L’attesa per Crimson Desert continua a crescere e Pearl Abyss ha svelato uno degli aspetti più discussi dagli appassionati: le modalità grafiche su console. Il team ha pubblicato i dettagli ufficiali relativi a risoluzione, frame rate e impostazioni grafiche per tutte le principali piattaforme: PlayStation 5, PS5 Pro e Xbox Series X|S. E questa notizia è stata accolta con entusiasmo dalla community, perché il gioco offrirà diverse opzioni per adattarsi alle preferenze dei giocatori, privilegiando fluidità o qualità visiva.

Le informazioni confermano inoltre l’utilizzo di tecnologie moderne come FSR 3, PSSR aggiornato e ray tracing su vari livelli. Si tratta quindi di specifiche particolarmente interessanti considerando l’ampiezza dell’open world e l’ambizione tecnica del progetto.
Ecco nel dettaglio tutte le modalità grafiche annunciate per le versioni console del titolo.

Pearl Abyss ha confermato che su PlayStation 5 e Xbox Series X i giocatori potranno scegliere tra tre diverse modalità grafiche, pensate per offrire un equilibrio tra prestazioni e qualità dell’immagine.
La modalità Prestazioni è progettata per chi preferisce la massima fluidità. Su entrambe le console il gioco funzionerà a 1080p e 60 fotogrammi al secondo, con sincronia verticale attiva. In presenza di schermi compatibili con Variable Refresh Rate (VRR), il frame rate potrà superare i 60 fps. In questa configurazione il ray tracing è impostato su livello basso, in modo da privilegiare la stabilità della performance.


La modalità Bilanciata punta invece a un compromesso tra qualità visiva e fluidità. In questo caso Crimson Desert utilizza FSR 3 per effettuare l’upscaling fino al 4K partendo da 1280p, mantenendo 40 fps con V-Sync attivo sui monitor compatibili. Anche qui il ray tracing rimane impostato su basso, ma l’aumento della risoluzione rende l’immagine più definita rispetto alla modalità Prestazioni.

Per chi desidera la massima qualità grafica è disponibile la modalità Qualità, che gira a 4K upscalati da 1440p tramite FSR 3 con 30 fps. In questa modalità il ray tracing passa al livello alto, migliorando illuminazione, riflessi e resa generale dell’ambiente.

Le cose cambiano ulteriormente su PlayStation 5 Pro, dove Pearl Abyss ha previsto miglioramenti sostanziali grazie alla potenza maggiore della console e alla nuova versione della tecnologia PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution).

La modalità Prestazioni su PS5 Pro raggiunge 4K upscalati da 1080p a 60 fps, con V-Sync attivo o frame rate oltre i 60 fps se si utilizza il VRR. A differenza della versione base, qui il ray tracing è impostato su livello alto, offrendo una resa visiva superiore anche nella modalità più fluida.

La modalità Bilanciata su PlayStation 5 Pro gira anch’essa a 4K upscalati da 1440p tramite il nuovo PSSR, con 40 fps o oltre 48 fps con VRR, mantenendo ray tracing alto. Questa modalità dovrebbe rappresentare una delle opzioni più interessanti per chi possiede uno schermo compatibile con refresh rate variabile.

Crimson Desert
Crimson Desert, fonte: Pearl Abyss

La modalità Qualità su PS5 Pro è invece pensata per offrire il massimo livello grafico possibile su console. Il gioco gira a 4K nativi a 30 fps, con ray tracing impostato su ultra, garantendo una qualità visiva superiore rispetto alle altre piattaforme.

Per quanto riguarda Xbox Series S, Pearl Abyss ha optato per una configurazione più semplice con due modalità grafiche. La modalità Prestazioni funzionerà a 720p e 40 fps con sincronia verticale attiva, ma solo sugli schermi compatibili con questa modalità di refresh. La modalità Qualità offrirà invece 1080p a 30 fps. In entrambe le configurazioni il ray tracing sarà disattivato, una scelta comprensibile considerando l’hardware meno potente della console.

Come abbiamo accennato ad inizio articolo, queste specifiche sono state accolte positivamente dalla community perché dimostrano l’impegno degli sviluppatori nel rendere il gioco adattabile a diverse configurazioni hardware. Considerando la scala dell’open world di Crimson Desert e l’elevato numero di sistemi grafici coinvolti, i valori annunciati vengono considerati promettenti, anche se la stabilità definitiva delle prestazioni dovrà essere verificata al momento del lancio.

Le modalità grafiche permetteranno ai giocatori di scegliere tra fluidità e qualità visiva, offrendo un livello di personalizzazione ormai sempre più richiesto nei titoli open world moderni. Proprio questa flessibilità, unita all’uso di tecnologie come FSR 3 e PSSR aggiornato, ha contribuito a generare entusiasmo tra i fan, che vedono nelle specifiche annunciate un segnale positivo per il futuro debutto del gioco.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.