Quello dei monitor da gaming è un settore in continua espansione. La sempre più ingente quota di PC installati e dedicati al gaming (spesso e volentieri di matrice competitiva) ha visto la genesi di un segmento inedito, capace di attenzionare maggiormente il framerate complessivo pur mantenendo alta l’attenzione sulla qualità grafica generale.

È appunto in questo segmento, sovente popolato da hardware mitologici, con prezzi all’altezza del loro blasone, che AOC prova ad inserirsi a piè pari, proponendo una soluzione tesa a garantire, pur con qualche endemica limitazione, un prodotto tanto versatile quanto economico. Eccoci dunque a metter sotto stress l’AOC Gaming 27G4ZR che, pur accettando qualche compromesso (di troppo), terrà fede alla sua promessa iniziale.

Monitor da gaming competitivo sotto 200 euro? Yes, we can

AOC Gaming 27G4ZR

Se dovessimo riassumere la missione di questo AOC Gaming 27G4ZR con una frase, potremmo tranquillamente dire: gaming competitivo per tutti. Fare questa affermazione, pur se roboante, ci mette in contatto con la reale destinazione di un monitor che, mettendo da parte fronzoli e orpelli, alcuni dei quali oramai dati per assodati anche nei monitor con qualche anno sul groppone, punta all’essenzialità più assoluta, identificando nei gamer competitivi di primo pelo – ma non per questo meno meritevoli di strumenti di caratura – e con poca disponibilità economica il target di riferimento.

Sia chiaro, quanto detto non è stato fatto con intento o scopo denigratorio, bensì al fine di definire una destinazione di uso che si evince facilmente analizzando la scheda tecnica di questo AOC Gaming 27G4ZR. Ci troviamo di fronte, infatti, a un piccolo (ma grande) ritrovato tecnologico capace di dare, a costo quasi zero, un kickstart non da poco a tutti gli utenti che si avvicinano al mondo del gaming competitivo, un universo in cui bassa latenza e framerate alti rappresentano la differenza tra vittoria e sconfitta.

La potenza è nulla senza controllo

AOC Gaming 27G4ZR

L’AOC Gaming 27G4ZR si presenta esteticamente “anonimo”, come se fosse lontano parente dei monitor AOC Gaming di fascia alta. Sempre in nome dell’economizzazione, utilizzando materiali più leggeri al fine di ridurre costi di produzione e, conseguentemente, di vendita. I tasti di controllo disposti nel lato inferiore destro del monitor sono inizialmente scomodi, se comparati con gli equivalenti disposti nella parte posteriore di altri modelli. Tuttavia, dopo un po’, ci si fa l’abitudine. Non ci sono effetti led mirabolanti, è presente solo un ring metallico rosso nel retro dello schermo.

A siffatta “essenzialità” si contrappone quanto presente sotto la scocca. L’AOC Gaming 27G4ZR si fregia di un pannello IPS da 27″, con risoluzione massima di 1920×1080 ma con un refresh rate nativo di 240Hz, facilmente overcloccabile a 260Hz e con tempo di risposta di 1ms GtG. A completare una dotazione capace già così di ingolosire anche il più difficile dei palati, giunge il supporto all’HDR10, all’adaptive-sync, rendendo questo monitor idoneo all’utilizzo in modalità VRR e, dulcis in fundo, la piena compatibilità con G-Sync, permettendo così all’AOC Gaming 27G4ZR di sfruttare a pieno tutte le tecnologie di accelerazione hardware messe a disposizione dalle schede grafiche NVIDIA di ultima generazione.

Tanti pregi, qualche difetto (endemico)

AOC Gaming 27G4ZR

L’hardware di questa macchina da guerra gaming, rispondente al nome di AOC Gaming 27G4ZR, viene completata dalla dotazione di connettività, che consta in due porte HDMI con supporto ad HDMI 2.0 e una singola posta Displayport supporto allo standard DP 1.4. A conclusione del tutto, una porta jack 3.5, utile per connettere un headset (output only) al monitor. La configurazione viene esaurita da un piedistallo regolabile in altezza e in angolazione, capace di permettere tanto l’utilizzo orizzontale quanto quello orizzontale, alla bisogna, con base ristretta in modo da garantire ottimizzazione degli spazi di gioco sulla scrivania.

È appunto questa essenzialità che rappresentanta tanto la punta di diamante, quando il principale difetto di questo AOC Gaming 27G4ZR. Passi per la risoluzione “ridotta”: gaming competitivo e alte risoluzioni mal si sposano, se non con pannelli da dimensioni molto maggiori e capaci di garantire refresh rate pari alla soluzione AOC in fase di recensione, ma a prezzi molto meno popolari. Il vero tallone di Achille di questo monitor, pur mantenendo sempre in mente la destinazione di uso e la necessità di tenere bassi i prezzi, è la assoluta mancanza di qualsivoglia porta USB-C, utile per utilizzare il monitor come base di derivazione per un hub USB, garantendo una connettività che oggigiorno viene data per scontata da qualsiasi soluzione hardware video, anche con svariati anni sulle spalle.

In conclusione

La prova sul campo dell’AOC Gaming 27G4ZR ci ha messo in contatto con un pezzo di hardware di gran caratura, limitato da scelte di design tese a ridurre prezzo di produzione e di vendita, che vanno comunque a pesare solo parzialmente su un prodotto che fa della duttilità di uso il suo punto di forza.

Il supporto al G-Sync, insieme a un refresh rate da record e un tempo di risposta di 1ms, garantisce fluidità e facilità di uso di qualsivoglia shooter competitivo, equiparando l’esperienza di gioco a quella di giocatori dotati di monitor ben più dispendiosi.

IL VERDETTO

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Gaming competitivo per tutte le tasche.

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