Battlefield è sempre più vicino a conquistare anche il cinema. Dopo mesi di indiscrezioni e una vera e propria battaglia tra alcuni dei più grandi studi di Hollywood, sarebbe Sony Pictures ad aver fatto il passo più importante per portare sul grande schermo la saga sparatutto di Electronic Arts. E il progetto ha già due nomi decisamente pesanti: Christopher McQuarrie e Michael B. Jordan.
Secondo quanto riportato dalla stampa americana, Sony sarebbe infatti entrata in trattative per aggiudicarsi il film di Battlefield, emergendo come favorita dopo una competizione che avrebbe coinvolto anche Warner Bros. Discovery, Amazon MGM Studios, Universal e Netflix. L’accordo non risulta ancora concluso e Sony non ha commentato ufficialmente le indiscrezioni, ma il progetto cinematografico ha già cominciato a prendere forma. Dietro la macchina da presa dovrebbe esserci Christopher McQuarrie, chiamato non soltanto a dirigere il film, ma anche a scriverlo e produrlo.
Una scelta che lascia intuire immediatamente le dimensioni dell’operazione. McQuarrie ha legato gran parte della sua carriera recente al cinema action, dirigendo diversi capitoli di Mission: Impossible e lavorando alla sceneggiatura di Top Gun: Maverick. Battlefield potrebbe quindi puntare proprio su quella spettacolarità fatta di grandi sequenze d’azione, mezzi militari e combattimenti su vasta scala che ha sempre rappresentato uno dei marchi di fabbrica del videogioco. Ma c’è un altro nome destinato inevitabilmente ad attirare l’attenzione: Michael B. Jordan è coinvolto nel progetto come produttore attraverso Outlier Society e potrebbe fare qualcosa in più. L’attore sarebbe infatti anche un possibile candidato per uno dei ruoli principali del film.

Al momento, però, è importante fare una distinzione: Jordan non è ancora stato confermato come protagonista di Battlefield. La possibilità che possa recitare nel film resta sul tavolo, ma dipenderà dalla conclusione degli accordi e dallo sviluppo definitivo del progetto. L’adattamento era finito al centro dell’attenzione già nei mesi scorsi, quando diversi studi e piattaforme avevano iniziato a contenderselo. Ora Sony sembra essersi portata davanti agli altri concorrenti, ma finché le trattative non saranno concluse Battlefield non può ancora essere considerato ufficialmente un film Sony.
Il momento, d’altra parte, sembra particolarmente favorevole per tentare il salto al cinema. Il franchise nato nel 2002 con Battlefield 1942 ha attraversato epoche e scenari completamente diversi, passando dalla Seconda guerra mondiale ai conflitti moderni e futuristici. Una caratteristica che lascia a McQuarrie una libertà enorme: il film non è necessariamente obbligato ad adattare la storia di uno specifico capitolo.
I dettagli sulla trama sono infatti ancora completamente segreti. Non sappiamo quale guerra farà da sfondo alla storia, quali personaggi saranno coinvolti né se il progetto cercherà di riprodurre direttamente uno dei giochi. L’obiettivo sembra però essere quello di trasformare Battlefield in un grande evento cinematografico destinato alle sale, piuttosto che in un adattamento pensato direttamente per lo streaming.

E la sfida potrebbe presto spostarsi dai videogiochi al grande schermo. Anche Call of Duty sta preparando il proprio film, con Paramount al lavoro sull’adattamento della storica rivale di Battlefield. Due franchise che si sono affrontati per anni su console e PC potrebbero quindi ritrovarsi a combattere una nuova guerra, questa volta al botteghino.
Per Battlefield, intanto, i pezzi più importanti sembrano essere già sul tavolo: uno dei registi action più importanti di Hollywood, Michael B. Jordan coinvolto nella produzione e forse anche davanti alla macchina da presa, e Sony pronta a mettere le mani sul progetto. Manca ancora la firma definitiva, ma la guerra per portare Battlefield al cinema potrebbe essere ormai vicina al suo vincitore.

