Sony Pictures ha annunciato ufficialmente un film d’animazione di Bloodborne, il celebre titolo sviluppato da FromSoftware, scatenando entusiasmo ma anche forti critiche. Nello specifico l’annuncio è arrivato durante la CinemaCon 2026, uno degli eventi più importanti per l’industria cinematografica, precisando che il progetto sarà vietato ai minori e promettendo di mantenere l’atmosfera oscura e violenta del gioco. Tuttavia, una parte della community non ha reagito bene, perché da anni chiede altro: un remake o un seguito, non un film.

L’annuncio segna un passo importante nella strategia di Sony di trasformare i propri videogiochi in prodotti cinematografici. Bloodborne, pubblicato da Sony Interactive Entertainment, è uno degli action RPG più amati degli ultimi anni, noto per la sua difficoltà elevata e l’ambientazione gotica popolata da creature inquietanti. Il film racconterà una storia ambientata in una città oscura e piena di incubi, seguendo lo spirito dell’opera originale senza alleggerirne i toni.

Durante la presentazione alla CinemaCon, il presidente del Motion Picture Group, Sanford Panitch, ha sottolineato che il film sarà “molto fedele” al materiale di partenza, abbracciando la violenza e il lato disturbante che hanno reso celebre il gioco. La classificazione R (vietato ai minori) conferma proprio questa direzione: niente compromessi, ma un adattamento pensato per mantenere intatta l’identità di Bloodborne.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra PlayStation Productions, Lyrical Animation e lo stesso JackSepticEye, al secolo Seán McLoughlin. Si tratta di una figura molto nota nel mondo del gaming, con milioni di follower e una lunga esperienza proprio con Bloodborne. Dopo l’annuncio, McLoughlin ha dichiarato di voler realizzare “il miglior adattamento possibile”, sottolineando quanto il gioco sia importante per lui e per la community.

Questo film si inserisce in una tendenza più ampia: le grandi aziende stanno investendo sempre di più negli adattamenti cinematografici dei videogiochi. Negli ultimi anni, produzioni come Super Mario Bros. Galaxy Il Film e A Minecraft Movie hanno ottenuto incassi molto elevati, dimostrando che il pubblico è interessato a questo tipo di contenuti. Anche Sony ha già avviato altri progetti, come il film su Helldivers e l’adattamento di The Legend of Zelda.

Nonostante queste premesse, la reazione dei fan è stata contrastata. Molti appassionati aspettano da anni un remake o un seguito di Bloodborne, magari sviluppato da uno studio come Bluepoint. L’annuncio di un film, invece, è stato percepito da alcuni come una deviazione rispetto a queste richieste. In altre parole, mentre Sony punta a espandere il marchio su nuovi media, una parte della community continua a chiedere di tornare a giocare, non solo a guardare.

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