Sony Pictures ha annunciato ufficialmente un film d’animazione di Bloodborne, il celebre titolo sviluppato da FromSoftware, scatenando entusiasmo ma anche forti critiche. Nello specifico l’annuncio è arrivato durante la CinemaCon 2026, uno degli eventi più importanti per l’industria cinematografica, precisando che il progetto sarà vietato ai minori e promettendo di mantenere l’atmosfera oscura e violenta del gioco. Tuttavia, una parte della community non ha reagito bene, perché da anni chiede altro: un remake o un seguito, non un film.
L’annuncio segna un passo importante nella strategia di Sony di trasformare i propri videogiochi in prodotti cinematografici. Bloodborne, pubblicato da Sony Interactive Entertainment, è uno degli action RPG più amati degli ultimi anni, noto per la sua difficoltà elevata e l’ambientazione gotica popolata da creature inquietanti. Il film racconterà una storia ambientata in una città oscura e piena di incubi, seguendo lo spirito dell’opera originale senza alleggerirne i toni.
Durante la presentazione alla CinemaCon, il presidente del Motion Picture Group, Sanford Panitch, ha sottolineato che il film sarà “molto fedele” al materiale di partenza, abbracciando la violenza e il lato disturbante che hanno reso celebre il gioco. La classificazione R (vietato ai minori) conferma proprio questa direzione: niente compromessi, ma un adattamento pensato per mantenere intatta l’identità di Bloodborne.
Jacksepticeye delivers a message to Bloodborne fans.
“I am going to do everything in my power to make this the BEST Bloodborne adaptation possible. Not only is it my favourite game ever made but I know how truly passionate the fans of this game are.” pic.twitter.com/zfIg9fcUxU
— KAMI (@Okami13_) April 14, 2026
Il progetto nasce dalla collaborazione tra PlayStation Productions, Lyrical Animation e lo stesso JackSepticEye, al secolo Seán McLoughlin. Si tratta di una figura molto nota nel mondo del gaming, con milioni di follower e una lunga esperienza proprio con Bloodborne. Dopo l’annuncio, McLoughlin ha dichiarato di voler realizzare “il miglior adattamento possibile”, sottolineando quanto il gioco sia importante per lui e per la community.
Questo film si inserisce in una tendenza più ampia: le grandi aziende stanno investendo sempre di più negli adattamenti cinematografici dei videogiochi. Negli ultimi anni, produzioni come Super Mario Bros. Galaxy Il Film e A Minecraft Movie hanno ottenuto incassi molto elevati, dimostrando che il pubblico è interessato a questo tipo di contenuti. Anche Sony ha già avviato altri progetti, come il film su Helldivers e l’adattamento di The Legend of Zelda.
Nonostante queste premesse, la reazione dei fan è stata contrastata. Molti appassionati aspettano da anni un remake o un seguito di Bloodborne, magari sviluppato da uno studio come Bluepoint. L’annuncio di un film, invece, è stato percepito da alcuni come una deviazione rispetto a queste richieste. In altre parole, mentre Sony punta a espandere il marchio su nuovi media, una parte della community continua a chiedere di tornare a giocare, non solo a guardare.

