Il primo grande aggiornamento di Marathon è arrivato a pochi giorni dal lancio e ha già fatto discutere la community. La patch 1.0.0.4, pubblicata da Bungie, introduce numerosi cambiamenti al bilanciamento, corregge diversi bug tecnici e modifica alcuni elementi chiave dell’esperienza di gioco. Alcune scelte, però, hanno diviso i giocatori tra chi apprezza le modifiche e chi teme che possano alterare troppo l’equilibrio del titolo. L’aggiornamento è nato anche dai feedback raccolti durante la beta e nei primi giorni dopo l’uscita. Il risultato è una patch molto ampia che tocca combattimento, economia degli oggetti, armi e stabilità generale del gioco.
La patch è stata pubblicata dopo una breve manutenzione dei server e rappresenta il primo intervento significativo sul gioco dopo la sua uscita. Gli sviluppatori hanno spiegato che molte modifiche derivano direttamente dai commenti ricevuti dai giocatori durante la fase di test e nei primi giorni di attività online.
Uno degli interventi più discussi riguarda Rook, la “shell” spesso utilizzata da chi preferisce affrontare le missioni in solitaria.
Con l’aggiornamento, chi utilizza Rook riceverà ora lo stesso bonus di reputazione di fazione che viene assegnato ai giocatori che completano l’estrazione da soli. È stata inoltre corretta una serie di problemi tecnici: ad esempio, la posizione di Rook ora viene mostrata correttamente sulla mappa e un bug che poteva far scomparire gli zaini durante l’estrazione è stato risolto.
Per compensare questi vantaggi, Bungie ha introdotto anche un elemento di bilanciamento a Marathon. L’arma principale di Rook, il fucile WSTR, apparirà ora come “compromesso”. Ciò significa che durante una partita i giocatori dovranno usare un oggetto chiamato Matter Fixative se vogliono riuscire a estrarre con quell’arma.
L’aggiornamento modifica anche la difficoltà dei combattimenti contro le unità UESC. Molti di questi nemici hanno ricevuto una riduzione della salute, mentre gli scudi dei boss sono stati leggermente indeboliti. L’obiettivo è rendere gli scontri meno frustranti e migliorare il ritmo delle partite.
Oltre al bilanciamento dei nemici, sono state introdotte numerose modifiche al sistema di combattimento. È stato corretto un problema che poteva causare la morte istantanea dei giocatori durante gli eventi di confinamento. Un altro bug riguardava gli effetti visivi dello scudo: in alcune situazioni, quando un giocatore subiva danni nel tempo mentre riceveva anche una cura nel tempo, l’effetto di rottura dello scudo poteva rimanere attivo continuamente sullo schermo.
Le armi sono state ritoccate in modo significativo. I mirini termici, ad esempio, sono stati ridimensionati per ridurre il vantaggio che offrivano. La distanza massima a cui è possibile evidenziare i bersagli è stata ridotta: per le pistole da 55 a 40 metri, per fucili e mitragliatrici leggere da 65 a 60 metri, per i fucili di precisione da 100 a 80 metri e per i cecchini da 180 a 100 metri. Questi cambiamenti puntano a rendere l’uso della visione termica meno dominante nel gameplay.
Un’altra modifica riguarda la percezione del combattimento nel mondo di Marathon. Il raggio entro cui si possono sentire spari ed esplosioni è stato aumentato. In pratica, fare rumore durante una missione può attirare l’attenzione di altri giocatori o squadre anche da più lontano, rendendo l’approccio più strategico.
L’aggiornamento interviene anche sull’economia degli oggetti, cioè sulla quantità di risorse disponibili nelle partite. Sulla mappa Perimeter possono ora comparire più armadietti medici e casse di munizioni. Inoltre, i kit gratuiti sponsorizzati MIDA, CyberAcme e Arachne forniscono più munizioni iniziali. Allo stesso tempo, i nemici UESC Grenadier lasceranno cadere granate EMP meno frequentemente.
Le missioni e i contratti sono stati rivisti in alcuni punti. I marcatori degli obiettivi ora compaiono da una distanza maggiore, passando da 10 a 20 metri, per aiutare l’orientamento dei giocatori. È stato inoltre risolto un problema legato al contratto NuCaloric, che poteva far sentire audio e sottotitoli della missione anche ai gruppi nemici molto distanti. Nel contratto Traxus, invece, è stata ridotta la difficoltà dello scontro contro il comandante UESC.
Alcuni cambiamenti riguardano anche le mappe e le zone di gioco. Nella mappa Outpost, ad esempio, l’accesso tramite interruttori alla zona Broken Wing è stato temporaneamente disattivato. Si tratta probabilmente di una misura temporanea in attesa di ulteriori correzioni.
Molte modifiche sono dedicate alla stabilità del gioco. Bungie ha risolto diversi problemi che potevano causare crash del client o dei server dedicati. Altri bug riguardavano il caricamento delle mappe, con una schermata nera troppo lunga, o la chat testuale che poteva restare bloccata aperta. Anche alcune problematiche legate alla tastiera IME sono state corrette per evitare arresti improvvisi del gioco durante la digitazione.
Infine, sono stati sistemati alcuni errori nel negozio e nel sistema di ricompense. In precedenza i saldi della valuta Silk non sempre si aggiornavano correttamente senza riavviare il gioco. Alcuni bundle potevano mostrare prezzi sbagliati o indicare sconti inesistenti. Bungie ha inoltre aumentato leggermente il contenuto del pacchetto LUX, portandolo da 1100 a 1120 unità totali.
Nonostante l’ampiezza delle modifiche, la patch ha già diviso la community. Alcuni giocatori apprezzano il tentativo di migliorare l’equilibrio e ridurre i bug più fastidiosi. Altri, invece, ritengono che certi cambiamenti – come quelli ai mirini termici o alla difficoltà dei nemici – possano alterare troppo il gameplay originale.
La situazione dimostra quanto sia delicato il lavoro di bilanciamento in un gioco online competitivo. Ogni modifica può cambiare il modo in cui i giocatori affrontano le partite. Bungie ha comunque lasciato intendere che questo è solo il primo passo: altri aggiornamenti arriveranno nei prossimi mesi, anche per rispondere alle critiche della community, incluse quelle legate alle microtransazioni presenti nel gioco.

