Control Resonant punterà ai 60 frame al secondo anche su console. A poche settimane dal debutto del nuovo gioco di Remedy Entertainment, lo studio finlandese ha finalmente chiarito uno degli aspetti tecnici più importanti delle versioni PS5 e Xbox Series X|S, confermando che sarà possibile privilegiare la fluidità attraverso una specifica modalità Prestazioni.

La conferma arriva da Arhi Makkonen, Senior Level Designer di Remedy, intervistato da Wccftech in occasione della Gamescom 2026. Il nuovo capitolo della serie, che questa volta metterà Dylan Faden al centro della storia, offrirà quindi la classica scelta tra una modalità pensata per le prestazioni e una dedicata maggiormente alla qualità visiva.

Control Resonant avrà una modalità a 60 fps su PS5 e Xbox Series X|S

Alla domanda sulle prestazioni del gioco sulle console attuali, Makkonen ha confermato che Control Resonant includerà una modalità Prestazioni a 60 fps.

“Sì, ci sarà la configurazione classica, quindi 60 fps in modalità Prestazioni. Potrete scegliere quella che preferite”, ha spiegato lo sviluppatore.

Control Resonant

Accanto alla modalità Performance sarà quindi presente anche una modalità Qualità, presumibilmente pensata per privilegiare risoluzione e fedeltà grafica a scapito del frame rate. Remedy non ha però ancora comunicato i target di risoluzione delle due modalità né chiarito quali tecniche di ricostruzione dell’immagine verranno utilizzate.

Si tratta comunque di una conferma importante, perché già alcuni mesi fa lo studio aveva dichiarato di puntare ai 60 fps sulle piattaforme console, quando il gioco si trovava ancora in una fase meno avanzata dello sviluppo. Ora quell’obiettivo sembra essere diventato una caratteristica effettiva della versione finale.

Considerando anche la natura molto più orientata all’azione di questo secondo capitolo, la possibilità di giocare a 60 fps potrebbe avere un peso ancora maggiore rispetto al primo Control. Resonant abbandona infatti il sistema di combattimento prevalentemente basato sulle armi da fuoco per mettere Dylan al centro di scontri molto più ravvicinati e aggressivi, costruiti attorno all’Aberrant, un’arma capace di assumere diverse forme.

Su PS5 Pro “gira bene”, ma Remedy non svela ancora tutti i dettagli

Più vaga, almeno per il momento, la situazione relativa a PS5 Pro.

Control Resonant

Control Resonant è ufficialmente indicato da Sony come titolo ottimizzato per PS5 Pro, ma Remedy non ha ancora spiegato quali vantaggi concreti offrirà la console più potente rispetto al modello standard. Makkonen ha confermato che il gioco è stato ottimizzato per l’hardware Sony, evitando però di fornire numeri su risoluzione, frame rate o eventuale utilizzo di PSSR.

Alla domanda sulle prestazioni della versione PS5 Pro, lo sviluppatore si è limitato a spiegare che “gira bene”, aggiungendo di non avere in quel momento dati tecnici precisi da condividere.

Non sappiamo quindi ancora se PS5 Pro permetterà di ottenere una qualità grafica superiore mantenendo i 60 fps, se introdurrà impostazioni dedicate oppure se Remedy sfrutterà la maggiore potenza della console principalmente per migliorare risoluzione, ray tracing e stabilità dell’immagine.

C’è però già un precedente interessante. Lo scorso marzo Remedy aveva mostrato sul PlayStation Blog il primo gameplay di Control Resonant proprio su PS5 Pro, segno che la versione destinata alla console mid-gen di Sony occupa da tempo un ruolo importante nello sviluppo.

Le nuove dichiarazioni arrivano inoltre mentre Remedy continua a svelare dettagli sulla struttura del gioco. Lo studio ha spiegato che, dopo circa una o due ore iniziali, Manhattan si aprirà notevolmente lasciando al giocatore grande libertà nell’esplorazione: sarà possibile muoversi tra più zone, concentrarsi sulla storia principale oppure dedicarsi alle missioni secondarie, alcune delle quali vengono descritte dallo stesso Makkonen come particolarmente folli.

Control Resonant uscirà il 24 settembre 2026 su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Sony ha già confermato ufficialmente che la versione PlayStation sarà compatibile con le funzionalità avanzate di PS5 Pro, mentre per conoscere nel dettaglio risoluzione e differenze tra le varie modalità grafiche bisognerà probabilmente attendere ulteriori informazioni da Remedy o le prime analisi tecniche.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.