Pearl Abyss continua a lavorare senza sosta su Crimson Desert. A pochi giorni dall’ultimo aggiornamento, lo studio sudcoreano ha pubblicato la patch 1.18.00, disponibile su PC e console e pensata soprattutto per intervenire su alcuni degli aspetti dell’esperienza che potevano ancora essere migliorati.

Non aspettatevi nuovi territori da esplorare o grandi contenuti aggiuntivi: questa volta l’obiettivo è rendere l’avventura più comoda e rifinita, con modifiche al sistema di conoscenze, nuove opzioni per la telecamera, miglioramenti alla mappa e una lunga serie di correzioni che interessano praticamente ogni parte del gioco. L’aggiornamento 1.18.00 è già in distribuzione su PS5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Games Store, oltre che su Steam per Mac. La versione Mac App Store arriverà invece successivamente.

Una delle novità principali riguarda il sistema delle conoscenze. Pearl Abyss ha aggiunto una nuova categoria dedicata alle missioni, suddivisa a sua volta in otto sezioni che comprendono, tra le altre, missioni principali, missioni delle fazioni, indagini e attività di ricerca. Alcune conoscenze verranno inoltre sbloccate retroattivamente se il giocatore ha già completato le missioni corrispondenti. Cambia anche il funzionamento della ricerca: il costo non verrà più sottratto dall’argento posseduto dal giocatore, ma dai fondi dell’accampamento. Una modifica apparentemente piccola, ma che dovrebbe rendere più semplice la gestione delle proprie risorse durante l’esplorazione di Pywel.

Crimson Desert
Crimson Desert, fonte: Pearl Abyss

Pearl Abyss è intervenuta anche sulla telecamera durante il lock-on. Le opzioni disponibili diventano ora tre, permettendo di scegliere tra un comportamento manuale, semi-automatico e automatico. In questo modo ogni giocatore potrà decidere quanto lasciare al gioco la gestione della visuale durante gli scontri. Anche la mappa diventa più leggibile. Le zone rivelate attraverso le campane vengono ora rappresentate diversamente da quelle effettivamente esplorate dal giocatore, rendendo immediatamente più chiaro quali aree di Pywel siano state visitate davvero. Ci sono poi altri piccoli interventi alla qualità della vita. Nelle stalle è stata aggiunta la possibilità di equipaggiare immediatamente l’attrezzatura sul cavallo, mentre per ottenere le conoscenze relative ad alcuni piccoli animali non sarà più necessario eliminarli: in determinati casi sarà sufficiente raccoglierli.

Naturalmente la patch porta con sé anche una quantità importante di bug fix. Gli sviluppatori sono intervenuti su missioni, combattimento, NPC, controlli, equipaggiamento, grafica e progressione, oltre ad aver introdotto ulteriori miglioramenti alla stabilità generale. Tra i problemi risolti troviamo quello che poteva riportare occasionalmente il giocatore alla schermata del titolo dopo una resurrezione, anomalie nel funzionamento dei lavoratori dopo aver caricato un salvataggio e alcuni comportamenti errati delle animazioni durante l’utilizzo delle cavalcature. Su PC sono state inoltre corrette alcune problematiche di rendering che potevano verificarsi con FSR Frame Generation e XeSS Frame Generation su determinate schede video.

Crimson Desert
Crimson Desert, fonte: Pearl Abyss

Il supporto post-lancio di Crimson Desert, insomma, continua a procedere a ritmo sostenuto. E il momento è particolarmente interessante perché Pearl Abyss ha confermato proprio negli ultimi giorni che il primo DLC del gioco arriverà entro la fine del 2026, anche se per ora non sono stati svelati contenuti, prezzo o data precisa. Lo studio sembra inoltre avere piani decisamente più grandi per il futuro. Crimson Desert non viene considerato un progetto isolato e Pearl Abyss ha già aperto alla possibilità di nuovi DLC, eventuali sequel e persino espansioni multiplayer. Nell’attesa di scoprire quale sarà il prossimo grande passo, l’update 1.18.00 continua quindi quel lavoro di rifinitura che sta accompagnando il gioco ormai da diversi mesi.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.