Nell’agosto 2025 Denshattack! si è presentato al pubblico con un trailer dalla potenza pari a un dropkick tirato dritto in faccia. Nel video si intravedono inizialmente scenari tipici giapponesi con tocchi fantasy, realizzati con un’estetica e una colonna sonora che portano immediatamente la mente a Jet Set Radio (o il più recente Bomb Rush Cyberfunk per le nuove leve). Poi esplode non appena si vede il vagone di un treno fare trick su rotaie, rampe e muri a massima velocità. Una sequenza condita da interazioni ambientali, robottoni e scene d’azione pazzesche. Una macchina che usa benzina 100 ottani per sprigionare tutta la sua potenza.
Non dovrei parlare di benzina in questo caso, trattandosi di un treno dalla fonte energetica ignota. Posso però definire cos’è Denshattack! e come si presenta nella demo provata durante la Steam Next Fest. Spoiler alert: è un’allucinazione psichedelica che farà impazzire gli amanti di Tony Hawk’s Pro Skater e Subway Surfers.
La ribellione più totale
In questo New Japan con una deriva post-apocalittica, poche persone restano al di fuori da città di lusso contenuti in cupole di vetro. Alcuni individui di questi hanno una passione specifica: guidare vagoni di un treno per correre su rotaie abbandonate, facendo trick nel mentre. Tra questi talenti scatenati c’è, a sua insaputa, una ragazza che si diletta in viaggi a massima velocità per consegnare del ramen – una premessa degna di Initial D?. È lei il nostro alter ego, che porteremo in un viaggio per varie regioni delle terre del Sol Levante. Tra l’apprendere i trick e gareggiare per il miglior tempo possibile, ogni livello si supera in pochi minuti, a meno che non si decida di inseguire record di punti o raggiungere tutti gli obiettivi dello scenario.
Il DNA di Denshattack! è facilmente analizzabile: le meccaniche dei trick con gli stick del controller riportano mente e mani a Tony Hawk’s Pro Skater. Alla base sono intuitivi e ben presentati dal tutorial; poi, però, serve chiaramente un po’ di pratica per applicare qualsiasi permutazione degli input supportati secondo un certo ordine o in base al tempo disponibile per l’esecuzione. Per fortuna, esiste anche il “Tricktionary” per ordinare le varie azioni a seconda della difficoltà degli input, o rivelare alcune tecniche in modo da memorizzarle e attuarle.
Il secondo elemento che sembra derivare da Subway Surfers è la continua necessità di passare da un binario all’altro per evitare ostacoli, seguire determinati percorsi, raccogliere collezionabili o fare una combo specifica. La rapidità dei movimenti è dunque cruciale e ha una serie naturale di rischi. Eppure, è proprio questo che contribuisce all’appeal del titolo.
Stile in abbondanza su rotaie

Dal trailer al gameplay, Denshattack! stabilisce il suo posto nel mondo videoludico con azione veloce, fisica assurda ed estetica anime fatta di una palette di colori veramente saturata. A ciò si aggiungono effetti visivi eccezionali dedicati allo scenario, ai trick del treno e altro ancora. Per non parlare della colonna sonora, influenzata fortemente dai toni funky ed elettronici di Jet Set Radio per mantenere viva l’influenza originale. Basta poco per capire che si tratta di un pacchetto adrenalinico, massiccio e massimalista, che nel suo eccesso riesce a rimanere molto digeribile e approcciabile anche per chi non ha mai provato gli antesignani.
Su Steam Deck la bellezza abbonda, soprattutto sul modello OLED. I toni spiccano e deliziano lo sguardo, fondendosi ai controlli in un modo che mi ha tenuto veramente incollato per una partita dopo l’altra. Peccato che si trattasse solo di una demo, con ancora piccoli problemini tecnici e contenuti scarsi, perché la voglia di continuare è veramente alta.
Una premessa che eleva Denshattack!
Insomma, avete capito: questa demo è stata proprio gustosa. Non è nemmeno una formula così innovativa, è solo l’idea stravagante a far sì che il tutto spicchi più del previsto. Se il trailer era già ai limiti dell’assurdo, l’avventura pad alla mano raggiunge un livello superiore pur essendo incompleta. Un chiaro segnale della bontà dell’idea del gruppo di Undercoders, che si manifesterà nella sua forma ultima solamente il 17 giugno 2026. Non troppo distante, ma non così vicino. Su Steam la demo è ancora disponibile e vi consiglio caldamente di provarla, perché un divertimento così energico, arcade e iconico non si vedeva dai tempi delle gemme emerse su Dreamcast, da Jet Set Radio a Crazy Taxi.


