La BlizzCon 2026 ha finalmente mostrato una parte importante del futuro di Blizzard, ma ha anche lasciato aperta una domanda inevitabile: su quali console giocheremo Diablo V e il nuovo StarCraft? La risposta ufficiale, almeno per il momento, non esiste. Blizzard ha annunciato le finestre di lancio dei due giochi ma non ha ancora comunicato le piattaforme, dettaglio particolarmente interessante considerando quanto siano lontane le rispettive uscite.
Diablo V arriverà nella primavera del 2029, mentre il nuovo StarCraft, trasformato in uno sparatutto open world, è atteso addirittura nel 2030. Due date che inevitabilmente spostano lo sguardo verso la prossima generazione di console e, quindi, anche verso quella che presumibilmente sarà PlayStation 6.
Diablo V e StarCraft sono abbastanza lontani da guardare già alla prossima generazione
Nel caso di Diablo V, Blizzard ha confermato soltanto la finestra di lancio. Il sito ufficiale dedicato al gioco parla della primavera 2029, ma non presenta ancora loghi relativi a PlayStation, Xbox, Nintendo o PC. La situazione di StarCraft è molto simile. Il nuovo capitolo della serie è stato annunciato come uno shooter open world in arrivo nel 2030, ma anche in questo caso Blizzard non ha ancora definito pubblicamente l’elenco delle piattaforme.
È proprio qui che entra in gioco il discorso PlayStation 6. Non perché Blizzard ne abbia confermato una versione – è importante sottolinearlo – ma perché le finestre temporali collocano entrambi i progetti in un periodo nel quale PS5 avrà ormai molti anni sulle spalle. La possibilità che almeno uno dei due giochi venga quindi pubblicato sulla futura console Sony appare tutt’altro che remota. Resta da capire se Blizzard deciderà di adottare una strategia cross-gen, mantenendo in vita anche PS5, oppure se nel 2029 e 2030 il salto alla nuova generazione sarà ormai completo.
Per ora Blizzard non ha confermato neppure PS5
Il dettaglio forse più importante è proprio questo: oggi non possiamo dare per certa nemmeno una versione PS5. Blizzard ha volutamente mantenuto generici gli annunci iniziali, concentrandosi sui giochi e non sulle piattaforme. Diablo V è stato presentato come la nuova era della saga, ambientata in una Sanctuarium in cui Diablo ha già vinto e gli eroi del passato sono stati sconfitti.
StarCraft, invece, segnerà un cambiamento ancora più radicale. Dopo anni di attesa, la serie tornerà non con un nuovo RTS tradizionale, ma con uno sparatutto open world narrativo. Il creative director Dan Hay ha spiegato che si tratterà di un’esperienza con una storia completa, dotata di un inizio, uno sviluppo e un finale, e non di un gioco costruito attorno a stagioni infinite. Entrambi i progetti sono quindi ancora abbastanza lontani da rendere plausibile un cambio di generazione nel frattempo. Ma fino a quando Blizzard non pubblicherà l’elenco ufficiale delle piattaforme, PS6 resta una previsione credibile, non una conferma.
Le date, però, raccontano già molto: Diablo V nel 2029 e StarCraft nel 2030 potrebbero essere tra i primi grandi giochi Blizzard pensati con la prossima generazione di console ben presente nei piani.

