Le console stanno vivendo uno dei momenti migliori della loro storia dal punto di vista delle prestazioni. A sostenerlo è John Linneman, volto storico di Digital Foundry, che in una serie di messaggi pubblicati sui social ha elogiato l’attuale generazione di PS5 e Xbox Series X|S, evidenziando però come la situazione sia molto diversa su PC.

Secondo Linneman, negli ultimi anni il rapporto tra console e computer si sarebbe praticamente ribaltato: mentre sempre più giocatori PC segnalano problemi di ottimizzazione, sulle console il traguardo dei 60 fotogrammi al secondo è ormai diventato la norma in moltissime produzioni.

“Questa generazione è stata interessante”, ha scritto Linneman. “I giocatori PC faticano a raggiungere le prestazioni desiderate in molti titoli moderni, ed è un vero peccato. Dall’altra parte, però, le prestazioni su console sono le migliori dai tempi dell’era 2D a 16 bit. La maggior parte dei giochi ormai gira a 60 fps, ed è fantastico.”

Confronto tra PlayStation 5 e Xbox Series X

L’esperto di Digital Foundry spiega che le prestazioni di un videogioco dipendono principalmente da tre fattori: frame rate, qualità dell’immagine e caratteristiche visive. A suo giudizio, l’attuale generazione eccelle nei primi due aspetti legati alla fluidità e alle funzionalità offerte dai motori grafici, mentre continua a mostrare qualche limite sul fronte della qualità dell’immagine, soprattutto a causa dell’ampio ricorso a tecniche di upscaling.

Secondo Linneman, il confronto con le generazioni precedenti è comunque favorevole. Durante l’era PS3 e PS4, infatti, molte produzioni soffrivano contemporaneamente sia di un frame rate instabile sia di una qualità dell’immagine non sempre convincente, mentre oggi almeno la fluidità risulta decisamente più consistente.

Il discorso cambia invece su PC, dove, secondo l’analista, l’aumento della complessità tecnica dei giochi ha reso sempre più frequenti problemi di prestazioni anche su configurazioni di fascia alta. “Quando leggo i commenti dei giocatori PC, moltissime persone hanno problemi con le prestazioni“, ha concluso Linneman. “È come se la situazione si fosse completamente ribaltata.”

Le sue dichiarazioni arrivano in un periodo in cui il tema dell’ottimizzazione è sempre più centrale nel dibattito tra gli appassionati, con numerosi titoli recenti che hanno mostrato prestazioni altalenanti su PC, mentre le versioni console si sono dimostrate spesso più solide e stabili fin dal lancio.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.