Microsoft potrebbe essere sul punto di lanciare una periferica che ridefinisce il concetto stesso di controller Xbox. Nelle ultime ore sono emerse online alcune immagini che mostrano un dispositivo compatto, pensato specificamente per Xbox Cloud Gaming, che rappresenta una direzione completamente nuova rispetto ai pad tradizionali della casa di Redmond.

Il leak, pubblicato dal sito brasiliano Tecnoblog, rivela un controller dalle dimensioni decisamente ridotte rispetto allo standard Xbox, con un form factor che ricorda alcuni modelli di terze parti come quelli prodotti da 8BitDo e HyperX. Ma è guardando oltre il design che emergono le vere novità: questo pad integra connettività WiFi da 2,4 GHz e 5 GHz, una caratteristica piuttosto insolita per un controller da gaming.

La filosofia progettuale sembra chiara: creare un dispositivo che possa collegarsi direttamente ai server di Xbox Cloud Gaming, bypassando alcuni passaggi intermedi e riducendo potenzialmente la latenza dello streaming. Una mossa che avrebbe perfettamente senso nell’ecosistema Microsoft, sempre più orientato verso il cloud gaming e la fruizione dei contenuti su dispositivi diversi dalle console tradizionali.

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, il controller monterrebbe un chip Realtek RTL8730E con due core ARM Cortex-A7 da 1,2 GHz, Bluetooth 5.3, porta USB-C e una batteria interna ricaricabile da 500 mAh. Sul bordo superiore troverebbe posto un pulsante per il pairing, pensato evidentemente per facilitare la connessione rapida con smartphone, tablet e altri dispositivi.

Nonostante le dimensioni contenute, il layout frontale mantiene tutte le caratteristiche iconiche dei controller Xbox: due stick analogici asimmetrici, i quattro tasti ABXY, il tasto centrale della Guida, i pulsanti funzione e quello per gli screenshot, oltre alla croce direzionale del tutto simile a quella vista su Xbox Series X e S. I dorsali e i grilletti assumono invece una configurazione leggermente diversa, adattandosi allo spessore ridotto del dispositivo.

La forma più piatta e compatta non sarebbe casuale. Alcuni analisti ipotizzano che Microsoft stia cercando di intercettare un pubblico abituato a giocare principalmente su smartphone, offrendo un accessorio che risulti familiare nelle dimensioni ma che garantisca l’esperienza di gioco completa di un pad tradizionale. Un compromesso tra portabilità e funzionalità che potrebbe aprire nuovi scenari per il cloud gaming.

Il nuovo logo di Xbox
Il nuovo logo di Xbox, fonte: Microsoft

Le immagini mostrano il controller in due colorazioni, bianca e nera, seguendo la palette cromatica classica del brand Xbox. Il design squadrato e minimale suggerisce un approccio diverso rispetto all’ergonomia morbida e avvolgente dei controller attuali, privilegiando la compattezza e la trasportabilità.

Questo progetto si inserisce in una strategia più ampia che Microsoft sta portando avanti da anni. L’azienda ha progressivamente spostato il focus dal concetto di console fisica a quello di ecosistema Xbox, accessibile attraverso Game Pass, cloud gaming e una varietà di dispositivi. La decisione di accantonare, almeno temporaneamente, il progetto Keystone, una mini-console dedicata allo streaming che era stata oggetto di rumors e speculazioni, sembra confermare questa direzione.

Piuttosto che creare nuovi hardware complessi, Microsoft starebbe puntando su accessori intelligenti che permettano di trasformare qualsiasi schermo in una potenziale porta d’accesso all’universo Xbox. Un controller con WiFi integrato rappresenterebbe esattamente questo tipo di soluzione: leggero, portatile, ma capace di offrire un’esperienza di gioco completa ovunque ci sia una connessione internet stabile.

Il logo di Xbox
Il logo di Xbox, fonte: Microsoft

È importante sottolineare che Microsoft non ha ancora confermato ufficialmente l’esistenza di questo controller. Mancano quindi dettagli fondamentali come il nome commerciale, il prezzo di vendita, la data di lancio e i mercati in cui verrà distribuito. Le immagini trapelate e le specifiche tecniche emerse vanno quindi considerate come indiscrezioni, per quanto provenienti da fonti che sembrano affidabili.

Se confermato, questo controller rappresenterebbe un tassello importante nell’evoluzione del gaming su cloud, un mercato in crescita che sta gradualmente modificando il modo in cui concepiamo il videogioco. Non più vincolato a hardware costoso e prestazioni localizzate, il gioco si sposterebbe definitivamente verso modelli di fruizione più flessibili, dove la potenza di calcolo risiede nei server e l’utente necessita solo di un buon controller e una connessione stabile.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.