Eidos-Montréal ha annunciato una nuova e pesante riduzione del personale che coinvolgerà 124 dipendenti, in quella che rappresenta un’altra tappa di una crisi che negli ultimi anni ha colpito diversi studi dell’industria videoludica. Alla notizia dei licenziamenti si aggiunge anche un cambiamento ai vertici dello studio: David Anfossi lascerà infatti il ruolo di responsabile della compagnia dopo molti anni alla guida del team.
L’annuncio è arrivato tramite un comunicato ufficiale dello studio canadese, che ha parlato apertamente di una “giornata difficile”. Secondo quanto spiegato dall’azienda, la decisione nasce dall’evoluzione delle esigenze dei progetti attualmente in sviluppo. Il provvedimento riguarda sia i team di produzione sia quelli di supporto e segna un nuovo capitolo in una fase particolarmente complessa per lo studio.
Nel comunicato diffuso dallo studio, Eidos Montréal ha spiegato che la riduzione della forza lavoro è legata alla necessità di riorganizzare le attività e concentrare le risorse nei settori dove l’azienda può essere più efficace. L’azienda ha precisato che il taglio riguarda complessivamente 124 dipendenti e che l’impatto sarà distribuito tra vari reparti interni, inclusi i team impegnati nello sviluppo dei giochi e le strutture di supporto.
Eidos Montréal is laying off 124 developers, Head of Studio David Anfossi also leaving
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— Shinobi602 (@shinobi602) March 30, 2026
Il messaggio ufficiale sottolinea che si tratta di una decisione difficile ma ritenuta necessaria per adattarsi al contesto attuale dell’industria. Nel testo si legge che “oggi è una giornata difficile per il nostro studio”, una frase che evidenzia il momento delicato che sta attraversando la compagnia. La dirigenza ha inoltre voluto chiarire che la scelta non è legata alle capacità o alle prestazioni dei dipendenti coinvolti: secondo lo studio, i licenziamenti non rappresentano in alcun modo una valutazione negativa del talento, della dedizione o del lavoro svolto dalle persone colpite.
L’azienda ha anche dichiarato che la priorità immediata è offrire supporto ai dipendenti interessati dai tagli, assicurando allo stesso tempo la continuità operativa dei team che continueranno a lavorare sui progetti in corso. In questo contesto, Eidos Montréal ha ribadito l’intenzione di gestire la situazione con attenzione e rispetto verso i lavoratori coinvolti.
Oltre alla riduzione del personale, l’annuncio include un cambiamento importante nella struttura dirigenziale dello studio. Dopo molti anni alla guida della compagnia, David Anfossi e Eidos Montréal hanno deciso di separare le proprie strade. Lo studio ha ringraziato il dirigente per il contributo dato nel corso degli anni e gli ha augurato il meglio per i suoi progetti futuri.
Per gestire questo passaggio, l’azienda ha già avviato un piano di transizione interno. L’obiettivo è individuare una nuova leadership che possa guidare lo studio nella prossima fase della sua attività. Tuttavia, ulteriori dettagli su chi prenderà il posto di Anfossi saranno comunicati solo quando il processo di selezione sarà completato.
Il contesto in cui arriva questa decisione rende la situazione ancora più significativa. Negli ultimi anni, Eidos Montréal ha già effettuato diversi tagli al personale: riduzioni della forza lavoro erano state annunciate in precedenza nel dicembre scorso, nell’aprile precedente e anche nel gennaio del 2024. Questa sequenza di interventi dimostra come lo studio stia attraversando un periodo di forte riorganizzazione.
Nonostante le difficoltà, il team canadese continua a lavorare su nuovi progetti. Tra questi ci sarebbe anche un titolo di grande ambizione tecnica, descritto come un gioco “quadrupla A” sviluppato con l’engine grafico Unreal Engine 5. Tuttavia, i continui cambiamenti interni e i licenziamenti fanno pensare che alcune produzioni possano essere state ridimensionate o cancellate nel corso della ristrutturazione.
La situazione di Eidos Montréal riflette un fenomeno più ampio che negli ultimi anni ha interessato numerose aziende del settore videoludico: ristrutturazioni, cancellazioni di progetti e riduzioni del personale sono diventate sempre più frequenti, anche tra studi con una lunga storia e una reputazione consolidata nello sviluppo di giochi di alto profilo.

