Negli ultimi giorni l’industria dei videogiochi è stata scossa da una notizia inattesa: uno dei progetti più ambiziosi di Eidos‑Montréal sarebbe stato cancellato quando lo sviluppo era ormai quasi terminato. Il report arriva da Insider Gaming e collega direttamente la decisione alla recente ondata di licenziamenti che ha colpito lo studio canadese, responsabile di titoli come Deus Ex: Human Revolution e Marvel’s Guardians of the Galaxy. Secondo le indiscrezioni, il progetto avrebbe richiesto oltre sette anni di lavoro e un investimento enorme prima di essere improvvisamente abbandonato.

Il 30 marzo lo studio ha annunciato che 124 dipendenti avrebbero perso il lavoro, definendo la giornata “difficile” e spiegando che la scelta riflette la necessità di riorganizzare le attività e concentrare le risorse sui progetti ritenuti più efficaci per il futuro della compagnia. Nel comunicato ufficiale, la società ha sottolineato che la decisione non è stata presa per mancanza di talento o impegno da parte delle persone coinvolte. Nello stesso periodo è stata comunicata anche l’uscita dallo studio di David Anfossi, dirigente con 19 anni di carriera all’interno dell’azienda.

Secondo il giornalista Tom Henderson di Insider Gaming, i licenziamenti sarebbero legati alla cancellazione di un progetto noto internamente come P11, identificato anche con il nome Wildlands. Lo sviluppo del gioco sarebbe iniziato nel 2019, ma il percorso produttivo avrebbe incontrato numerose difficoltà. Tra i problemi principali vengono citati quattro cambi di motore grafico, forti contrasti interni sulla direzione narrativa e un budget in continua crescita che avrebbe superato abbondantemente i 100 milioni di dollari, con alcune stime che parlano addirittura di diverse centinaia di milioni investiti nel corso degli anni.

Il gioco, secondo le informazioni emerse da filmati confidenziali e testimonianze interne, sarebbe stato un action-adventure open world in terza persona con elementi fantasy. Il protagonista sarebbe stato River, membro di un gruppo chiamato Spiritbounds, formato da adolescenti capaci di combattere spiriti maligni utilizzando bastoni magici. Una delle caratteristiche più distintive del titolo era la presenza di Redheart, una gigantesca creatura simile a un alce che accompagnava River e poteva essere cavalcata per attraversare rapidamente il mondo di gioco.

Il report rivela che le ambientazioni e il concept avrebbero ricordato da vicino WiLD, il progetto survival annunciato nel 2014 dallo studio Wild Sheep Studio e mai pubblicato. Anche Wildlands avrebbe puntato su un vasto mondo naturale popolato da creature mitiche e spiriti, con un forte accento sull’esplorazione e sulle battaglie soprannaturali.

L’aspetto più sorprendente della vicenda riguarda lo stato avanzato dello sviluppo. Il gioco avrebbe già superato diversi traguardi importanti della produzione e sarebbe entrato nella fase di debugging, cioè il periodo finale in cui gli sviluppatori correggono bug e problemi tecnici prima della pubblicazione. Inoltre, sarebbe stata fissata una finestra di lancio provvisoria per la fine dell’anno, segno che il progetto era vicino al completamento.

Nonostante ciò, il gruppo proprietario Embracer Group avrebbe deciso di interrompere gli investimenti, perdendo fiducia nel progetto e optando per la cancellazione. Le ragioni precise non sono state spiegate pubblicamente, ma i costi elevatissimi e le difficoltà affrontate durante lo sviluppo potrebbero aver pesato in modo decisivo.

Questa decisione si inserisce in un periodo complicato per lo studio. Negli ultimi anni Eidos‑Montréal ha già affrontato altre ondate di licenziamenti, tra cui nel 2024 e nel 2025. Sempre nel 2024 sarebbe stato cancellato anche un nuovo capitolo della serie Deus Ex, progetto che era in lavorazione dopo l’acquisizione dello studio da parte di Embracer nel 2022.

Nel frattempo, parte del team ha collaborato come supporto allo sviluppo di altri giochi di grandi studi, tra cui Grounded 2 di Obsidian Entertainment e il reboot di Fable realizzato da Playground Games. Tuttavia, il futuro creativo dello studio rimane incerto, soprattutto dopo la cancellazione di un progetto così avanzato e costoso.

Va infine ricordato che tutte queste informazioni provengono da indiscrezioni e report giornalistici: lo studio non ha confermato ufficialmente i dettagli sul progetto cancellato. Tuttavia, Insider Gaming è spesso considerato una fonte affidabile nel settore, motivo per cui la vicenda ha rapidamente attirato l’attenzione della comunità videoludica e degli analisti dell’industria.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.