Nel mondo di Assassin’s Creed, pochi personaggi hanno lasciato un’impronta tanto indelebile quanto Ezio Auditore da Firenze. Introdotto nel 2009 con Assassin’s Creed II, il carismatico assassino italiano ha conquistato milioni di giocatori attraverso una trilogia che ne ha raccontato l’intera vita, dalla giovinezza spensierata alla maturità saggia. La sua storia si è conclusa ufficialmente nel 2011 con l’animazione Embers, che ne ha mostrato gli ultimi momenti di vita in una Firenze al tramonto. Eppure, secondo recenti indiscrezioni trapelate online, Ezio potrebbe essere pronto a tornare nell’attesissimo Assassin’s Creed Hexe, il capitolo più oscuro mai concepito da Ubisoft.
Le voci sono emerse attraverso una serie di post sui social media che fanno riferimento a Rogue, un presunto leaker interno a Ubisoft che in passato avrebbe fornito informazioni accurate su titoli come Far Cry e XDefiant. Secondo quanto aggregato sul subreddit Gaming Leaks and Rumours, il ritorno di Ezio non sarebbe casuale, ma legato a un filo narrativo che attraversa i secoli e connette il Rinascimento italiano alla caccia alle streghe della Germania del Cinquecento.
Al centro di questa connessione ci sarebbe Anika, la vera protagonista di Hexe. Il nome Elsa, precedentemente circolato come quello del personaggio principale, si sarebbe rivelato soltanto un placeholder utilizzato durante lo sviluppo. Anika, secondo i leak, sarebbe una discendente diretta di Claudia Auditore, la sorella minore di Ezio che nei giochi della trilogia originale evolve da giovane donna protetta a membro attivo della Confraternita degli Assassini. Questa genealogia creerebbe un ponte narrativo tra due epoche apparentemente distanti, permettendo a Ubisoft di recuperare uno dei suoi personaggi più amati senza tradire la coerenza della storia.
AC Hexe details and dialogue leaked by Rogue (Ubisoft leaker), says Ezio is returning
byu/ZamnBoii inGamingLeaksAndRumours
Ma come potrebbe Ezio, morto pacificamente su una panchina fiorentina, riapparire oltre un secolo dopo la sua dipartita? I fan hanno immediatamente sollevato dubbi sulla fattibilità temporale di questo ritorno. I processi alle streghe tedeschi su cui Hexe si concentrerebbe sono avvenuti infatti almeno cento anni dopo la morte in-universe dell’assassino italiano. Tuttavia, la saga di Assassin’s Creed ha già dimostrato più volte di saper aggirare i vincoli temporali attraverso meccaniche narrative collaudate.
Il precedente più evidente è quello di Assassin’s Creed Revelations, dove Ezio stesso incontra la figura spettrale di Altaïr Ibn-La’Ahad, il protagonista del primo capitolo, morto secoli prima. Attraverso i ricordi conservati nelle chiavi di Masyaf, Ezio riesce a connettersi con il leggendario maestro assassino, ricevendo guida e ispirazione. Un meccanismo simile potrebbe spiegare la presenza di Ezio in Hexe: una manifestazione spirituale, un’eco attraverso l’Animus o una connessione resa possibile da un artefatto Isu.
Secondo i leak, Ezio dovrebbe apparire per guidare Anika “in qualche modo”. L’espressione volutamente vaga lascia spazio a molteplici interpretazioni: potrebbe trattarsi di visioni mistiche, di sequenze oniriche, di flashback genetici attraverso l’Animus o persino di una presenza fantasmatica che si manifesta nei momenti cruciali del viaggio della protagonista. Alcune delle presunte battute di dialogo condivise online suggeriscono un ruolo di mentore spirituale, in linea con la tradizione della saga di passare il testimone da un assassino all’altro attraverso le generazioni.
L’ambientazione di Hexe promette di essere la più cupa e inquietante mai esplorata dalla serie. Incentrato sulla persecuzione delle streghe, sulla paura collettiva e sull’oscurantismo religioso, il gioco dovrebbe esplorare tematiche di terrore, superstizione e caccia all’altro. Recenti indiscrezioni hanno però suggerito che Ubisoft avrebbe rimodulato la direzione iniziale del progetto, passando da un approccio più magico e mistico a una rappresentazione più radicata della stregoneria, focalizzandosi su alchimia, erboristeria e saperi tradizionali piuttosto che su elementi soprannaturali espliciti.

Va sottolineato che, al momento, si tratta esclusivamente di indiscrezioni non confermate. Ubisoft non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo al ritorno di Ezio né ha confermato dettagli sulla trama o sui personaggi di Hexe. Come sempre quando si parla di leak, è opportuno mantenere un sano scetticismo fino a quando non arriveranno annunci ufficiali da parte dello sviluppatore.
Anika, se confermata come protagonista, rappresenterebbe un personaggio inedito con una storia potenzialmente ricchissima da raccontare: donna in un’epoca di violenta misoginia, accusata di stregoneria, discendente di una stirpe di assassini, immersa in un periodo storico ancora poco esplorato nei videogiochi. Farla vivere all’ombra di Ezio potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, a meno che Ubisoft non riesca a bilanciare magistralmente omaggio al passato e costruzione di una nuova identità.
Assassin’s Creed Hexe non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma è atteso come uno dei capitoli più ambiziosi e sperimentali della serie. Se i leak dovessero rivelarsi fondati, potremmo assistere a uno degli episodi più emotivamente carichi della saga, dove passato e presente si intrecciano non solo attraverso la tecnologia dell’Animus, ma attraverso i legami di sangue e la trasmissione della conoscenza attraverso le generazioni.
Nel frattempo, la comunità dei fan continua a speculare, analizzare ogni frammento di informazione e prepararsi a quello che potrebbe essere un momento significativo nella lunga storia del franchise. Che si tratti di realtà o semplici sogni alimentati da voci incontrollate, l’idea che Ezio Auditore possa tornare ha già riacceso quella passione che solo i grandi personaggi sanno suscitare, anche a distanza di anni dalla loro ultima apparizione.

