Chi punta già al Platino di Fable su PS5 può iniziare a tirare un piccolo sospiro di sollievo. Il nuovo RPG di Playground Games darà enorme importanza alle scelte del giocatore, ma questo non dovrebbe trasformare il completamento al 100% in una maratona composta da un numero interminabile di partite.

A parlarne sono stati gli associate game director Craig Littler e Will Kennedy durante una sessione di domande e risposte con la stampa alla Gamescom. Interrogati proprio sulla lista di trofei e obiettivi del gioco, i due sviluppatori hanno confermato innanzitutto che il team ha già deciso quali saranno le sfide da affrontare.

Playground Games, tuttavia, non ha alcuna intenzione di svelarle in anticipo. “Abbiamo la lista, ma non vogliamo rovinare la sorpresa”, ha spiegato Littler, lasciando intendere che tra gli obiettivi potrebbero nascondersi alcune delle trovate più particolari del nuovo Fable.

Il tema diventa ancora più interessante considerando la struttura del gioco. Fable permetterà di prendere numerose decisioni durante l’avventura, con conseguenze sulla reputazione del protagonista e sul modo in cui gli abitanti di Albion reagiranno alle sue azioni. Era quindi lecito chiedersi se ottenere tutti i trofei avrebbe obbligato a ricominciare più volte l’intera storia per percorrere strade differenti.

Fable
Uno screenshot di Fable, fonte: Microsoft

Alla domanda se raggiungere il 100% o conquistare il Platino su PS5 fosse possibile senza affrontare un numero enorme di partite, Kennedy ha risposto semplicemente: “È fattibile”. Non ha però voluto anticipare quanto tempo servirà realmente per completare ogni attività.

Littler ha poi aggiunto una promessa decisamente più colorita: “Posso promettere che non dovrete fare qualcosa come 30.000 partite”.

Una battuta, naturalmente, ma che chiarisce almeno l’intenzione dello studio: la lista dei trofei non dovrebbe costringere i giocatori a ripetere continuamente l’avventura soltanto per vedere salire quella percentuale fino al 100%.

Resta invece da capire come Playground Games gestirà gli obiettivi collegati alle decisioni. La serie ha sempre giocato con la moralità e con le conseguenze delle azioni del protagonista, e il reboot porterà ulteriormente avanti questo concetto attraverso un nuovo sistema di reputazione. Le azioni compiute davanti agli abitanti di Albion contribuiranno infatti a costruire l’immagine dell’eroe agli occhi della popolazione.

C’è poi un’altra tradizione che potrebbe tornare. I precedenti Fable erano famosi per obiettivi volutamente assurdi e ironici, capaci di chiedere al giocatore attività ben diverse dal semplice completamento della storia. Tra gli esempi più celebri figuravano sfide legate agli immancabili polli oppure eliminazioni costruite come veri e propri riferimenti alla cultura pop.

Proprio quando è stato chiesto se anche il nuovo capitolo conserverà questo tipo di umorismo, gli sviluppatori hanno preferito mantenere il segreto. La scelta di non pubblicare ancora la lista potrebbe quindi nascondere qualche sorpresa pensata appositamente per i fan storici.

Una lista, peraltro, è già comparsa online nelle scorse settimane in seguito a un’anomala fuga di informazioni relativa agli achievement di diversi giochi non ancora pubblicati. Tra i titoli coinvolti figurava proprio Fable, insieme a produzioni come Persona 6, Kingdom Hearts 4 e Judas. Playground Games non ha però utilizzato quella fuga di notizie per presentare ufficialmente i propri trofei, preferendo continuare a mantenere il riserbo.

L’attesa non durerà ancora molto. Fable uscirà il 23 febbraio 2027 su PS5, Xbox Series X|S e PC e sarà disponibile dal day one anche su Game Pass Ultimate. Per scoprire quanto sarà impegnativo conquistare davvero il Platino bisognerà aspettare ancora qualche mese, ma almeno Playground Games sembra intenzionata a non trasformare il ritorno ad Albion in una sequenza infinita di nuove partite.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.