Negli ultimi tempi FromSoftware ha mostrato un’insolita attenzione verso il multiplayer. Prima Elden Ring Nightreign, poi The Duskbloods, il nuovo progetto PvPvE diretto personalmente da Hidetaka Miyazaki ed esclusivo di Nintendo Switch 2. Una direzione che ha inevitabilmente sollevato qualche dubbio tra chi si è innamorato dello studio grazie alle sue grandi avventure single player.

A quanto pare, però, non c’è motivo di preoccuparsi. FromSoftware non ha alcuna intenzione di abbandonare i giochi per giocatore singolo e, anzi, dietro le quinte ci sarebbero già altri progetti ancora non annunciati. A ribadirlo è stato proprio Hidetaka Miyazaki nel corso di una nuova intervista concessa a VGC in occasione di The Duskbloods. Il presidente di FromSoftware ha spiegato che l’attuale interesse dello studio per esperienze multiplayer non deve essere interpretato come un cambiamento definitivo nella filosofia della compagnia.

“Ci sono altri giochi in sviluppo, compresi titoli single player, che non abbiamo ancora annunciato”.

The Duskbloods

Parole particolarmente interessanti perché confermano in maniera piuttosto esplicita che The Duskbloods non rappresenta il nuovo modello su cui verranno costruiti tutti i prossimi giochi di FromSoftware. Lo studio continuerà a sperimentare, ma senza mettere da parte quella tipologia di esperienza che ha portato alla nascita di Dark Souls, Bloodborne, Sekiro: Shadows Die Twice ed Elden Ring.

Non è nemmeno la prima volta che Miyazaki interviene sull’argomento. Già dopo l’annuncio di The Duskbloods aveva precisato che la maggiore attenzione verso il multiplayer non significava che FromSoftware avesse deciso di abbandonare i giochi single player. Il nuovo progetto nasce piuttosto dal desiderio del director di sperimentare idee che difficilmente avrebbero trovato spazio all’interno di una produzione più tradizionale.

The Duskbloods rappresenta infatti uno dei progetti più particolari mai realizzati dallo studio. Si tratta di un action RPG multiplayer PvPvE per un massimo di otto giocatori, nel quale gli utenti vestono i panni dei Bloodsworn e devono confrontarsi contemporaneamente con avversari controllati da altri giocatori e nemici gestiti dall’intelligenza artificiale.

Miyazaki ha spiegato che molte delle idee alla base del gioco derivano anche dalla sua passione per giochi da tavolo e RPG tabletop. Da qui nasce la volontà di creare partite nelle quali gli obiettivi dei singoli partecipanti possono cambiare, così come le relazioni tra i personaggi e le condizioni necessarie per ottenere la vittoria.

The Duskbloods

Nonostante la presenza del PvP, il director ha inoltre sottolineato che The Duskbloods non deve essere considerato semplicemente un gioco nel quale otto persone vengono gettate in un’arena con l’obiettivo di eliminarsi a vicenda. Esplorazione, combattimenti contro i nemici, eventi e obiettivi personali avranno un peso importante, offrendo diversi modi per accumulare Virtue e arrivare alle fasi finali della partita. Le prime prove del gioco sembrano confermare proprio questa struttura.

La collaborazione con Nintendo ha inoltre permesso a FromSoftware di lavorare su uno degli aspetti sui quali lo studio è stato storicamente meno accomodante: l’introduzione dei giocatori alle meccaniche. Miyazaki ha raccontato che il confronto con Nintendo ha aiutato il team a rendere alcune informazioni più comprensibili, senza però snaturare l’approccio tipico delle produzioni FromSoftware.

Il messaggio rivolto agli appassionati delle esperienze tradizionali dello studio è comunque piuttosto chiaro. Nightreign e The Duskbloods rappresentano esperimenti, non l’abbandono del single player. E il dettaglio forse più interessante delle parole di Miyazaki è proprio la conferma che almeno uno dei giochi ancora nascosti dietro le porte di FromSoftware continuerà a percorrere quella strada.

Per scoprire di cosa si tratta bisognerà naturalmente aspettare. Considerando però che Miyazaki ha parlato esplicitamente di “altri giochi” non ancora annunciati, il futuro dello studio potrebbe essere molto più affollato di quanto sappiamo al momento.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.