Santa Monica Studio ha finalmente alzato il velo su God of War Laufey, il nuovo capitolo principale della saga che, a sorpresa, non avrà come protagonista Kratos o Atreus, ma Faye (Laufey), la moglie di Kratos e madre di Atreus. Il gioco è in arrivo su PS5, ma la data non è ancora nota.
Dopo il suo funerale, Faye si risveglia in una terra sconosciuta, scoprendo che i piani preparati per proteggere la sua famiglia sono in pericolo. Per salvarli dovrà attraversare l’Everywhen, l’aldilà degli dèi, un regno dove divinità provenienti da diverse mitologie combattono per il potere.
L’Everywhen rappresenta la risposta a una delle più grandi domande lasciate aperte da Ragnarök: cosa succede agli dèi quando muoiono. Nel trailer compaiono già due nuove divinità ostili, Sekhmet e Begtse, che sembrano avere un ruolo importante nella storia. Dal punto di vista del gameplay, Santa Monica Studio promette un’esperienza fedele allo spirito della serie: combattimenti brutali, esplorazione e una forte componente narrativa. Tuttavia, il team ha sviluppato un sistema di combattimento completamente diverso da quello di Kratos.
Faye sarà molto più veloce e agile, con la possibilità di concatenare attacchi a terra e in aria senza interruzioni. Il suo stile di combattimento punta su velocità, controllo e aggressività costante. Una delle novità più interessanti riguarda i suoi poteri. Come Mano Dorata dei Jötnar, Faye può manipolare le anime dei nemici, separandole dal corpo e utilizzandole in combattimento per creare combo e attacchi spettacolari.
Nel corso dell’avventura utilizzerà anche una nuova arma leggendaria affidatale da Rue, guardiana di una misteriosa spada. Per chi conosce la lore della saga, resta comunque significativo il suo legame con la Leviathan Axe, di cui era stata proprietaria prima di Kratos. Faye non sarà sola. Durante il viaggio verrà affiancata da Rue e da Phranque, un enigmatico cubo cosmico interpretato da Jack Quaid.
A interpretare nuovamente Faye sarà Deborah Ann Woll, già vista in God of War Ragnarök. Secondo Cory Barlog e il game director Ariel Lawrence, il progetto nasce da una pianificazione narrativa di lungo periodo. L’obiettivo è approfondire uno dei personaggi più importanti della saga, la cui influenza sugli eventi era evidente ben prima della sua apparizione diretta.
Dopo i rumor delle scorse settimane, Santa Monica Studio ha confermato che quanto mostrato finora rappresenta solo una piccola parte del gioco. Nuovi dettagli su storia, combattimento e meccaniche verranno condivisi nei prossimi mesi, mentre God of War Laufey è già disponibile per la wishlist su PlayStation Store.

