A distanza di oltre tredici anni dall’uscita, GTA 5 continua a nascondere segreti. Questa volta, però, non sono stati scoperti semplicemente esplorando Los Santos: un’enorme quantità di file di sviluppo di Rockstar Games ha iniziato a circolare online, portando alla luce contenuti tagliati, espansioni cancellate e persino alcune idee decisamente sorprendenti.
Parliamo di un archivio che, secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, raggiungerebbe circa 192 GB di dati. Non si tratterebbe però di un nuovo attacco ai sistemi di Rockstar Games: il materiale sarebbe riconducibile al grande furto di dati avvenuto nel 2022, lo stesso episodio dal quale emersero all’epoca numerosi filmati di sviluppo di GTA 6.
I file sarebbero rimasti per anni nelle mani di un numero ristretto di persone, prima di iniziare a circolare più ampiamente negli ultimi mesi e arrivare infine online. La community sta ancora analizzando l’enorme mole di materiale, ma le prime scoperte raccontano un GTA 5 che avrebbe potuto essere molto più grande di quello arrivato nei negozi.
GTA 5 avrebbe dovuto riportarci a Liberty City

La scoperta probabilmente più importante riguarda Liberty City. Da tempo si parla di un’espansione cancellata che avrebbe riportato i giocatori nella città di GTA 4, ma i nuovi file sembrerebbero offrire un’idea molto più precisa delle dimensioni che il progetto avrebbe potuto raggiungere. Il modder TJGM, tra gli utenti che stanno passando al setaccio il materiale, è riuscito a ricostruire il presunto perimetro della mappa attraverso i dati relativi alle coste. La Liberty City progettata per l’espansione sarebbe stata particolarmente grande e nei file sarebbero presenti persino zone dedicate all’audio costiero, elemento che suggerisce come Rockstar avesse svolto un lavoro tutt’altro che marginale sul progetto.
Ma Liberty City è soltanto una parte della storia. Il materiale contiene anche nuove informazioni su Agent Trevor, la famosa espansione single player mai pubblicata che avrebbe trasformato Trevor in una sorta di agente segreto. Tra i file sarebbero emersi gli interni di una gigantesca villa, nomi e descrizioni delle missioni e altri elementi appartenenti al DLC. Alcuni ambienti sembrerebbero essere stati successivamente riciclati, ma il materiale offre una nuova testimonianza di quanto fosse ambizioso il progetto prima della sua cancellazione.
L’esistenza di Agent Trevor non è del resto una completa sorpresa. Negli anni diversi ex sviluppatori Rockstar hanno parlato dei piani originali per le espansioni single player di GTA 5 e di come il gigantesco successo di GTA Online abbia contribuito a cambiare le priorità dello studio.
Anche Trevor avrebbe potuto fare una fine completamente diversa

Tra le scoperte più curiose ce n’è una che riguarda direttamente uno dei possibili finali di GTA 5. Attenzione quindi agli spoiler sul finale del gioco. Nei file sarebbe stata trovata una versione precedente dell’opzione A, quella nella quale Franklin decide di uccidere Trevor. Nella versione definitiva, l’inseguimento termina con Trevor che si schianta contro un’autocisterna, viene ricoperto di carburante e muore tra le fiamme.
Rockstar, però, avrebbe inizialmente immaginato qualcosa di completamente diverso e persino più estremo: Trevor avrebbe dovuto schiantarsi contro un serbatoio di azoto liquido, congelarsi e infine andare in frantumi. Nei dati sarebbero presenti anche dialoghi legati a questa precedente versione del finale.
Non è tutto. Sono emersi riferimenti a una missione tagliata con Brucie Kibbutz di GTA 4, dialoghi alternativi, veicoli scartati e versioni differenti di alcune scene. In una sequenza eliminata della missione Richiesta di amicizia, ad esempio, Michael avrebbe trovato Tracey intenta a guardare un programma televisivo fittizio differente da quello presente nel gioco definitivo.
Dentro l’enorme archivio sarebbero comparsi persino strumenti di sviluppo interni di Rockstar e alcuni asset preliminari di GTA 6. Questi ultimi sarebbero immagini a bassissima risoluzione appartenenti alle prime fasi di lavorazione e non rappresentano quindi necessariamente ciò che vedremo nel gioco finale.
L’analisi dei 192 GB, in ogni caso, è soltanto all’inizio. Considerata la quantità di materiale finita online, non sarebbe sorprendente vedere emergere nelle prossime ore e nei prossimi giorni altri pezzi del GTA 5 che Rockstar aveva immaginato e che, alla fine, non abbiamo mai potuto giocare.

