Le fughe di notizie su GTA 6 continuano senza sosta e, con il dodicesimo video pubblicato da Cyberleek, la vicenda ha assunto anche un tono sempre più personale. Questa volta il filmato non si limita infatti a mostrare nuove sequenze di gameplay, ma contiene anche un messaggio rivolto direttamente a chi sta criticando il leaker e il modo in cui sta gestendo l’intera operazione.

Il nuovo video è ambientato all’interno del NINE1NINE, uno dei nightclub di Vice City già intravisti nel materiale promozionale ufficiale di Rockstar Games. Jason si muove tra sale affollate, bar e piste da ballo, mostrando ancora una volta la quantità di NPC presenti negli ambienti interni e alcune delle interazioni che saranno possibili nel gioco. Il filmato rappresenta inoltre, secondo diverse ricostruzioni, la dodicesima clip trafugata pubblicata da Cyberleek.

Tra le azioni visibili ci sono la possibilità di sedersi, ballare, salutare alcuni personaggi e interagire con le ballerine. Compare anche l’opzione per richiedere un ballo privato al costo di 50 dollari virtuali. Il locale appare particolarmente affollato, con numerosi NPC impegnati a bere, parlare e ballare in maniera indipendente. Nel filmato si possono inoltre ascoltare “Wanderlust” di The Weeknd e “HEAT” di Tove Lo e SG Lewis.

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

Ma è soprattutto il messaggio sovrapposto alle immagini ad aver attirato l’attenzione. Cyberleek ha chiesto agli utenti di smettere di rivolgere il proprio malcontento contro di lui e di indirizzarlo invece verso forme di protesta.

“Basta odio. Indirizzate quell’energia verso le proteste, non contro chi sta davvero combattendo per voi”, recita una parte del messaggio. Il leaker sostiene inoltre di stare correndo “enormi rischi” con la propria attività e chiede alla community di mostrare sostegno alla sua battaglia.

La presa di posizione arriva dopo giorni particolarmente movimentati. Cyberleek ha infatti accompagnato alcune delle precedenti fughe di notizie con richieste legate alla propria criptovaluta e a donazioni, alimentando parecchie critiche anche tra gli utenti interessati a vedere i filmati di GTA 6. Nel nuovo messaggio il leaker prova a giustificare proprio questo aspetto, sostenendo che le clip vengono distribuite gratuitamente e che le donazioni servirebbero esclusivamente a coprire i cosiddetti “costi operativi”.

GTA 6
GTA 6, fonte. Rockstar Games

Cyberleek afferma inoltre che l’utilizzo delle criptovalute sarebbe l’unico sistema praticabile per portare avanti l’operazione. Una spiegazione che non sembra però aver convinto tutti: sui social sono già comparsi numerosi commenti che mettono in dubbio la reale natura di questi costi e contestano il tentativo di monetizzare, direttamente o indirettamente, materiale ottenuto senza autorizzazione.

Il messaggio sembra quindi rappresentare anche una risposta alla crescente ostilità nei confronti del leaker. Nei giorni scorsi Cyberleek aveva minacciato la pubblicazione di spoiler più pesanti e aveva utilizzato alcuni filmati per promuovere la propria criptovaluta, arrivando a collegare la diffusione di nuove sequenze al raggiungimento di determinati obiettivi economici.

Nel frattempo la posizione di Rockstar Games e Take-Two si sta facendo sempre più dura. Take-Two ha presentato richieste legali nei confronti di Microsoft e Discord nel tentativo di ottenere dati utili a identificare le persone coinvolte nella diffusione dei filmati, mentre Microsoft ha confermato di stare collaborando con Rockstar e Take-Two per proteggere la loro proprietà intellettuale.

Nonostante tutto questo, però, Cyberleek continua a pubblicare materiale. E il dodicesimo video dimostra che la strategia sembra ormai andare ben oltre la semplice volontà di mostrare in anticipo GTA 6: il leaker sta cercando apertamente di trasformare ogni nuova fuga di notizie anche in uno strumento per sostenere la propria protesta e convincere la community a schierarsi dalla sua parte.

Una strategia che, almeno per il momento, sembra però ottenere l’effetto opposto su una parte del pubblico. Le nuove immagini di GTA 6 continuano inevitabilmente ad attirare enorme attenzione, ma il modo in cui Cyberleek sta accompagnando la loro diffusione sta diventando quasi tanto discusso quanto i leak stessi.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.