Il gigantesco leak di GTA 6 che nelle ultime ore ha fatto il giro della rete potrebbe essere molto meno recente di quanto inizialmente immaginato. I filmati mostrati da Cyberleek hanno permesso di dare uno sguardo a diverse meccaniche mai presentate ufficialmente da Rockstar Games, ma a quanto pare non rappresenterebbero affatto lo stato attuale del gioco.

A fare chiarezza sulla possibile età del materiale è stato NateTheHate, insider che nel corso degli anni ha anticipato correttamente numerose informazioni legate all’industria videoludica. Secondo quanto riferito, i gameplay trapelati nelle ultime ore avrebbero infatti più di un anno. Un dettaglio tutt’altro che secondario, soprattutto considerando le inevitabili discussioni nate intorno alla qualità di alcune animazioni, all’interfaccia ancora provvisoria e più in generale al livello di rifinitura mostrato dalle sequenze.

Il leak comprende almeno due filmati particolarmente interessanti. Uno mostra Jason mentre gioca a basket, con l’attività che sembra contribuire alla crescita di una statistica chiamata Focus; l’altro vede invece il protagonista guidare per le strade di Leonida prima di essere coinvolto in un incidente e in un successivo combattimento corpo a corpo.

Proprio queste sequenze hanno fatto emergere una quantità sorprendente di possibili meccaniche. Nei video si intravedono il ritorno delle sei stelle del livello di ricercato, indicatori legati al carburante e alle condizioni del veicolo, una barra della stamina durante gli scontri e opzioni apparentemente dedicate allo stoccaggio dell’equipaggiamento all’interno delle automobili.

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

Tutto materiale estremamente interessante, ma che adesso deve essere osservato da una prospettiva differente. Se le informazioni di NateTheHate fossero corrette, infatti, Rockstar avrebbe avuto almeno un altro anno di sviluppo per modificare, rifinire o persino eliminare alcune delle caratteristiche visibili nei filmati. Nelle ore immediatamente successive al leak era circolata anche l’ipotesi che i video potessero risalire addirittura al 2023. Alcuni utenti avevano infatti analizzato i metadati dei file trovando riferimenti a quell’anno, ma successive verifiche hanno ridimensionato questa interpretazione.

Il riferimento al 2023 sembrerebbe essere collegato alla versione di FFmpeg utilizzata per elaborare o ricodificare i filmati e non alla data nella quale il gameplay è stato effettivamente registrato. Di conseguenza, quei metadati non permettono di stabilire quando sia stata realizzata la build di GTA 6 mostrata nel leak.

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

Lo stesso materiale è stato inoltre modificato prima della pubblicazione, con Cyberleek che ha inserito watermark e altri elementi grafici sopra le immagini. Anche per questo motivo, utilizzare i metadati dei file diffusi online per ricostruire l’origine esatta delle registrazioni è estremamente complicato. Resta quindi l’indicazione di NateTheHate: i filmati avrebbero almeno un anno sulle spalle. E questo potrebbe spiegare anche alcuni elementi apparentemente ancora incompleti che hanno attirato l’attenzione dei giocatori.

È un aspetto importante soprattutto perché GTA 6 si trova ormai in una fase completamente diversa del proprio sviluppo. Il gioco arriverà il 19 novembre 2026 su PS5 e Xbox Series X|S e Rockstar si prepara finalmente a mostrarlo in maniera molto più approfondita. Il 27 agosto andrà infatti in onda su Netflix Grand Theft Auto VI: An Extended Look, una presentazione dedicata al gioco che dovrebbe finalmente permetterci di osservare molto più da vicino l’esperienza costruita da Rockstar. Sei ore più tardi lo speciale sarà pubblicato anche attraverso i canali ufficiali della compagnia.

Ed è proprio per questo che il nuovo dettaglio sull’età del leak assume ancora più importanza. Il GTA 6 che Rockstar mostrerà ufficialmente potrebbe essere sensibilmente più avanzato rispetto a quello apparso nei video trafugati, sia sul piano tecnico sia per quanto riguarda animazioni, interfaccia e meccaniche. Naturalmente resta possibile che molte delle caratteristiche emerse siano ancora presenti nella versione definitiva. Ma fino alla presentazione ufficiale sarà impossibile sapere quali siano sopravvissute allo sviluppo e quali, invece, appartengano ormai a una vecchia incarnazione del progetto.

Insomma, i video apparsi online potrebbero averci svelato parecchio su GTA 6, ma non necessariamente sul GTA 6 che giocheremo a novembre. Ed è probabilmente questa la precisazione più importante da fare mentre quelle immagini continuano a rimbalzare in ogni angolo della rete.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.