GTA 6 potrebbe presto uscire dai confini di Vice City per invadere, questa volta davvero, le spiagge che hanno ispirato il mondo costruito da Rockstar Games. La commissione di Miami Beach ha infatti dato il via libera ai negoziati per una campagna promozionale legata al nuovo Grand Theft Auto, nonostante una votazione tutt’altro che tranquilla e le forti perplessità espresse da alcuni rappresentanti della città.

Il voto del 10 settembre si è chiuso con un risicatissimo 4 a 3. Attenzione, però: non significa che l’accordo sia già stato firmato. La risoluzione autorizza il City Manager a negoziare con Amplify Marketing, l’agenzia coinvolta nell’operazione, e a definire i termini definitivi della collaborazione. Sul tavolo ci sarebbe una cifra vicina ai 3 milioni di dollari, anche se durante la discussione alcuni commissari hanno parlato di benefici complessivi che potrebbero avvicinarsi ai 4 milioni.

GTA 6 potrebbe arrivare davvero sulle spiagge di Miami

L’idea è molto più contenuta rispetto alla gigantesca trasformazione in Vice City ipotizzata nelle scorse settimane per l’intera contea di Miami-Dade. La campagna di Miami Beach dovrebbe concentrarsi soprattutto sulle attrezzature balneari gestite da Boucher Brothers, con riferimenti a GTA 6 su sedie a sdraio, ombrelloni e altri elementi presenti sul lungomare. Un collegamento particolarmente curioso, considerando che proprio la società è stata trasformata da Rockstar, all’interno del gioco, nelle Sol Sisters.

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

La finestra discussa partirebbe dal 15 ottobre e arriverebbe fino alla fine dell’anno, andando quindi a coprire anche il lancio di GTA 6, fissato per il 19 novembre. Non si parlerebbe quindi, almeno per il momento, di trasformare completamente Miami Beach in Vice City o di tappezzare ogni luogo simbolo della città con il logo del gioco. Il progetto approvato per la negoziazione sarebbe decisamente più discreto, pur concedendo al City Manager la possibilità di valutare ulteriori spazi pubblici.

Non tutti vogliono vedere GTA 6 associato alla città

Proprio l’associazione tra Miami Beach e Grand Theft Auto ha però acceso il dibattito. Tra i più critici c’è stato il commissario David Suarez, secondo il quale una città che investe risorse per migliorare la propria immagine e ridurre la criminalità dovrebbe interrogarsi sull’opportunità di legarsi a un videogioco costruito anche intorno a rapine, traffici illegali e violenza.

Dall’altra parte, i sostenitori dell’accordo hanno sottolineato quanto la campagna proposta sia in realtà limitata e soprattutto quanto possa essere vantaggiosa economicamente per Miami Beach. Una parte dei ricavi potrebbe infatti contribuire a finanziare la riqualificazione del campo da football di Flamingo Park, progetto per il quale la città starebbe ancora cercando risorse. Ed è stato proprio questo elemento a pesare nella discussione: rinunciare alla collaborazione significherebbe anche rinunciare a diversi milioni di dollari provenienti da una delle uscite videoludiche più grandi degli ultimi anni.

GTA 6

Il caso di Miami Beach resta comunque separato dal piano molto più ambizioso discusso per Miami-Dade County. Quella proposta prevedeva una presenza di GTA 6 decisamente più invasiva, con riferimenti a Vice City persino all’aeroporto, a PortMiami e sui mezzi pubblici, ed è stata duramente contestata anche dallo sceriffo della contea. A Miami Beach, invece, il primo ostacolo è stato superato. Ora toccherà alla città e ai rappresentanti della campagna trovare l’accordo definitivo.

E considerando quanto Vice City sia sempre stata una caricatura di Miami, c’è qualcosa di inevitabilmente ironico nell’idea che, quasi quarant’anni dopo la nascita della serie, sia la Miami reale a voler sfruttare commercialmente il ritorno della sua versione virtuale.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.