GTA 6 potrebbe arrivare senza il suo nuovo GTA Online, e per scoprire cosa Rockstar Games abbia realmente in programma per la componente multiplayer potrebbe essere necessario aspettare parecchio. A suggerirlo è Jason Schreier, giornalista di Bloomberg e una delle fonti più affidabili quando si parla dello studio, secondo cui Take-Two e Rockstar non avrebbero intenzione di discutere pubblicamente del futuro dell’online nel prossimo periodo.

Una situazione particolarmente interessante considerando quanto GTA Online sia diventato fondamentale per il business di Take-Two. A tredici anni dal debutto originale di Grand Theft Auto V, il multiplayer continua infatti a essere uno dei prodotti più redditizi dell’intero catalogo dell’azienda.

Schreier ha sottolineato un dettaglio che non è passato inosservato: mentre Take-Two sta intensificando la comunicazione attorno a GTA 6 e alla sua campagna single player, della nuova incarnazione di GTA Online non si parla praticamente mai.

“È interessante notare che in questo momento Take-Two sta parlando di GTA 6 esclusivamente per quanto riguarda la componente single player, che presumibilmente non garantirà ricavi ricorrenti”, ha spiegato il giornalista. Schreier ritiene infatti improbabile che Rockstar inserisca microtransazioni all’interno della campagna, mentre sul vero motore economico a lungo termine del franchise continua a esserci silenzio.

“Non credo inseriranno microtransazioni nella campagna e non stanno parlando affatto di GTA Online. Non hanno detto nulla e non hanno intenzione di farlo nel prossimo futuro, né di spiegare come sarà il nuovo GTA Online o come funzionerà la spesa ricorrente”, ha aggiunto.

Questo non significa naturalmente che GTA 6 Online non sia in sviluppo, né che il suo debutto sia necessariamente molto lontano. Schreier non ha indicato una finestra di lancio e Rockstar non ha fornito informazioni ufficiali al riguardo. Il punto è un altro: chi si aspetta una presentazione imminente della nuova esperienza multiplayer potrebbe dover ridimensionare le proprie aspettative.

Jason di GTA 6
Jason di GTA 6, fonte: Rockstar Games

L’ipotesi che si fa sempre più concreta è quindi quella di un GTA 6 inizialmente concentrato sulla campagna single player, con la componente online destinata ad arrivare successivamente. Una strategia che, del resto, avrebbe un precedente importante: anche GTA Online debuttò alcune settimane dopo Grand Theft Auto V nel 2013.

Il silenzio sorprende soprattutto osservando i numeri di Take-Two. Nell’anno fiscale 2026 la società ha registrato 6,72 miliardi di dollari di Net Bookings, con il 78% proveniente dalla cosiddetta recurrent consumer spending, categoria che comprende valuta virtuale, contenuti aggiuntivi, acquisti in-game e pubblicità interna ai giochi.

Tra i maggiori contributori ai risultati dell’azienda figurano ancora oggi Grand Theft Auto Online e Grand Theft Auto V, insieme alla serie NBA 2K e agli altri principali live service del gruppo. Secondo i dati citati da Schreier, inoltre, l’attuale GTA Online sarebbe ancora capace di generare circa mezzo miliardo di dollari ogni anno: una cifra impressionante per un’esperienza multiplayer nata nel 2013.

Take-Two, insomma, non avrebbe alcun motivo economico per abbandonare GTA Online. Al contrario, il peso sempre maggiore delle spese ricorrenti rende praticamente inevitabile che il multiplayer abbia un ruolo enorme nel futuro di GTA 6. La vera incognita riguarda quando Rockstar deciderà di mostrarlo e soprattutto quale forma assumerà.

GTA 6
GTA 6, fonte: Rockstar Games

Nel frattempo, l’attuale GTA Online potrebbe continuare a svolgere il suo ruolo ancora per diverso tempo. Take-Two continua infatti a indicarlo tra i principali motori del proprio business e Rockstar non sembra intenzionata a interromperne il supporto con l’avvicinarsi del nuovo capitolo.

Tutta l’attenzione, almeno per ora, rimane quindi sulla componente principale di Grand Theft Auto 6. Il prossimo grande appuntamento è fissato per il 27 agosto, quando verrà mostrato un nuovo e corposo sguardo al gioco attraverso Netflix. Sarà probabilmente una delle presentazioni più importanti prima del lancio e potrebbe finalmente chiarire diversi aspetti dell’esperienza.

Per GTA Online, invece, il mistero sembra destinato a continuare. Rockstar potrebbe presentarlo dopo l’uscita del gioco, lanciarlo separatamente oppure scegliere una strategia completamente diversa da quella adottata con GTA V. Per il momento sono soltanto possibilità: l’unica indicazione concreta è che, stando a Schreier, non dovremmo aspettarci risposte da Rockstar nel prossimo futuro.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.