Il confronto tra gli shooter di estrazione più discussi del momento continua ad alimentare il dibattito tra i giocatori, ma tra gli sviluppatori il clima appare molto più disteso. Il CEO di Embark Studios ha infatti espresso parole di apprezzamento nei confronti del lavoro svolto da Bungie su Marathon. Secondo il dirigente, il team è riuscito a trasformare rapidamente una situazione difficile dopo i primi feedback negativi ricevuti durante i test tecnici.

Forbes riporta che il caso è particolarmente interessante perché riguarda due giochi spesso messi a confronto nello stesso genere: ARC Raiders e Marathon. Le dichiarazioni offrono anche uno sguardo su come gli sviluppatori reagiscono alle critiche e su come i giochi online moderni vengano modificati dopo il lancio.

Durante un’intervista concessa a GamesIndustry.biz, Patrick Söderlund — CEO di Embark Studios e figura di riferimento nello sviluppo di ARC Raiders — ha commentato il percorso di Marathon dopo il controverso test tecnico dello scorso anno. Quel test aveva ricevuto molte critiche da parte dei giocatori e degli osservatori del settore, soprattutto perché si era svolto nello stesso periodo dell’alpha di ARC Raiders, che invece aveva ottenuto reazioni decisamente più positive.

Secondo Söderlund, stabilire se quelle critiche fossero completamente giuste o meno è difficile. Tuttavia il dirigente ha riconosciuto che il team di Bungie ha reagito con grande rapidità ai problemi emersi. Ha spiegato che, anche con un feedback iniziale misto o negativo, sembra evidente che gli sviluppatori siano riusciti a trasformare rapidamente quella situazione in qualcosa di più solido.

Per questo motivo ha definito “piuttosto insolita” la velocità con cui il team ha corretto il tiro, aggiungendo che a suo avviso Bungie merita credito per il lavoro svolto e che spera che il gioco abbia successo. Il periodo di test aveva infatti evidenziato diversi problemi che hanno portato Bungie a rimandare il lancio di Marathon, inizialmente previsto per settembre e successivamente spostato a marzo.

Durante questo intervallo gli sviluppatori hanno aggiunto numerose funzionalità richieste dai giocatori, tra cui la chat di prossimità — che consente di comunicare con altri giocatori vicini — e una modalità di matchmaking dedicata a chi preferisce giocare in solitaria.

Il ritmo degli aggiornamenti non si è fermato nemmeno dopo il lancio. In pochi giorni Bungie ha già apportato varie modifiche al bilanciamento del gioco: sono stati ritoccati i nemici UESC per influenzare l’economia di munizioni e salute, è stata potenziata la classe di scavenger chiamata Rook e sono stati ridimensionati alcuni mirini termici considerati troppo efficaci.

Anche il suono degli spari è stato modificato per rendere gli scontri PvP più frequenti. Quando parte della community ha ritenuto che il volume fosse diventato eccessivo, Bungie ha annunciato rapidamente un ulteriore intervento per trovare un compromesso.

Questa velocità nelle modifiche ha generato una curiosa reazione da parte della community di Destiny 2, altro titolo di Bungie. Alcuni giocatori hanno fatto notare che nel caso di Destiny cambiamenti richiesti da tempo hanno impiegato mesi o anni per essere implementati, mentre Marathon sta ricevendo interventi molto più rapidi. La spiegazione più diffusa è che Bungie voglia assicurarsi rapidamente una base di giocatori stabile per il nuovo progetto.

Söderlund ha inoltre sottolineato alcune caratteristiche di Marathon che apprezza personalmente. In particolare ha citato il forte legame tra le azioni compiute nel gioco e il sistema di progressione del personaggio, che secondo lui rappresenta uno degli aspetti riusciti del design. Ha anche evidenziato che Bungie ha realizzato diversi elementi di gameplay interessanti, pur adottando una direzione diversa rispetto ad ARC Raiders.

Le differenze tra i due titoli sono infatti abbastanza marcate. ARC Raiders ha progressivamente accentuato la componente PvE, cioè gli scontri contro nemici controllati dal gioco, mentre il PvP diretto tra giocatori è meno intenso e meno frequente. Marathon invece punta molto di più sulla competizione tra giocatori e sta per introdurre contenuti pensati per un pubblico particolarmente esperto, come una mappa raid estremamente difficile popolata dai migliori giocatori e una modalità classificata.

Questo orientamento verso un PvP più duro e competitivo potrebbe però avere anche un effetto collaterale: limitare la platea potenziale di giocatori, che potrebbe preferire esperienze meno impegnative. Proprio per questo motivo i due titoli stanno di fatto occupando spazi diversi all’interno dello stesso genere.
Nel frattempo Embark Studios ha annunciato alcune modifiche anche per ARC Raiders.

Una delle più significative riguarda le linee vocali dell’intelligenza artificiale del gioco, che sono state nuovamente registrate con attori umani dopo alcune critiche ricevute dalla community. La scelta crea un contrasto interessante con Marathon, dove Bungie ha coinvolto alcuni dei doppiatori più noti dell’industria per il cast del gioco.

Nonostante il confronto costante tra i due progetti, Söderlund ha chiarito che tra gli sviluppatori il rapporto rimane positivo. La rivalità tra ARC Raiders e Marathon esiste soprattutto tra le community dei giocatori, mentre tra gli studi coinvolti prevale un clima di rispetto reciproco e di riconoscimento per il lavoro svolto.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.