Dopo giorni di speculazioni e rumor che hanno infiammato la community videoludica italiana, è arrivata finalmente la conferma ufficiale: Nintendo ha annunciato il Direct di giugno 2026. L’attesa è finita, e domani, martedì 9 giugno alle ore 16:00 secondo il fuso orario italiano, la casa di Kyoto aprirà le danze con una presentazione che promette di essere ricca di sorprese.

L’annuncio è arrivato in modo piuttosto discreto, quasi in punta di piedi. Niente comunicazioni social in grande stile, almeno inizialmente: la prima conferma è stata diffusa attraverso l’applicazione Nintendo Today, seguita poi da post ufficiali sui canali social della compagnia. Un modus operandi che ormai conosciamo bene, ma che non smette di generare un’ondata di entusiasmo tra i fan.

La durata dell’evento è uno degli elementi più interessanti: ben 50 minuti dedicati ai giochi in arrivo quest’anno su Nintendo Switch 2 e sulla classica Nintendo Switch. Non si tratta quindi di un semplice Partner Showcase, ma di un Direct vero e proprio, il che significa una cosa sola: ci saranno le produzioni first party di Nintendo in bella mostra. I titoli sviluppati internamente dalla casa nipponica saranno i protagonisti, con annunci concreti e probabilmente qualche colpo di scena che nessuno si aspetta.


Il timing dell’evento non è casuale. Questo Nintendo Direct arriva infatti al termine di una settimana intensissima di appuntamenti per la Summer Game Fest 2026. PlayStation ha già mostrato le sue carte con lo State of Play, Microsoft ha dato spettacolo con l’Xbox Game Showcase, Geoff Keighley ha orchestrato il suo consueto show, e abbiamo assistito anche al PC Gaming Show e al Future Games Show. Ora è il turno di Nintendo, che chiude in bellezza una settimana che ha letteralmente sommerso gli appassionati di videogiochi con una valanga di annunci.

Ma cosa possiamo aspettarci concretamente da questi 50 minuti? Nintendo è stata volutamente vaga nei dettagli, ma i rumor che circolano da settimane parlano di possibili rivelazioni importanti. Tra le voci più insistenti c’è quella di un remake di The Legend of Zelda: Ocarina of Time, un progetto che farebbe impazzire i nostalgici e che rappresenterebbe un colpo da maestro per la compagnia. Nulla di confermato, ovviamente, ma l’hype cresce minuto dopo minuto.

Per quanto riguarda le esclusive in arrivo nel breve termine su Nintendo Switch 2, titoli come StarFox e Splatoon Raiders potrebbero ricevere nuovi dettagli o trailer inediti. La nuova console ibrida di Nintendo ha già dimostrato di avere un potenziale tecnico superiore rispetto alla prima Switch, e vedere come gli sviluppatori stanno sfruttando questa potenza sarà sicuramente uno degli aspetti più interessanti della presentazione.

Ma il Direct vero e proprio non sarà l’unico appuntamento della giornata. Subito dopo i 50 minuti di annunci, Nintendo manderà in onda ben 95 minuti di Treehouse Live, il tradizionale show in cui vengono mostrati in profondità alcuni dei giochi presentati poco prima. Un formato che i fan della casa giapponese conoscono bene e apprezzano, perché permette di vedere il gameplay effettivo, le meccaniche e le caratteristiche dei titoli senza filtri di marketing.

Vale la pena sottolineare il contesto in cui questo Direct si inserisce. Nintendo sta attraversando una fase di transizione importante, con la Switch 2 che sta progressivamente affiancando la console originale. La compagnia deve gestire due ecosistemi contemporaneamente, offrendo contenuti per entrambe le piattaforme e convincendo i possessori della prima Switch che è arrivato il momento di fare il salto generazionale. Non è un compito semplice, ma se c’è un’azienda che sa come gestire queste dinamiche, quella è proprio Nintendo.

Domani alle 16:00 scopriremo se le aspettative verranno soddisfatte, se i rumor avevano un fondo di verità e quali sorprese Nintendo ha preparato per noi. Una cosa è certa: dopo una settimana così densa di annunci, la casa di Kyoto dovrà tirare fuori qualcosa di veramente speciale per lasciare il segno. E conoscendo la capacità di Nintendo di stupire, è lecito aspettarsi che lo farà.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.