Nel corso di una conversazione a margine dell’iicon, la conferenza organizzata dall’Entertainment Software Association dove era tra i relatori principali, Strauss Zelnick ha condiviso delle nuove informazioni sulla campagna marketing di GTA 6.

La domanda che tutti si pongono è semplice: un gioco come Grand Theft Auto 6, probabilmente il lancio di intrattenimento più significativo di sempre secondo le stesse parole di Zelnick, ha davvero bisogno di marketing? La risposta è arrivata netta: “Mi hanno chiesto gli investitori se dobbiamo spendere soldi in marketing data la portata della proprietà intellettuale, la sua diffusione e il sentiment. E la risposta è ovviamente sì, dobbiamo commercializzarlo“.

Ma il modo in cui Take-Two lo farà sarà radicalmente diverso dal 2013, quando GTA 5 uscì in un mondo ancora dominato dalla televisione tradizionale. “13 anni fa compravamo ancora spot sulla televisione nazionale. Non compreremo molta televisione nazionale“, ha dichiarato Zelnick. Ci si deve aspettare “una campagna di marketing molto significativa e ad ampio raggio che riflette dove si trovano oggi il pubblico e l’attenzione“.

GTA 6
GTA 6, fonte. Rockstar Games

Un riconoscimento esplicito che il panorama mediatico è cambiato, che i giocatori vivono su piattaforme digitali, social, streaming. La prossima grande mossa di marketing per GTA 6 è attesa da un giorno all’altro, e promette di mostrarci concretamente cosa significhi questo nuovo approccio.

Mentre il mondo attende con il fiato sospeso il prossimo trailer di GTA 6 e la rivoluzione mediatica che Take-Two sta architettando, una cosa è certa: Strauss Zelnick continuerà a scegliere ogni parola con cura, lasciando trapelare solo ciò che serve, quando serve. Ma nelle pieghe di questo silenzio calcolato, emerge la visione di un’azienda che punta tutto sulla creatività umana potenziata dalla tecnologia, non sostituita da essa. Un’azienda che sa esattamente dove vuole arrivare: costruire la più grande compagnia di intrattenimento al mondo. E con GTA 6 alle porte, quel traguardo non sembra poi così lontano.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.