La prima PlayStation torna nel 2026, ma questa volta per avviarla serviranno soprattutto 1.911 mattoncini LEGO. Dopo la presentazione ufficiale avvenuta a settembre, LEGO e Sony hanno finalmente aperto gli ordini del nuovo set dedicato alla leggendaria PS1, permettendo ai fan di ricostruire una delle console più importanti della storia dei videogiochi quasi in scala 1:1.

Il set LEGO PlayStation 72306 è disponibile dall’1 ottobre in accesso anticipato per gli iscritti al programma gratuito LEGO Insiders, mentre dal 4 ottobre 2026 la vendita verrà aperta a tutti attraverso LEGO Store, LEGO.com e rivenditori selezionati. Il prezzo italiano è stato fissato a 159,99 euro. Una cifra certamente importante, ma il modello non si limita a riprodurre esteticamente la console originale: LEGO e PlayStation hanno inserito numerosi dettagli pensati proprio per chi ricorda gli anni della prima PlayStation.

La prima PlayStation torna con 1.911 mattoncini LEGO

Una volta completata, la console misura oltre 6 centimetri di altezza, 26 centimetri di larghezza e 19 centimetri di profondità. Le dimensioni sono quindi molto vicine a quelle dell’hardware originale lanciato da Sony negli anni ’90. Insieme alla PS1 viene costruito anche il primo controller PlayStation, quello precedente all’arrivo delle levette analogiche, che può essere fisicamente collegato alla parte frontale della console LEGO.

Sony e LEGO hanno lavorato insieme utilizzando anche gli schemi originali della PlayStation per cercare di riprodurne proporzioni e dettagli nel modo più fedele possibile. Per raggiungere il risultato sono stati creati persino nuovi elementi LEGO destinati ai pulsanti del controller e ai tasti della console. E proprio alcuni pulsanti nascondono una delle caratteristiche più interessanti del modello. I tasti Power e Open sono funzionanti e quest’ultimo permette di aprire il coperchio superiore proprio come accadeva sulla vera PS1.

Naturalmente non aspettatevi di inserire un vecchio disco e avviare Final Fantasy VII, Metal Gear Solid o Resident Evil: siamo sempre davanti a un modello da esposizione. Aprendolo, però, è possibile trovare qualcosa di decisamente particolare. All’interno della console sono infatti nascosti due piccoli diorami dedicati a Gran Turismo e Ape Escape. Il primo riproduce una pista con minuscole automobili pronte alla partenza, mentre il secondo rende omaggio al celebre titolo del 1999 con gli iconici caschi delle scimmie.

Entrambi possono rimanere nascosti all’interno della PS1 oppure essere estratti ed esposti separatamente accanto alla console.

Chi acquista la LEGO PlayStation può portarsi a casa anche Astro Bot

C’è poi un ulteriore incentivo per chi ha già deciso di aggiungere la PS1 di mattoncini alla propria collezione. Acquistando insieme LEGO PlayStation e LEGO Astro Bot attraverso lo store PlayStation, il piccolo robot viene infatti aggiunto senza costi aggiuntivi. La promozione è valida dall’1 al 7 ottobre 2026 e, soprattutto, soltanto fino a esaurimento delle scorte disponibili. Il set LEGO Astro Bot porta il numero 40899 ed è composto da 276 pezzi. Una volta assemblato, il protagonista può essere messo in diverse pose grazie alla testa e alle braccia snodabili e dispone anche di differenti espressioni.

Chi non è interessato alla PS1 potrà comunque acquistare Astro Bot separatamente: il piccolo set è previsto anche come prodotto autonomo al prezzo di 24,99 dollari negli Stati Uniti. Per la LEGO PlayStation, invece, in Italia servono 159,99 euro e soprattutto parecchio spazio sulla scrivania. Il risultato è però uno dei tributi più elaborati realizzati finora alla storia hardware di Sony: una PS1 praticamente a grandezza naturale, completa di controller, pulsanti funzionanti e persino due videogiochi nascosti al suo interno.

A oltre trent’anni dal debutto della console originale, insomma, Sony è riuscita a trovare un altro modo per farci premere ancora una volta il pulsante Open. Solo che questa volta, invece del disco, sotto il coperchio ci sono Gran Turismo e Ape Escape fatti di mattoncini.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.