Il sistema di gestione del copyright su YouTube è progettato per proteggere i diritti dei proprietari dei contenuti. Tuttavia, in alcuni casi può generare situazioni paradossali, ed è proprio ciò che è accaduto con un episodio che coinvolge La7, Nvidia e il nuovo DLSS 5, una tecnologia di rendering basata sull’intelligenza artificiale utilizzata nei videogiochi.
La vicenda è iniziata quando La7 ha utilizzato alcune sequenze tratte dal trailer di presentazione di DLSS 5 durante una propria trasmissione televisiva. Il filmato mostrava parti del video promozionale diffuso da Nvidia per illustrare le caratteristiche della nuova tecnologia grafica, molto attesa dalla comunità dei giocatori PC.
Fin qui nulla di insolito: è relativamente comune che i programmi televisivi utilizzino brevi clip di trailer o materiali promozionali per parlare di tecnologia o intrattenimento. Il problema è nato successivamente, quando lo stesso materiale è stato oggetto di rivendicazioni di copyright su YouTube.
Italian TV channel La7 used footage from Nvidia’s DLSS 5 announcement trailer into its broadcast
Then filed copyright claims on YouTube videos using that same material, including Nvidia’s official video pic.twitter.com/R9O0e6cubs
— Pirat_Nation 🔴 (@Pirat_Nation) April 5, 2026
Secondo quanto emerso online, La7 avrebbe infatti inviato una serie di reclami per violazione del copyright contro diversi video presenti sulla piattaforma, sostenendo che utilizzassero immagini appartenenti al proprio contenuto. Il punto controverso è che tali immagini derivavano in realtà dal trailer ufficiale di DLSS 5 prodotto da Nvidia.
Il risultato è stato un effetto sorprendente: alcuni video su YouTube che mostravano il trailer di DLSS 5 sono stati segnalati per violazione di copyright. Tra questi sarebbe finito anche il video ufficiale pubblicato dallo stesso produttore della tecnologia, Nvidia.
In altre parole, il trailer originale realizzato da Nvidia è stato colpito da un reclamo di copyright proveniente da un’emittente che aveva a sua volta utilizzato parti di quel materiale nella propria trasmissione. La situazione è stata definita da molti utenti come uno degli esempi più evidenti di malfunzionamento del sistema di rivendicazioni automatiche.
You’re tagged on this thread with several other channels who were frivelously struck by the same claim. I appreciate the reply, but the extent of this is simply ridiculous.
LSM, Luke Stephens, SpawnWave, Umbra Infinite, Arial Combo, NintenByte, ScreenTalk,…
— Destin (@DestinLegarie) April 4, 2026
Per comprendere meglio il caso è utile spiegare come funziona la gestione dei diritti su YouTube. La piattaforma utilizza un sistema chiamato Content ID che consente ai detentori di diritti di segnalare contenuti protetti. Quando un video caricato da un utente corrisponde a un materiale registrato nel sistema, può essere bloccato, monetizzato dal proprietario dei diritti o sottoposto a restrizioni.
Il problema è che questo meccanismo può generare conflitti quando lo stesso materiale viene utilizzato da più soggetti o quando un contenuto viene registrato nel sistema da chi non ne possiede realmente i diritti originari.
Nel caso del trailer di DLSS 5, sembra che la versione utilizzata da La7 durante la trasmissione sia stata poi associata a una rivendicazione di copyright che ha colpito altri video contenenti quelle stesse immagini. Questo avrebbe incluso anche il filmato pubblicato da Nvidia stessa.
The craziest thing ever happened on YouTube.
La7, an Italian television channel has used footage from Nvidia DLSS 5 Trailer and then sent a copyright strike to every YouTube video that supposedly used “their footage”, including Nvidia themselves.
Nvidia’s own DLSS 5… pic.twitter.com/o8NONgc5iu
— NikTek (@NikTek) April 5, 2026
La vicenda ha attirato rapidamente l’attenzione della comunità tecnologica e dei creator online, perché evidenzia una criticità nota del sistema di gestione dei diritti digitali: le segnalazioni possono talvolta colpire anche i proprietari originali del contenuto.
Situazioni simili non sono completamente nuove su YouTube, ma il caso è particolarmente emblematico perché coinvolge un’azienda tecnologica globale come Nvidia e un’emittente televisiva nazionale. Il caso DLSS 5 dimostra quindi come, nell’era delle piattaforme digitali, la gestione dei diritti sui contenuti audiovisivi possa diventare complessa e talvolta generare situazioni paradossali, anche quando sono coinvolti gli stessi autori originali dei materiali.

