Quando Sony ha annunciato che dal 2028 non produrrà più dischi fisici per i nuovi giochi PlayStation, probabilmente si aspettava delle reazioni. Ma forse non un’esplosione di questa portata. Il tweet pubblicato dall’account ufficiale PlayStation ha raggiunto numeri che lasciano a bocca aperta: 167,1 milioni di visualizzazioni. Per capire l’entità del fenomeno basta un confronto significativo: ha superato persino i trailer di GTA 6, uno dei videogiochi più attesi degli ultimi anni.
Il primo trailer di Grand Theft Auto 6, pubblicato nel 2023, si è fermato a 125,5 milioni di visualizzazioni su X. Il secondo, diffuso nel 2025, ha raggiunto 160,6 milioni. L’annuncio di Sony è riuscito a fare ancora meglio. Un dato che racconta molto più di una semplice statistica social e che dimostra quanto il tema del formato fisico sia ancora estremamente sentito all’interno della community videoludica.
Il post della compagnia giapponese non riguardava soltanto l’addio ai dischi. Sony ha infatti annunciato anche la chiusura degli store digitali di PlayStation 3 e PS Vita, prevista per il 2027. Due comunicazioni arrivate insieme che hanno acceso un dibattito globale sul futuro della conservazione dei videogiochi, sul concetto di proprietà digitale e sulla progressiva scomparsa dei supporti fisici.

I numeri, però, raccontano una storia più sfumata. Se il tweet di Sony ha dominato per visualizzazioni, lo stesso non si può dire per le reazioni positive. Il post ha raccolto circa 64.000 Mi Piace, una cifra nettamente inferiore rispetto a quella ottenuta dai trailer di GTA 6, che hanno superato rispettivamente 1 milione e 895.000 like. Un segnale evidente che essere visto non significa necessariamente essere apprezzato.
Il dato più significativo riguarda invece il numero delle risposte. Il tweet di Sony ha superato quota 100.000 commenti, mentre i due trailer di Rockstar si erano fermati rispettivamente a circa 33.000 e 36.000. Una differenza enorme che riflette la natura completamente diversa delle due conversazioni. L’entusiasmo per GTA 6 si è espresso soprattutto attraverso like e condivisioni; l’annuncio di Sony, invece, ha generato una lunga sequenza di proteste, critiche e discussioni.
Va considerato anche il diverso contesto di diffusione. I trailer di GTA 6 hanno monopolizzato YouTube, Instagram, Reddit, i siti specializzati e perfino i telegiornali, distribuendo l’attenzione su numerose piattaforme. L’annuncio di Sony, al contrario, ha concentrato gran parte del dibattito proprio sui social, con X trasformato nel principale punto di ritrovo per chi voleva contestare la scelta di abbandonare i dischi.
Il confronto con GTA 6, quindi, non riguarda tanto il livello di entusiasmo quanto la capacità di un annuncio controverso di monopolizzare la discussione pubblica. La decisione di eliminare il formato fisico ha toccato un tema estremamente sensibile per molti giocatori: la possibilità di possedere realmente ciò che acquistano. Collezionisti, appassionati e semplici utenti hanno espresso la preoccupazione di dipendere sempre di più da licenze digitali, server e piattaforme che potrebbero cambiare o chiudere nel tempo.

Non è un caso che sia nata anche una petizione rivolta a Sony per chiedere di non abbandonare definitivamente i dischi, raccogliendo in poco tempo oltre 100.000 firme. Un segnale che conferma quanto l’attaccamento al supporto fisico sia ancora forte, nonostante il mercato stia procedendo sempre più rapidamente verso il digitale.
Dal punto di vista industriale, la scelta di Sony appare comprensibile. Eliminare i dischi significa ridurre i costi di produzione, distribuzione e logistica, oltre ad aumentare il controllo sul mercato digitale. Tuttavia, l’azienda sembra aver sottovalutato la componente emotiva della questione. Per molti giocatori un disco rappresenta molto più di un semplice supporto: è un oggetto da collezione, un ricordo, qualcosa che può essere prestato, rivenduto o conservato nel tempo.
I 167,1 milioni di visualizzazioni ottenuti dal tweet resteranno probabilmente tra i numeri più significativi mai registrati nel panorama dei social dedicati ai videogiochi. Più che un semplice record, rappresentano il termometro di un cambiamento destinato a segnare profondamente l’industria. Mentre GTA 6 continua a macinare aspettative e record di interesse, Sony si trova invece a gestire una delle proteste più rumorose della propria storia recente, dimostrando che il futuro potrà anche essere digitale, ma per molti giocatori il legame con il formato fisico è tutt’altro che superato.

