Il conto alla rovescia è iniziato. Il 2 giugno alle 23:00, ora italiana, Sony accenderà i riflettori sul nuovo State of Play, e questa volta l’atmosfera che si respira nella community PlayStation è diversa dal solito. Non si tratta del classico scetticismo controllato, né della prudenza di chi ha imparato a “moderare le aspettative“. No, stavolta c’è qualcosa nell’aria che fa pensare a un evento potenzialmente memorabile.
A riaccendere l’entusiasmo ci ha pensato Millie A, insider nota per la sua affidabilità nel mondo videoludico. La stessa che alla fine di marzo aveva anticipato correttamente l’arrivo di un evento Sony nella primavera 2026, tornando a far parlare di sé con un messaggio su X dal tono inequivocabile. “C’è chi invita a moderare le aspettative, e poi c’è quello che sta effettivamente per accadere durante il nuovo State of Play“, ha scritto, aggiungendo un consiglio che suona quasi come un avvertimento: meglio non perderselo.
Non è una dichiarazione campata in aria. Millie A non ha voluto spingersi fino a suggerire di cancellare ogni impegno per seguire la diretta, ma il messaggio è cristallino: qualcosa di importante sta per succedere. E quando un’insider con un track record solido lancia questo tipo di segnale, la community videoludica tende a drizzare le antenne.
There’s “temper expectations”… and then there’s what’s actually about to happen at State of Play.
Not saying you should drop everything and clear your schedule to watch it live…
but maybe don’t miss this one 🔥
— Millie A (@millieamand) May 21, 2026
Sony ha già confermato ufficialmente che l’evento avrà una durata superiore ai 60 minuti, un dettaglio non secondario che suggerisce una lineup corposa di annunci e contenuti. Il protagonista annunciato è Marvel’s Wolverine, l’attesissimo titolo di Insomniac Games che finalmente dovrebbe mostrarsi in maniera approfondita dopo mesi di silenzio quasi imbarazzante. Ma è evidente che il gioco dell’uomo con gli artigli d’adamantio non può essere l’unico asso nella manica di Sony.
Le speculazioni, naturalmente, si sono scatenate. Tra le voci più insistenti degli ultimi giorni spicca quella relativa a un possibile nuovo God of War. Un rumor che continua a rimbalzare tra forum, social e siti specializzati, alimentato da indizi sparsi e quella sensazione diffusa che Sony debba necessariamente battere un colpo importante dopo una serie di notizie tutt’altro che entusiasmanti per la sua base di utenti.
L’appuntamento, in ogni caso, è fissato. Lunedì 2 giugno, alle 23:00 precise, lo State of Play andrà in onda e milioni di giocatori in tutto il mondo saranno incollati agli schermi. Che si tratti davvero di un evento memorabile o di un’altra presentazione solida ma senza scossoni, lo scopriremo tra pochi giorni. Ma se c’è una cosa che l’industria videoludica ci ha insegnato, è che quando le voci di corridoio iniziano a convergere tutte nella stessa direzione, raramente si tratta solo di fumo.

Sony ha l’opportunità di riprendersi la scena, di ricordare al mondo perché PlayStation è sinonimo di esperienze videoludiche di alta qualità. Ha oltre 60 minuti per farlo, con Marvel’s Wolverine come punta di diamante e, forse, qualche altra gemma nascosta nel cilindro. Il palcoscenico è pronto, le luci si stanno accendendo. Non resta che aspettare che il sipario si alzi.

