Non soltanto mouse e tastiere. Logitech G ha scelto il PLAY 2026 per mettere sul tavolo ben 15 novità, costruendo una delle presentazioni più ricche degli ultimi anni tra periferiche dedicate agli esport, strumenti per creator, nuovi prodotti per il sim racing e aggiornamenti software.
L’evento, andato in scena contemporaneamente tra Los Angeles, Varsavia e Shanghai, ha mostrato soprattutto la direzione che l’azienda vuole seguire nei prossimi anni: non più soltanto singole periferiche, ma un ecosistema sempre più interconnesso tra hardware e software, capace di accompagnare tanto i professionisti quanto chi gioca o crea contenuti da casa.
A prendersi inevitabilmente una parte importante della scena è stata la nuova generazione della Serie PRO, che proprio nel 2026 festeggia i suoi primi dieci anni. Logitech ha presentato quattro prodotti sviluppati anche attraverso il confronto con giocatori professionisti: il mouse PRO X3 SUPERSTRIKE, la tastiera PRO X2 RAPID, le cuffie PRO X3 LIGHTSPEED e il mousepad PRO X Control.
Il più curioso è probabilmente il PRO X3 SUPERSTRIKE. Il nuovo mouse abbandona i tradizionali microswitch in favore della tecnologia proprietaria HITS, acronimo di Haptic Inductive Trigger System. Il sistema permette di scegliere tra 10 livelli di attuazione, cinque impostazioni per il Rapid Trigger e sei livelli di feedback aptico.
Secondo i test effettuati da Logitech, HITS può ridurre la latenza del clic fino a 30 millisecondi rispetto ai tradizionali microswitch meccanici o ottici. A questo si aggiungono il sensore HERO 2 aggiornato, una sensibilità massima di 48.000 DPI, polling rate fino a 8 kHz e un’autonomia dichiarata fino a 135 ore, il tutto in un corpo che nella versione EMEA pesa 61 grammi.
Logicool G PLAY Tokyo 2026に来てます!
新製品気になりすぎる問題!
めっちゃいろんなのある!!@LogicoolG#LogicoolGPLAY2026 #PR pic.twitter.com/hTIxgF65ga— ギルくん (@R6S_guilty) September 24, 2026
La PRO X2 RAPID punta invece sugli switch magnetici e consente di regolare con precisione l’attuazione dei singoli tasti, affiancando Rapid Trigger e Key Priority. Le impostazioni possono essere gestite tramite G HUB, ma anche direttamente dalla tastiera attraverso il display OLED integrato.
Le PRO X3 LIGHTSPEED completano il nuovo trittico principale puntando sulla comunicazione durante le partite. Il microfono removibile registra a 48 kHz, mentre i driver in grafene da 50 mm sono affiancati da un equalizzatore a dieci bande. Logitech dichiara inoltre fino a 70 ore di autonomia, con collegamento wireless LIGHTSPEED, Bluetooth e jack da 3,5 mm.
Ma Logitech G PLAY 2026 non ha parlato soltanto ai giocatori competitivi. Una delle novità più importanti riguarda infatti chi passa le proprie giornate davanti a Twitch, YouTube o a registrare podcast: Yeti 2 rappresenta una completa reinvenzione dello storico microfono.
La novità più particolare è un sensore intelligente capace di rilevare in tre dimensioni la posizione di chi sta parlando. Il microfono può quindi adattare automaticamente guadagno, equalizzazione e pattern di ripresa in tempo reale, con l’obiettivo di mantenere uniforme la voce anche quando ci si sposta rispetto alla posizione ideale.
A questo si aggiunge un sistema di riduzione del rumore basato sull’intelligenza artificiale, pensato per separare la voce dai suoni presenti nell’ambiente. Yeti 2 integra anche un display LED a colori e si collega a G HUB per intervenire sulle impostazioni e utilizzare i profili Blue VO!CE creati dalla community.
Anche il software vuole però avere un ruolo molto più importante. Con G HUB Replay, Logitech prova ad automatizzare uno degli aspetti ormai centrali del gaming moderno: la condivisione delle proprie giocate. Il programma registra automaticamente le sessioni, individua i momenti più interessanti e crea dei montaggi senza richiedere un intervento manuale di editing.
Streamlabs introduce invece Network Boost per gli utenti Ultra, una funzione pensata per lo streaming mobile che combina connessione Wi-Fi e rete cellulare allo scopo di ridurre la perdita di fotogrammi, sfruttando inoltre il protocollo SRT per contenere la latenza.
C’è spazio anche per chi cerca periferiche meno orientate al mondo professionistico. La famiglia G3 accoglie la G316 X 75, tastiera meccanica compatta, insieme ai nuovi G-KEYCAPS e a una colorazione Lilac per alcuni prodotti della gamma. Per G502 X PLUS e G502 X LIGHTSPEED arriverà invece tramite G HUB un aggiornamento gratuito del firmware che porterà la risoluzione massima del sensore HERO a 44.000 DPI, introducendo anche la regolazione indipendente della sensibilità sugli assi X e Y.
Logitech non dimentica neppure il mondo console, con le ASTRO A50 X Mars Red Edition, né quello del sim racing. Quest’ultimo riceve nuovo hardware modulare per PC, comprese versioni standalone del G923, il sistema direct-drive RS50 e i nuovi RS Pedals SE.
A chiudere il cerchio c’è la RS50 McLaren Racing Edition, che unisce la base direct-drive RS50 da 8 Nm con TRUEFORCE alla riconoscibile colorazione Papaya di McLaren Racing. Può inoltre essere abbinata al cockpit Playseat Instinct McLaren Racing Edition per costruire una postazione interamente ispirata al mondo delle corse.
Con 15 annunci concentrati in un unico evento, Logitech G PLAY 2026 racconta quindi soprattutto quanto si siano ormai allargati i confini del gaming hardware. Mouse, tastiere e cuffie rimangono centrali, ma intorno stanno crescendo streaming, creazione di contenuti, software e simulazione: mondi diversi che Logitech vuole far convivere sempre più all’interno dello stesso ecosistema.

