Marathon è destinato a cambiare profondamente nei prossimi sei mesi. Bungie ha svelato la nuova roadmap con cui intende rilanciare il suo extraction shooter, riconoscendo apertamente che la formula proposta al lancio non è riuscita a conquistare un pubblico ampio quanto sperato.

L’obiettivo è piuttosto ambizioso: trasformare Marathon da un’esperienza PvEvP estremamente punitiva in un gioco capace di adattarsi a pubblici e momenti differenti, senza però cancellare quella tensione che rappresenta uno degli elementi centrali del progetto.

Come spiegato dal team, non tutti cercano infatti la stessa esperienza. C’è chi vuole affrontare una partita veloce dopo il lavoro, chi preferisce trascorrere un’intera serata con la propria squadra e chi vuole semplicemente sperimentare una build o esplorare Tau Ceti IV senza vivere costantemente con il timore di essere eliminato da un altro Runner.

Marathon cambia strada: a dicembre arriva anche il PvE permanente

Marathon
Marathon, fonte: Bungie

Il primo passaggio arriverà il 6 ottobre con un aggiornamento più contenuto dedicato a Nightfall. Bungie effettuerà un reset della progressione e dell’economia, introdurrà un nuovo Rewards Pass e apporterà diversi miglioramenti alla qualità dell’esperienza.

La svolta vera è però fissata per l’8 dicembre con l’aggiornamento Symbiosis. Sarà allora che Marathon accoglierà la sua prima modalità PvE permanente, pensata per consentire ai giocatori di esplorare, sperimentare e affrontare le sfide senza essere continuamente braccati da altri utenti.

Non sarà l’unica novità. Bungie introdurrà anche una modalità Team Deathmatch sperimentale, un nuovo spazio sociale dotato di poligono di tiro e una versione profondamente rivista di Perimeter, progettata per essere più accessibile soprattutto a chi si avvicina per la prima volta al gioco.

Debutterà inoltre Bishop, un nuovo Shell descritto come una sorta di samurai robotico estremamente veloce, costruito attorno agli attacchi a sorpresa e a potenti raffiche di danni corpo a corpo.

Dietro questa trasformazione c’è anche una presa di coscienza da parte degli sviluppatori. Il Senior Design Lead Kevin Yanes ha ammesso che il lancio “non è andato come volevamo”, spiegando che il team pensava di poter portare il genere extraction verso un pubblico molto più ampio, ma che l’elevata difficoltà e il continuo ciclo di sconfitte hanno finito per allontanare parte dei giocatori.

La vera rivoluzione di Marathon arriverà entro marzo 2027

Marathon
Marathon, fonte: Bungie

Symbiosis rappresenterà comunque soltanto una tappa intermedia. Entro marzo 2027 Bungie vuole modificare ancora più profondamente Marathon, costruendo un sistema di esperienze permanenti PvE, PvP e PvEvP interconnesse tra loro.

Il piano comprende una nuova esperienza introduttiva per i giocatori, un Cradle completamente riprogettato, una progressione degli Shell più profonda, questline maggiormente focalizzate sulla narrazione, nuovi nemici alieni e persino un’area completamente inedita da esplorare.

Bungie vuole quindi evitare che Marathon rimanga legato a un solo modo di giocare. L’idea è quella di mantenere l’extraction shooter più duro e competitivo per chi cerca quel tipo di esperienza, affiancandogli però alternative meno stressanti e modalità capaci di intercettare pubblici differenti.

Cambierà anche il modo in cui questi contenuti verranno pubblicati. Bungie ha infatti deciso di abbandonare una rigida struttura stagionale, concedendo agli sviluppatori maggiore libertà per costruire, testare e rifinire gli aggiornamenti prima della pubblicazione.

È una trasformazione che parte direttamente dalle difficoltà incontrate nei primi mesi. Già a maggio Bungie aveva riconosciuto la necessità di rendere Marathon meno grindy, migliorare matchmaking e onboarding e offrire più ragioni per continuare a giocare nel lungo periodo.

Adesso quel processo assume dimensioni decisamente più importanti. I prossimi sei mesi serviranno quindi a ridisegnare progressivamente Marathon, ma marzo 2027 non rappresenterà la fine del percorso: Bungie ha già confermato di voler continuare a far evolvere il gioco per tutto il prossimo anno e oltre.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.