Il mondo dei videogiochi è pieno di teorie curiose e superstizioni, ma una delle più divertenti emerse negli ultimi mesi riguarda la doppiatrice Jennifer English. Secondo molti fan, la sua presenza in un videogioco sarebbe un segnale di successo quasi assicurato. Durante un recente evento pubblico, l’attore Ben Starr ha scherzato proprio su questa idea, arrivando a dire che il nuovo sparatutto Marathon potrebbe vincere il titolo di Gioco dell’Anno proprio grazie alla partecipazione dell’attrice.

La battuta è arrivata nel corso di un panel dedicato al gioco di ruolo Clair Obscur: Expedition 33 durante l’Emerald City Comic Con 2026. In quell’occasione alcuni membri del cast del gioco sono stati intervistati, tra cui Jennifer English, Ben Starr e l’attrice Aliona Baranova. A moderare la conversazione c’era la giornalista e presentatrice Ashley Robinson, che ha portato alla luce una curiosa teoria molto diffusa su internet.

Robinson ha infatti spiegato che su forum e community online, in particolare su Reddit, molti fan hanno iniziato a parlare del cosiddetto “Jennifer English effect”. L’idea nasce osservando una coincidenza piuttosto sorprendente: alcuni dei videogiochi più premiati degli ultimi anni hanno tutti una cosa in comune, cioè la presenza della doppiatrice nel cast.

Tra questi titoli troviamo Elden Ring, vincitore di numerosi premi nel 2022, in cui Jennifer English interpreta il personaggio di Latenna the Albinauric. Lo stesso vale per Baldur’s Gate 3, uno dei giochi più celebrati del 2023, dove l’attrice dà voce alla compagna di squadra Shadowheart. Più recentemente, la doppiatrice ha partecipato anche a Clair Obscur: Expedition 33, interpretando il personaggio di Maelle, in un gioco che ha ottenuto grande attenzione e numerosi premi.

Quando la teoria è stata menzionata durante il panel, Jennifer English è apparsa sorpresa e divertita, ammettendo di non essere a conoscenza di questa “reputazione fortunata”. La sua reazione è stata spontanea: ha commentato che l’idea era molto gentile, ma non ne aveva mai sentito parlare prima.

GamesRadar segnala che Ben Starr ha deciso invece di giocare con la teoria. Guardando al futuro e ai giochi in uscita, l’attore ha scherzato dicendo che la presenza di Jennifer English in un nuovo progetto significherebbe automaticamente un altro successo. Da qui la battuta: “Questo significa che Marathon sarà Gioco dell’Anno.”

Il titolo citato, Marathon, è il nuovo sparatutto sviluppato da Bungie, studio noto per aver creato serie come Halo e Destiny. Il gioco rappresenta una reinterpretazione moderna dell’omonima saga classica degli anni ’90 ed è uno dei progetti più discussi tra gli appassionati di shooter.

Il commento di Starr è arrivato proprio nel periodo in cui Marathon è stato presentato al pubblico per la prima volta. Anche se il titolo non ha ancora generato l’enorme entusiasmo che altri giochi hanno avuto al lancio, una parte della community sembra molto interessata alla sua direzione artistica e alle sue meccaniche di gioco.

Naturalmente, la previsione dell’attore non va presa come un’analisi reale del mercato. Lo stesso contesto dell’intervista suggerisce che si trattasse soprattutto di una battuta legata alla curiosa coincidenza tra la carriera di Jennifer English e il successo dei giochi a cui ha partecipato.

Il concetto di “Jennifer English effect” mostra però qualcosa di interessante: nel mondo dei videogiochi anche i doppiatori e gli attori stanno diventando sempre più riconoscibili e influenti, proprio come avviene nel cinema. Alcuni interpreti riescono a creare un forte legame con il pubblico e finiscono per diventare parte dell’identità dei giochi stessi.

Se Marathon riuscirà davvero a conquistare premi importanti è ancora tutto da vedere. Nel settore videoludico le classifiche di fine anno dipendono da molti fattori: qualità del gioco, innovazione, accoglienza del pubblico e concorrenza tra titoli usciti nello stesso periodo. Tuttavia, tra battute e teorie nate online, la presenza di Jennifer English nel cast è già diventata un piccolo fenomeno culturale tra i fan.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.