Marvel’s Wolverine è ormai pronto al debutto su PS5 e, dopo l’arrivo delle prime recensioni, stanno emergendo anche nuovi dettagli sulle differenze tra la versione standard e quella pensata per PS5 Pro. Il nuovo action di Insomniac Games sfrutta infatti la maggiore potenza della console premium di Sony, anche se il divario rispetto alla PS5 base sembra meno netto di quanto qualcuno avrebbe potuto aspettarsi.
Il confronto pubblicato da ElAnalistaDeBits mette fianco a fianco le diverse modalità grafiche del gioco e mostra un quadro piuttosto interessante. Su PS5 standard sono disponibili i classici preset Fedeltà e Prestazioni, mentre PS5 Pro aggiunge le rispettive versioni Pro e una gestione più avanzata del ray tracing.
La differenza più evidente riguarda soprattutto la qualità dell’immagine e la stabilità generale, più che un vero stravolgimento grafico. D’altronde, Insomniac aveva già confermato che persino la PS5 base è in grado di far girare Marvel’s Wolverine a 60 fps con ray tracing attivo scegliendo la modalità Prestazioni, impostazione che sarà addirittura quella predefinita.
PS5 Pro offre un’immagine più pulita e un ray tracing migliore
Su PS5 base, la modalità Fedeltà lavora con una risoluzione interna variabile compresa indicativamente tra 1440p e 2160p, mentre passando alla modalità Prestazioni il valore può scendere tra 1080p e 1440p. In entrambi i casi l’immagine viene ricostruita per arrivare all’output finale in 4K.
PS5 Pro può invece contare sul PSSR, la tecnologia di ricostruzione dell’immagine basata sull’intelligenza artificiale di Sony. È proprio questo uno dei miglioramenti principali della versione Pro: l’immagine risulta più definita e stabile, soprattutto negli elementi più fini della scena e nelle situazioni in cui la risoluzione interna viene abbassata per mantenere elevate le prestazioni. Sony stessa conferma ufficialmente che Marvel’s Wolverine utilizza PSSR per migliorare fluidità e fedeltà visiva sulla console più potente.
Il vantaggio della Pro emerge anche nel ray tracing. La console consente infatti di utilizzare una modalità avanzata che migliora riflessi, illuminazione e altri effetti senza provocare un impatto particolarmente pesante sul frame rate. Nel confronto vengono segnalate differenze anche nella qualità di ombre e riflessi, ma si tratta comunque di miglioramenti che diventano più evidenti osservando attentamente le due versioni fianco a fianco.
Con VRR Marvel’s Wolverine può superare ampiamente i 60 fps
Le cose diventano ancora più interessanti utilizzando uno schermo compatibile con 120 Hz e VRR. In questo caso è possibile sbloccare il frame rate attraverso l’opzione Unlimited, andando oltre i tradizionali limiti delle modalità grafiche.
La modalità Fedeltà resta normalmente ancorata ai 30 fps, mentre Prestazioni punta ai 60 fps. Con VRR e frame rate sbloccato, però, la prima può avvicinarsi ai 60 fps, mentre la seconda può arrivare addirittura oltre i 100 fps in determinate circostanze. Naturalmente, per ottenere questi risultati il gioco può abbassare ulteriormente la risoluzione interna, anche sotto i 1080p nei momenti più impegnativi.

Secondo l’analisi, una delle configurazioni più interessanti su PS5 standard è proprio Fedeltà con VRR Unlimited, mentre su PS5 Pro il compromesso migliore sarebbe rappresentato da Fedeltà Pro con ray tracing avanzato e frame rate sbloccato. Il costo prestazionale del ray tracing aggiuntivo risulterebbe infatti relativamente contenuto.
Il quadro che emerge è quindi piuttosto chiaro: PS5 Pro offre la versione tecnicamente migliore di Marvel’s Wolverine, grazie soprattutto a PSSR, ray tracing più sofisticato e una qualità dell’immagine superiore. Allo stesso tempo, però, la versione PS5 base sembra difendersi molto bene, considerando che riesce comunque a proporre 60 fps e ray tracing contemporaneamente.
Marvel’s Wolverine sarà disponibile dal 15 settembre 2026 in esclusiva su PS5, mentre il PlayStation Store lo indica ufficialmente come titolo ottimizzato per PS5 Pro.

