Mancano ormai poche settimane al debutto di Marvel’s Wolverine, atteso in esclusiva su PS5 il 15 settembre 2026, e l’ESRB ha appena pubblicato la classificazione ufficiale del gioco, offrendo uno sguardo molto più approfondito ai suoi contenuti. La descrizione conferma quello che i trailer avevano già lasciato intuire: il nuovo titolo di Insomniac Games sarà uno dei videogiochi Marvel più violenti mai realizzati.
L’ente statunitense ha assegnato a Marvel’s Wolverine il rating M (Mature 17+) per la presenza di sangue e mutilazioni, violenza intensa, riferimenti alle droghe, nudità parziale e linguaggio scurrile. La classificazione segnala inoltre la presenza di acquisti in-game.

Secondo la descrizione dell’ESRB, i giocatori vestiranno i panni di James Logan/Wolverine, impegnato a riunirsi con il Team X per fermare una pericolosa minaccia. Il gameplay sarà in terza persona e farà largo uso degli iconici artigli del mutante, utilizzati per colpire soldati e robot attraverso combattimenti particolarmente frenetici.

L’ente spiega che Wolverine potrà affettare, pugnalare e squarciare i nemici, mentre la modalità Furia consentirà di eseguire combo ancora più devastanti e spettacolari mosse finali al rallentatore, tra cui una sequenza che mostra il protagonista mentre trafigge un avversario alla testa con gli artigli.

Marvel's Wolverine
Marvel’s Wolverine, fonte: Sony Interactive Entertainment

La descrizione prosegue sottolineando che gli scontri saranno accompagnati da frequenti schizzi di sangue, urla di dolore, smembramenti e decapitazioni. Anche gli scenari rifletteranno il tono estremamente maturo dell’avventura, con campi di battaglia disseminati di arti e busti mutilati e scene d’intermezzo che mostreranno personaggi intenti a fare a pezzi o decapitare i propri avversari.

Il rating rivela anche la presenza di alcuni contenuti aggiuntivi destinati a un pubblico adulto. In una manciata di sequenze sarà infatti visibile brevemente il lato B scoperto di un personaggio, mentre nei dialoghi compariranno riferimenti alla droga, incluso un passaggio in cui viene citato il fentanyl. Non mancherà infine un linguaggio esplicito, con l’utilizzo di termini come “fuck” e “shit”.

Le informazioni diffuse dall’ESRB rafforzano quindi l’impressione che Insomniac Games abbia scelto un approccio decisamente più crudo e fedele al personaggio rispetto ad altri videogiochi Marvel. Se le anticipazioni saranno confermate dal prodotto finale, Marvel’s Wolverine potrebbe distinguersi non solo per la qualità dell’azione, ma anche per essere una delle interpretazioni più violente e mature mai dedicate al celebre mutante canadese.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.