Konami potrebbe non aver ancora finito con le sue raccolte dedicate a Metal Gear. A pochi giorni dall’arrivo di Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2, sono infatti emerse le prime indiscrezioni su un possibile terzo volume, che potrebbe riportare sulle piattaforme moderne due capitoli molto diversi tra loro ma ancora amatissimi dai fan.

A parlarne è stato Jordan Middler di VGC durante il podcast di Nextlander. Secondo quanto riferito dal giornalista, Konami avrebbe preso in considerazione una Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 3 costruita principalmente attorno a Metal Gear Rising: Revengeance e Metal Gear Solid V. La presenza di Metal Gear Rising: Revengeance sarebbe probabilmente la novità più interessante del pacchetto. Lo spin-off sviluppato da PlatinumGames e pubblicato originariamente nel 2013 non ha mai ricevuto una vera edizione pensata per le console moderne, nonostante negli anni abbia continuato a mantenere una forte popolarità.

Secondo le indiscrezioni, Konami potrebbe quindi approfittare di un eventuale terzo volume per riportare l’avventura di Raiden sulle piattaforme attuali, offrendo finalmente una versione più facilmente accessibile anche su sistemi dove oggi il gioco non è disponibile. La situazione sarebbe invece diversa per Metal Gear Solid V: Ground Zeroes e The Phantom Pain. Entrambi sono ancora perfettamente giocabili su PC e tramite retrocompatibilità su alcune console, ma non hanno mai ricevuto un vero aggiornamento dedicato a PS5 e Xbox Series X|S.

Middler sostiene che l’idea potrebbe essere proprio quella di realizzare una versione tecnicamente aggiornata di Metal Gear Solid V, pensata per sfruttare meglio l’hardware moderno e poi inserirla nello stesso pacchetto di Revengeance. Non bisogna però aspettarsi necessariamente un intervento profondo sul gioco.

Durante la discussione è stata infatti affrontata anche la possibilità di recuperare parte dei famosi contenuti tagliati durante lo sviluppo di The Phantom Pain, ma le informazioni raccolte dal giornalista sembrano indicare un progetto molto più conservativo. In altre parole, l’obiettivo sarebbe soprattutto quello di modernizzare tecnicamente il gioco, senza completare o ricostruire le parti lasciate incompiute nella versione originale.

Il Vol. 3 potrebbe essere l’ultima Master Collection di Metal Gear

C’è poi un altro dettaglio interessante. Secondo Middler, un eventuale terzo volume potrebbe rappresentare la conclusione della serie Master Collection. “Quello che ho sempre sentito è che il terzo volume sarebbe l’ultimo, perché a quel punto avrebbero coperto tutti i giochi”, ha spiegato il giornalista, aggiungendo che successivamente Konami potrebbe concentrarsi su nuovi progetti o su altri remake realizzati seguendo la strada aperta da Metal Gear Solid Delta: Snake Eater.

Rimarrebbero comunque diversi titoli che potrebbero trovare spazio come contenuti aggiuntivi. Tra questi figurano Metal Gear Solid: Portable Ops, Metal Gear Acid, Metal Gear Acid 2 e The Twin Snakes, anche se nessuno di questi è stato indicato dalle fonti di Middler come parte effettiva del possibile pacchetto.

Per questo motivo è importante distinguere ciò che è stato realmente riportato dalle speculazioni nate successivamente tra i fan: al momento, gli unici nomi associati concretamente al possibile Vol. 3 sono Metal Gear Rising: Revengeance e Metal Gear Solid V. Konami, in ogni caso, non ha ancora annunciato Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 3. L’esistenza stessa della raccolta resta quindi da confermare e tutte le informazioni emerse finora vanno considerate come rumor.

L’idea, però, avrebbe una sua logica. Dopo aver riportato sulle piattaforme moderne buona parte della storia di Metal Gear attraverso i primi due volumi, Revengeance e The Phantom Pain rappresenterebbero due degli ultimi grandi tasselli ancora da sistemare. E nel caso dello spin-off con Raiden, si tratterebbe anche dell’occasione per riportare finalmente uno dei capitoli più particolari della saga su una nuova generazione di console.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.