Metro 2039 ha finalmente una data di uscita. 4A Games ha approfittato del nuovo State of Play per mostrare un lungo assaggio di gameplay e confermare quando potremo tornare nelle rovine post-apocalittiche di Mosca. Il nuovo capitolo della saga arriverà il 4 febbraio 2027 su PS5, Xbox Series X|S e PC, riportando in scena quella combinazione di esplorazione, tensione, sopravvivenza e combattimenti in prima persona che ha sempre caratterizzato la serie.

Il trailer pubblicato durante lo State of Play rappresenta anche il primo vero sguardo al gameplay su console e, nello specifico, è stato catturato su PS5 Pro. Le sequenze mostrate seguono il nuovo protagonista, conosciuto semplicemente come lo Straniero, subito dopo la sua uscita dai tunnel della Metro verso la superficie devastata di Mosca.

Lo Straniero è un ex soldato Spartano dal passato oscuro, un combattente esperto e decisamente più brutale di quanto il suo equipaggiamento possa suggerire. 4A Games lo descrive come un personaggio capace di adattarsi rapidamente alle situazioni, pronto a sfruttare armi, ambiente e risorse per sopravvivere. Nella sequenza mostrata, il protagonista è alla ricerca di una fortezza dei Novoreich situata all’interno di una diga, ma raggiungerla non sarà semplice. La superficie è ancora fortemente contaminata dalle radiazioni e ogni edificio può nascondere nuove minacce.

Il gameplay mette subito in evidenza alcuni degli elementi più classici della serie. Bisognerà tenere sotto controllo le radiazioni, gestire l’equipaggiamento e scegliere con attenzione come affrontare i nemici, alternando scontri frontali e approcci più cauti. Nel trailer lo Straniero utilizza, tra le altre cose, il fucile Shatun per eliminare silenziosamente gli avversari, bottiglie Molotov per liberare determinate aree e il Duplet per gli scontri più ravvicinati. Un mix che sembra confermare ancora una volta la volontà dello studio di lasciare al giocatore una certa libertà nel modo in cui affrontare gli incontri.

4A Games ha confermato anche alcuni dettagli interessanti sul comparto tecnico. Metro 2039 utilizzerà ancora una volta il 4A Engine proprietario, evoluto ulteriormente dopo il lavoro svolto su Metro Exodus Enhanced Edition. Lo studio ha ricordato come proprio quest’ultimo fosse stato uno dei primi giochi a proporre il ray tracing a 60 fps su PS5 e ha spiegato di voler spingere ancora più avanti questa tecnologia nel nuovo capitolo.

Ambiente desolato in Russia in Metro 2039

Sia PS5 sia PS5 Pro supporteranno infatti il ray tracing e sarà presente una modalità Performance dedicata in grado di raggiungere i 60 fps. Il filmato mostrato allo State of Play è stato acquisito proprio su PS5 Pro, offrendo quindi un primo assaggio diretto del risultato ottenuto sulla console più potente di Sony. Metro 2039 sarà inoltre un’esperienza interamente single player e fortemente incentrata sulla narrazione. Il gioco è ambientato sei anni dopo gli eventi del primo Metro ed è stato scritto in collaborazione con Dmitry Glukhovsky, autore dei romanzi originali che hanno dato vita all’universo della serie.

Nel 2039, dopo venticinque anni trascorsi sottoterra a seguito della guerra nucleare, gli abitanti della Metro sembrano essersi finalmente riuniti sotto una sola guida: Hunter. Dietro questa apparente unità, però, si nasconde un regime autoritario fondato su propaganda e terrore, mentre si prepara un nuovo conflitto per il controllo della superficie. 4A Games ha promesso che nei prossimi mesi verranno svelati ulteriori dettagli su storia, gameplay e tecnologia. Intanto, la data è ormai fissata: Metro 2039 arriverà il 4 febbraio 2027, con i preordini che apriranno nel corso dell’anno.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.