Capcom ha alzato il sipario su un nuovo capitolo della storia di Onimusha: Way of the Sword con un trailer che non lascia spazio a mezze misure. Intitolato “Severing Fates”, il filmato pubblicato in questi giorni accompagna l’ondata di anteprime della stampa internazionale e ci ricorda che manca davvero poco al ritorno di una delle saghe action più amate dei primi anni Duemila. L’uscita è fissata per il 4 settembre 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC tramite Steam, Epic Games Store e Microsoft Store.

Il nuovo video ci porta dritti al cuore di una delle location più suggestive del gioco: un santuario ispirato al reale Yasui Konpiragu di Kyoto, luogo storicamente noto per la sua capacità di recidere i fili che legano i destini delle persone. Ma quello che un tempo era un rifugio spirituale per pellegrini in cerca di esaudire desideri si è trasformato in qualcosa di profondamente corrotto. Una presenza distorta e maligna si è insediata tra quelle mura antiche, nutrendosi dei desideri degli innocenti e alterando l’equilibrio tra il mondo degli uomini e quello degli spiriti.

È in questo scenario che Miyamoto Musashi, il leggendario spadaccino protagonista del gioco, si ritrova a combattere non solo per la propria sopravvivenza, ma per spezzare un destino che sembra già scritto. Durante la sua esplorazione del santuario corrotto, Musashi incontra una misteriosa entità che riconosce in lui un individuo degno di ricevere la propria volontà. Da questo incontro soprannaturale nasce un legame che cambierà per sempre le sue capacità di combattimento: il protagonista entra in possesso di un potente guanto mistico che si fonde con il suo braccio, diventando parte del suo corpo.

Questo artefatto non è solo un dettaglio estetico, ma uno strumento fondamentale per affrontare gli abomini che infestano il Giappone feudale ricostruito da Capcom. Il guanto permette a Musashi di eseguire attacchi devastanti e colpi energetici capaci di travolgere orde di creature demoniache, ampliando in modo significativo le possibilità del sistema di combattimento rispetto ai capitoli precedenti della serie.

E parlando di nemici, il trailer introduce quello che promette di essere uno degli scontri più memorabili del gioco: Rasho-gan, un Genma dotato di molteplici braccia demoniache. Questa creatura mostruosa non si limita a combattere corpo a corpo con la katana: può scagliare massi di dimensioni impressionanti e padroneggia tecniche di spada rapide e devastanti che metteranno a dura prova anche i giocatori più esperti. Le sequenze mostrate nel filmato confermano un approccio maturo al combattimento, con fendenti letali, smembramenti espliciti e abbondanti spargimenti di sangue che richiamano le radici più crude della saga.

Il sistema d’azione si presenta crudo e spettacolare, fedele a quello spirito oscuro che aveva reso celebre la serie originale. Musashi potrà alternare l’uso della katana tradizionale con gli attacchi del guanto mistico, creando combo che mescolano tecniche di spada classiche a devastanti scariche di energia soprannaturale. Questo dualismo tra il combattimento fisico e quello magico sembra destinato a definire l’identità ludica di Way of the Sword, offrendo strategie diverse per affrontare le forze oscure che popolano il gioco.

Dal punto di vista artistico, Capcom continua a puntare su un particolare mix tra ambientazioni ispirate al Giappone feudale e atmosfere dark fantasy. I luoghi mostrati nel trailer sono scorci suggestivi di Kyoto reinterpretati attraverso una visione decadente e oscura, dove la bellezza architettonica tradizionale si scontra con la corruzione demoniaca. Il Santuario Yasui Konpiragu, con le sue caratteristiche strutture in legno e i torii vermiglio, diventa teatro di battaglie soprannaturali che stravolgono la quiete contemplativa che questi luoghi dovrebbero incarnare.

Onimusha: Way of the Sword

La narrazione sembra concentrarsi fortemente sul concetto dei fili del destino, un tema profondamente radicato nella cultura giapponese. Il santuario aveva la funzione di recidere o intrecciare questi fili invisibili che collegano le persone e gli eventi, ma la presenza maligna che lo ha corrotto ha stravolto questo equilibrio. Musashi si ritrova così a dover affrontare non solo nemici tangibili, ma le stesse forze che governano il fato, in un viaggio che promette risvolti narrativi densi e stratificati.

Per chi vuole farsi un’idea concreta di cosa aspettarsi, è già disponibile una demo gratuita su tutte le piattaforme ad eccezione di Nintendo Switch 2. Le anteprime della stampa che hanno accompagnato l’uscita del trailer parlano di circa tre ore di contenuti giocabili, sufficienti per comprendere i meccanismi di combattimento e immergersi nelle atmosfere cupe che caratterizzano questa nuova iterazione della serie.

Onimusha: Way of the Sword si posiziona come un titolo che vuole rispettare l’eredità dei capitoli classici pur introducendo elementi di modernità. La struttura del gioco sarà più aperta rispetto ai vecchi episodi, pur mantenendo un’impostazione in gran parte lineare che privilegia la narrazione guidata e gli scontri boss spettacolari rispetto all’esplorazione open world.

Il ritorno della serie dopo anni di silenzio rappresenta una scommessa importante per Capcom, che negli ultimi anni ha dimostrato di saper rivitalizzare franchise storici con grande efficacia. L’approccio mostrato finora sembra bilanciare nostalgia e innovazione, proponendo un’esperienza che parla tanto ai veterani quanto a chi si avvicina per la prima volta all’universo di Onimusha.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.