Il 1° aprile è una data particolare nel calendario digitale: è il giorno in cui aziende, sviluppatori e testate di settore pubblicano i tradizionali Pesci d’Aprile, annunci volutamente falsi ma costruiti in modo credibile per divertire la community. Anche nel 2026 il mondo dei videogiochi non ha fatto eccezione, con numerosi scherzi che hanno rapidamente fatto il giro della rete grazie alla loro creatività e alla capacità di sembrare plausibili.

Uno degli annunci più curiosi riguarda PlayStation Project Playmo, presentato ironicamente come un nuovo controller di prossima generazione per PlayStation. L’idea alla base dello scherzo è paradossale: si tratta di un dispositivo capace di giocare al posto del giocatore, trasformando il concetto stesso di interazione con il videogioco. Il progetto immaginario viene descritto come un’evoluzione del controller DualSense, ma con una funzione completamente assurda: automatizzare il gameplay mentre l’utente guarda semplicemente la partita. Proprio questa esagerazione rappresenta l’essenza del Pesce d’Aprile, perché prende una tendenza reale – l’automazione e l’intelligenza artificiale nei videogiochi – e la porta a un livello volutamente ridicolo.


Un altro scherzo molto elaborato è stato The Witcher: Project R.O.A.C.H., che propone un controller progettato per rendere l’esperienza di gioco nel mondo di The Witcher “più realistica e tattile che mai”. Il nome è un riferimento diretto a Roach, il cavallo del protagonista Geralt. Nel video promozionale pubblicato per l’occasione, il controller viene presentato come una sorta di accessorio ispirato a un cavallo giocattolo su cui “cavalcare” durante le avventure nel Continente. Gli autori dello scherzo hanno persino precisato che nessun cavallo giocattolo è stato danneggiato durante la realizzazione del video e che il prodotto mostrato non è un dispositivo reale né un oggetto ufficialmente prodotto o venduto. Questo tipo di contenuto dimostra come gli studi di sviluppo siano disposti a investire tempo e creatività anche per semplici gag annuali.

Tra gli annunci più discussi compare anche un teaser pubblicato dall’account ufficiale della serie NieR, che ha suggerito l’arrivo di un nuovo capitolo della saga ma con una svolta inaspettata: un horror cosmico. L’idea di trasformare una serie d’azione e ruolo in un’esperienza di terrore cosmico ha incuriosito molti fan, tanto che alcuni utenti si sono chiesti se lo scherzo fosse davvero il genere del gioco o se invece esistesse davvero un nuovo capitolo della saga.


Un altro esempio molto convincente è stato Game Pass Flex, un presunto nuovo piano di abbonamento per Xbox Game Pass. Secondo l’annuncio fittizio, il servizio sarebbe stato gratuito ma supportato dalla pubblicità, con spot video che avrebbero sostituito le schermate di caricamento dei giochi. Questo Pesce d’Aprile ha funzionato particolarmente bene perché si basa su un’idea che molti considerano plausibile: negli ultimi anni, infatti, si è parlato spesso della possibilità di introdurre servizi di abbonamento videoludici sostenuti dalla pubblicità.


Altre aziende hanno scelto approcci più surreali. Lo studio giapponese Level-5 ha annunciato l’apertura di un parco divertimenti dedicato ai suoi franchise, con attrazioni ispirate a serie come Inazuma Eleven, Professor Layton, Ni no Kuni e Fantasy Life. L’idea di un parco a tema dedicato ai videogiochi non è impossibile nella realtà, ma nel contesto del primo aprile è stata presentata con tono ironico.

Anche altri sviluppatori hanno partecipato alla tradizione. Il team di Shift Up, noto per Stellar Blade, ha annunciato Goddess of Victory: Nikke World, un ambizioso action RPG basato sulla caccia a giganteschi mostri, chiaramente ispirato alla formula di Monster Hunter. Lo scherzo è stato reso ancora più credibile grazie a un video promozionale di sei minuti e a un intervento del director della serie, dimostrando quanto impegno possa essere investito anche in un semplice contenuto satirico.

Tra gli annunci più divertenti si trova anche una teoria ironica trasformata in “rivelazione ufficiale”: secondo lo scherzo di Capcom, il protagonista del misterioso gioco Pragmata sarebbe in realtà Mega Man, inserendo così il titolo nello stesso universo narrativo della celebre serie di robot blu.


Non sono mancati neppure contenuti completamente assurdi. Bandai Namco ha annunciato l’arrivo di “Farmer Goku”, una versione contadina del celebre personaggio di Dragon Ball, nel roster del gioco mobile Dragon Ball Legends. Allo stesso modo, gli sviluppatori di PowerWash Simulator hanno presentato Date the Dirt, un improbabile simulatore di appuntamenti dedicato alla… sporcizia, con una data di uscita volutamente impossibile fissata su “Wii e altre piattaforme nell’ottobre del 1967”.

Questi esempi mostrano come il Pesce d’Aprile sia diventato una vera tradizione nel mondo dei videogiochi, utilizzata da aziende e sviluppatori non solo per divertire il pubblico ma anche per rafforzare il rapporto con la community. Gli annunci sono spesso costruiti in modo realistico, con trailer, video promozionali e dettagli tecnici, proprio per creare l’effetto sorpresa prima che venga rivelato lo scherzo.

Insomma sì, come abbiamo visto in questo articolo, anche un contenuto volutamente falso, ma ben realizzato, può generare discussioni, condivisioni e curiosità in tutto il mondo. Ed è proprio questo il motivo per cui, ogni anno, il 1° aprile diventa una giornata speciale anche per l’industria dei videogiochi.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.