Doveva essere il ritorno sul palcoscenico più importante del Pokémon competitivo, ma per tre giocatori italiani il Mondiale 2026 è terminato ancora prima di cominciare. Luca Ceribelli, Ruben Gianzini e Luca Lussignoli non hanno potuto partecipare ai Pokémon World Championships di San Francisco dopo che i loro pass sono stati ritirati in seguito a un episodio avvenuto al Pokémon Center dell’evento.
Tra loro spicca soprattutto il nome di Ceribelli, che appena due anni fa aveva conquistato il titolo di campione del mondo VGC nella categoria Masters. L’italiano era regolarmente qualificato per l’edizione 2026 e puntava quindi a tornare protagonista nella competizione più prestigiosa della stagione. A rendere particolare l’intera vicenda è però il motivo da cui sarebbe nato tutto. Secondo la ricostruzione pubblicata sui social dallo stesso Ceribelli, lui e Lussignoli si trovavano in fila per entrare nel Pokémon Center quando hanno permesso a Gianzini di raggiungerli.
Ceribelli ha spiegato che Gianzini avrebbe una disabilità documentata che gli rende particolarmente difficile rimanere negli spazi molto affollati. Non essendoci, secondo il suo racconto, una soluzione alternativa che consentisse all’amico di evitare quella situazione, i due avrebbero deciso di farlo entrare nella fila insieme a loro. Un comportamento che ha attirato l’attenzione dello staff. Ceribelli riconosce che far saltare la coda all’amico non fosse consentito e racconta che i tre avrebbero accettato senza protestare la decisione di impedire loro l’accesso al Pokémon Center. Il vero problema sarebbe arrivato poco dopo.

La sicurezza avrebbe infatti ritirato i pass dei tre giocatori per evitare che potessero rientrare nel negozio. Sempre secondo Ceribelli, però, gli addetti avrebbero assicurato più volte che i badge sarebbero stati ristampati successivamente, permettendo così ai tre di accedere normalmente alla competizione. È proprio su questo punto che le due cose avrebbero preso una piega completamente diversa da quella immaginata dai giocatori.
Quando Ceribelli, Gianzini e Lussignoli hanno provato a recuperare l’accesso alla manifestazione, avrebbero scoperto che i pass consegnati alla sicurezza non potevano essere ristampati. Senza quei badge non era possibile entrare nella venue e, di conseguenza, nemmeno partecipare ai Mondiali. Ceribelli sostiene quindi che, se i tre avessero saputo fin dall’inizio che consegnare il pass avrebbe significato perdere completamente la possibilità di competere, avrebbero contestato immediatamente il provvedimento invece di accettarlo.
“Ritengo che tutto questo sia estremamente ingiusto, perché la conseguenza non riflette minimamente ciò che abbiamo fatto”. – Luca Ceribelli
L’ex campione del mondo racconta inoltre di aver cercato successivamente una soluzione con lo staff presente a San Francisco, senza però riuscire a ottenere nuovamente i badge. La conseguenza è stata particolarmente pesante per Ceribelli. Il giocatore italiano aveva conquistato il Mondiale nel 2024 e nel corso della stagione 2026 era tornato a essere indicato dalla stessa Pokémon come uno dei nomi italiani da seguire, dopo essere riuscito nuovamente a ottenere risultati importanti nel circuito competitivo.
Il ritorno ai Worlds aveva inoltre assunto per lui un significato personale ancora maggiore. Nel proprio messaggio Ceribelli racconta di aver attraversato un anno emotivamente complicato e di essere rimasto lontano dai tornei per circa otto mesi, motivo per cui la possibilità di tornare a competere sul palcoscenico mondiale rappresentava uno degli appuntamenti che attendeva maggiormente. La vicenda ha inevitabilmente provocato numerose reazioni nella community Pokémon, dove diversi giocatori e creator hanno criticato soprattutto la sproporzione tra l’episodio avvenuto nella fila del negozio e la conseguente impossibilità di partecipare all’intero Mondiale.
C’è però un aspetto fondamentale da tenere presente. Al momento, la ricostruzione dettagliata dell’accaduto arriva dai giocatori coinvolti e in particolare da Ceribelli. The Pokémon Company International non ha ancora fornito pubblicamente la propria versione dei fatti né chiarito se il ritiro definitivo dei pass fosse effettivamente la sanzione prevista per quanto accaduto. I Pokémon World Championships 2026 si stanno svolgendo a San Francisco dal 28 al 30 agosto, con le competizioni dedicate a VGC, GCC Pokémon e Pokémon GO. Per Ceribelli, Gianzini e Lussignoli, però, il viaggio si è concluso prima ancora di poter iniziare la corsa al titolo: tre qualificati rimasti fuori dal Mondiale per una vicenda nata non durante una partita, ma nella fila di un negozio.

