Il secondo pacchetto aggiuntivo di PowerWash Simulator 2 è finalmente qui e, per me, era forse il più atteso tra i primi due svelati essendo dedicato a Star Wars. Come una meteora, questo DLC firmato come sempre da FuturLab giunge su Steam al prezzo di 9,99 euro con una nuova linea narrativa che coinvolge Han Solo, Luke Skywalker e non solo; 6 nuovi livelli; attrezzatura a tema e altro ancora. Un costo che, ve lo dico già, è effettivamente un po’ troppo alto per la qualità del contenuto, di per sé valida e anche migliore rispetto al precedente DLC dedicato a Adventure Time.

Le ragioni verranno rapidamente spiegate e possono essere riassunte così: FuturLab sta giocando su un terreno sicuro, senza sperimentare anche quando potrebbe. Un corso d’azione dettato dall’importanza e fama dell’IP, o una scelta tattica per evitare critiche troppo aspre?

L’ambientazione di PowerWash Simulator 2: Star Wars

I sei lavori di pulizia progettati dal team di sviluppo spaziano dalla casa della famiglia Lars – luogo dov’è cresciuto Luke Skywalker – a Hoth, alle prese con la pulizia di X-Wing, AT-AT e altre località. Una selezione molto apprezzabile, vissuta con gli occhi e le mani del droide P0-W2. Anche questa una soluzione solida, immersiva, che rende il DLC di Star Wars una rielaborazione soddisfacente sul fronte narrativo.

Il droide interpretato opera con due idropulitrici rivisitate: il P0-W2 Washer che corrisponde al classico Prime Vista e il P0-W2 Surface Cleaner per la pulizia dei pavimenti. Quando si attivano riproducono il suono di un blaster, unico dettaglio del personaggio che, altrimenti, resterà silente a svolgere il suo lavoro e null’altro. Il droide P0-W2 prosegue con le sue opere assistendo a interazioni con Luke Skywalker e i Ribelli, ma viene anche catturato dall’Impero finendo per essere co-protagonista della grande battaglia tra i due fronti. In tutto ciò, i dialoghi preservano l’ironia tipica di PowerWash Simulator 2, mescolata tuttavia al magnetismo di Star Wars: un flusso tutt’altro che stucchevole.

AT-AT in Powerwash Simulator 2 Star Wars DLC Pack

Le circa 6 ore trascorse un livello dopo l’altro sono complessivamente buone e intrattengono al punto giusto. Un giocatore non così legato a Star Wars ma interessato a vivere tutta l’offerta di PowerWash Simulator 2 potrebbe non approvare certi elementi delle varie missioni, ritenendole in parte blande e risultato di un more of the same – ma, del resto, PowerWash Simulator 2 è anche questo. Al contrario, un fan sfegatato della saga di George Lucas nella sua totalità potrebbe criticare determinati aspetti del modo in cui è stata trattata. Questo perché l’arco narrativo e ludico si sofferma esclusivamente sulla trilogia originale e, inoltre, si fa notare l’assenza di brani dalla colonna sonora ufficiale – specialmente nella Cantina di Mos Eisley – e di ulteriori segreti interattivi. Come se il cuore fosse stato versato a metà su questo DLC, insomma.

Una pulizia quasi spaziale

Esattamente come nel caso del precedente DLC, PowerWash Simulator 2: Star Wars ha un grande problema già citato: mentre si pulisce non ci sono elementi audiovisivi extra che accompagnano l’esperienza di pulizia. Ciò va a colpire il grado di immersività, ma fortunatamente solo fino a un certo punto. Ho apprezzato la varietà di livelli, sebbene non elevatissima: la casa di Lars a Tatooine combina aree piccole con uno spazio più grande che richiede meticolosità per la pulizia completa, mentre la Cantina di Mos Eisley è più veloce. Si passa poi ai tanti dettagli del Millennium Falcon, alla verticalità dell’AT-AT e alla X-Wing che, pur avendo due fasi, è la mappa più contenuta e rapida da superare.

X-Wing in Powerwash Simulator 2 Star Wars DLC Pack

La quantità di dettagli è solida. Il fascino rimane su tutta la linea; tuttavia, qualcuno potrebbe avere da ridire sulla giocabilità del livello su Hoth. La verticalità è un elemento già criticato da parte della community in quanto espediente elementare e poco creativo per rendere un livello più lungo. Al suo posto, magari, potrebbe essere applicato più volte il sistema multifase introdotto proprio in PWS2, per cui un ambiente da pulire cambia dopo avere raggiunto una certa percentuale, applicando quasi un effetto sorpresa.

Altra particolarità da evidenziare riguarda la difficoltà di pulizia. Per il DLC PowerWash Simulator 2: Star Wars, FuturLab sembra avere optato per velocizzare il completamento del nostro intervento. Ovvero, la pulizia di oggetti e spazi si completa automaticamente anche con la presenza di più sporco rispetto al normale – o almeno, questa è la mia sensazione –, evitando così di dover cercare l’angolo perfetto per pertugi difficili da raggiungere. Buono per chi desidera un’esperienza più rapida, meno per chi predilige la massima precisione.

Nonostante questi apprezzamenti, bisogna ammettere che l’offerta poteva essere ampliata o arricchita per questo cartellino, soprattutto in virtù della potenza del nome Star Wars. Sta in questo punto l’unico difetto del DLC, che in sé funziona ma continua a seguire una linea di prezzo che non fa proprio sorridere. Per questa ragione seguo un consiglio analogo a quello dato per il DLC di Adventure Time: acquistatelo ora se siete fan sfegatati di entrambi gli universi, attendete sconti se non avete fretta.

IL VERDETTO FINALE

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Una scelta sicura e pulita che poteva dare un po’ di più.

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Ex shoutcaster esport e giocatore semi-professionista di CS:GO e R6S, da diversi anni copywriter e editor tech/gaming. Ho scritto il libro "Il Nemico Comune" per Unicopli e mi occupo soprattutto di FPS, strategici e giochi indie, ma non dico mai di no ad altri generi. Ah, e se vuoi scoprire nuova musica chiedi pure, ho fin troppi consigli per te!