La prossima generazione di console Sony non è stata ancora annunciata ufficialmente, ma le indiscrezioni continuano a moltiplicarsi. Tra le più discusse c’è l’ipotesi che l’azienda non lancerà soltanto una nuova console casalinga, ma anche una vera console portatile legata alla famiglia PS6. Secondo alcuni leak diffusi online, questo dispositivo potrebbe avere una potenza sorprendente per un hardware mobile, arrivando addirittura a superare Xbox Series S in alcune aree delle prestazioni.
Le informazioni arrivano da KeplerL2, noto leaker legato al mondo AMD che in passato ha diffuso anticipazioni tecniche piuttosto accurate. In alcune discussioni online, la fonte ha affermato che la GPU della presunta PS6 portatile sarebbe “leggermente avanti rispetto a Xbox Series S nella rasterizzazione” – cioè il metodo tradizionale con cui le GPU renderizzano la grafica – e “massicciamente superiore nel ray tracing e nel path tracing”, tecniche moderne usate per simulare la luce in modo realistico.
Le specifiche tecniche trapelate dipingono un hardware molto avanzato per un sistema portatile. Secondo queste informazioni, il dispositivo noto internamente con il nome in codice “Project Canis” potrebbe integrare:
- 4 core Zen 6c
- 2 core Zen 6 LP a basso consumo
- 16 Compute Unit basate su architettura RDNA 5
- 24 GB di memoria LPDDR5X con bus a 192 bit
- chip prodotto a 3 nanometri da TSMC
- die di circa 135 mm²
Si tratta di caratteristiche che, almeno sulla carta, suggeriscono una console portatile molto più potente rispetto agli standard attuali del mercato. Questo aspetto è particolarmente significativo perché, nella generazione attuale, Xbox Series S è stata spesso considerata il punto di riferimento minimo per lo sviluppo dei giochi multipiattaforma. Se una console portatile riuscisse davvero a superare quel livello di potenza, potrebbe offrire un’esperienza di gioco in mobilità molto vicina a quella delle console domestiche.
Un altro elemento centrale delle indiscrezioni riguarda la tecnologia di upscaling basata sull’intelligenza artificiale. Sony ha introdotto negli ultimi anni il PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution), un sistema che utilizza algoritmi di ricostruzione dell’immagine per migliorare la qualità visiva mantenendo prestazioni elevate. Secondo KeplerL2, la futura versione PSSR3 potrebbe offrire una qualità d’immagine superiore persino all’attuale DLSS 4.5 sviluppato da NVIDIA.
Questo confronto è particolarmente interessante perché oggi molte piattaforme portatili o PC gaming utilizzano tecnologie simili per migliorare le prestazioni. Ad esempio, Nintendo Switch 2 supporta il DLSS 2 basato su reti neurali (CNN), mentre alcuni titoli usano una versione semplificata chiamata DLSS Lite, che offre risultati inferiori. Se le indiscrezioni fossero corrette, PSSR3 e le tecnologie correlate come FSR5 potrebbero garantire una qualità visiva superiore su PS6 portatile rispetto alle soluzioni attualmente disponibili su altre console handheld.
La combinazione tra hardware potente e upscaling avanzato potrebbe quindi permettere a Sony di offrire un’esperienza grafica molto più avanzata rispetto alle attuali console portatili, incluse quelle basate su architettura PC come alcune piattaforme recenti che utilizzano soluzioni di scaling alternative.
Il contesto economico del mercato hardware resta però un fattore importante. Il costo dei componenti elettronici continua ad aumentare e diversi analisti ritengono che le console della prossima generazione potrebbero essere molto più costose rispetto al passato. Alcune stime indicano che sistemi come la futura PlayStation 6 o il progetto Xbox noto come Project Helix potrebbero raggiungere prezzi molto elevati.
Per questo motivo alcuni osservatori del settore ritengono che una console portatile relativamente accessibile potrebbe essere una strategia vincente. Secondo alcune opinioni dell’industria, un dispositivo proposto intorno ai 399 dollari potrebbe risultare più appetibile per i giocatori rispetto a una console domestica di nuova generazione che potrebbe arrivare anche a 699 dollari o più.
Un ulteriore dettaglio emerso nelle discussioni riguarda proprio la concorrenza. Sempre secondo i rumor, la futura piattaforma Microsoft Project Helix potrebbe risultare circa il 25% più veloce della PS6 domestica, segno che la prossima generazione potrebbe vedere una competizione tecnologica ancora più intensa tra i due produttori.
Per il momento tutte queste informazioni restano indiscrezioni non confermate ufficialmente. Tuttavia mostrano una possibile direzione dell’industria: console sempre più potenti, forte uso dell’intelligenza artificiale per migliorare la grafica e un crescente interesse per il gaming portatile di fascia alta, capace di offrire esperienze simili a quelle delle console domestiche. Se queste previsioni si rivelassero corrette, la prossima generazione potrebbe cambiare in modo significativo il modo in cui i videogiochi vengono giocati sia a casa sia in mobilità.

