Sono passati nove anni dall’ultima vera avventura tridimensionale dell’idraulico più famoso del mondo: Super Mario Odyssey ha debuttato nel 2017, anno di lancio di Nintendo Switch, e da allora i fan hanno atteso invano un annuncio, un teaser, anche solo un indizio sul seguito. L’arrivo di Nintendo Switch 2 sembrava l’occasione perfetta per riabbracciare Mario in una nuova epopea platform, ma Nintendo ha sorpreso tutti con una scelta inaspettata: dare priorità a Donkey Kong Bonanza, lasciando il celebre baffo nell’ombra.
Ora, finalmente, Shigeru Miyamoto ha rotto il silenzio. In un’intervista speciale pubblicata sulla rivista giapponese Casa Brutus in occasione del 40esimo anniversario di Super Mario, il leggendario game designer ha confermato che un seguito di Super Mario Odyssey è in programma per questa generazione di console. Una notizia che scalda il cuore dei milioni di giocatori cresciuti saltando tra piattaforme e collezionando stelle, ma che porta con sé anche una nota amara: i tempi di attesa potrebbero essere ben più lunghi del previsto.
Le parole di Miyamoto sono cariche di significato e al contempo volutamente vaghe. “Con i risultati raggiunti da Super Mario Odyssey, credo che abbiamo ottenuto tutto ciò che volevamo dal sistema Switch“, ha dichiarato il creatore di Mario. “Fino ad ora abbiamo rilasciato nuovi titoli con l’avvento di ogni console; sono entusiasta di vedere come il team attuale gestirà questa sfida”. Una dichiarazione che suona più come un passaggio di testimone che come un annuncio imminente.

Il problema è matematico, oltre che produttivo. Tra Super Mario Odyssey e Donkey Kong Bonanza sono intercorsi sei anni. Se questo ritmo dovesse ripetersi, il prossimo capitolo di Super Mario potrebbe non vedere la luce prima del 2031. Una prospettiva che farebbe storcere il naso a chiunque, considerando che la generazione Switch è durata otto anni e che storicamente le generazioni successive tendono a essere più brevi, non più lunghe.
Eppure c’è spazio per un cauto ottimismo. Secondo alcune indiscrezioni del settore, un team interno a Nintendo avrebbe lavorato in parallelo su un seguito di Super Mario Odyssey mentre Donkey Kong Bonanza era in pieno sviluppo. Se questo fosse vero, potremmo assistere a un’uscita anticipata rispetto alle previsioni più fosche. Tuttavia, né il 2026 né probabilmente il 2027 sembrano finestre realistiche. Per un gioco di tale portata, solitamente iniziano a circolare leak e rumor almeno un anno prima dell’annuncio ufficiale, ma attorno al nuovo Mario regna il silenzio più totale.
C’è da dire che i giochi di punta Nintendo raramente trapelano in anticipo. La casa di Kyoto mantiene un controllo ferreo sulle informazioni sensibili, rendendo difficile se non impossibile prevedere i suoi movimenti. Il silenzio attuale, quindi, non è necessariamente un cattivo segno, ma nemmeno una garanzia di vicinanza temporale.

La strategia di Nintendo con Donkey Kong Bonanza ha rotto una tradizione consolidata: quella di accompagnare ogni nuova console con un titolo di Mario. Dal NES a Switch, ogni lancio hardware aveva visto l’idraulico in rosso come punta di diamante. Questa volta no. La scelta ha lasciato perplessi molti analisti e fan, ma ha anche dimostrato che Nintendo è disposta a sperimentare con le proprie formule consolidate, forse per dare respiro creativo ai team interni o per testare la forza di altri franchise.
La finestra temporale più plausibile per il nuovo Super Mario sembra essere verso il 2029. Nintendo non vorrà aspettare troppo, consapevole che un capitolo di Mario è uno dei system seller più potenti del proprio arsenale. Lanciarlo troppo a ridosso della fine generazionale sarebbe uno spreco commerciale e strategico. D’altra parte, affrettare l’uscita a discapito della qualità contraddirebbe la filosofia aziendale che ha fatto la fortuna dell’azienda.
La conferma di Miyamoto, per quanto priva di date precise, rappresenta comunque una garanzia. Il maestro giapponese non avrebbe parlato pubblicamente se non ci fosse un progetto concreto in cantiere. Il passaggio di testimone al “team attuale” suggerisce che nuove menti creative stiano plasmando il futuro di Mario, probabilmente con idee fresche e meccaniche innovative che potrebbero ridefinire ancora una volta il genere platform tridimensionale.
Nel frattempo, i fan dovranno armarsi di pazienza. Super Mario Odyssey rimane un capolavoro ancora godibilissimo, con una longevità che pochi titoli possono vantare. E se l’attesa dovesse prolungarsi fino al 2028 o oltre, almeno sappiamo che quando arriverà, il nuovo capitolo avrà avuto tutto il tempo necessario per essere all’altezza delle aspettative. Dopotutto, come insegna lo stesso Mario, le avventure migliori sono quelle che valgono l’attesa.

