La domanda che tutti i fan di Christopher Nolan si stanno facendo ha finalmente una risposta: Odissea, l’attesissimo adattamento cinematografico del poema omerico, durerà 2 ore e 53 minuti. L’informazione è emersa nelle scorse ore dalle pagine dedicate al film sui siti di diverse catene cinematografiche americane, tra cui IMAX e AMC Theatres, prima di essere rapidamente rimossa. Ma non abbastanza rapidamente da sfuggire agli occhi attenti della redazione di IGN, che ha potuto confermare il dato.
Anche se il minutaggio potrebbe includere alcuni minuti di titoli di coda, parliamo comunque di una durata considerevole che posiziona Odissea come il secondo film più lungo nella filmografia di Nolan. Al primo posto resta saldamente Oppenheimer, con le sue tre ore esatte, un traguardo che aveva già rappresentato una sfida tecnica per il regista britannico. Al terzo e quarto posto della classifica dei film più estesi di Nolan troviamo rispettivamente Interstellar, con 2 ore e 49 minuti, e The Dark Knight Rises, che si ferma a 2 ore e 45 minuti.
La durata non è casuale né puramente artistica: c’è una ragione tecnica molto concreta dietro la scelta di Nolan di mantenersi sotto le tre ore. Il regista ha sempre preferito girare in pellicola IMAX, un formato che offre una qualità visiva senza pari ma che presenta anche dei limiti fisici. I rulli che contengono fisicamente la pellicola non possono reggere proiezioni superiori alle tre ore, e già per Oppenheimer Nolan aveva dovuto collaborare con IMAX per estendere leggermente la capacità di questi supporti. Con Odissea, il cineasta si spinge nuovamente al limite di questa tecnologia.
Resta da chiedersi se Nolan abbia dovuto operare dei tagli per rispettare questi vincoli tecnici. Dopotutto, l’Odissea è una storia colossale, ricca di eventi, personaggi e sottotrame che si intrecciano nel lungo viaggio di Odisseo verso Itaca dopo la guerra di Troia. È lecito pensare che il regista abbia dovuto compiere delle scelte narrative significative, selezionando i momenti più iconici e funzionali alla storia che vuole raccontare, lasciando inevitabilmente fuori altri episodi del poema.
Il cast di Odissea è stellare: oltre ai già citati Lupita Nyong’o, Robert Pattinson e Tom Holland, il film vede protagonisti Matt Damon, Zendaya, Anne Hathaway, Jon Bernthal, Benny Safdie e Charlize Theron, tra gli altri. Si tratta di uno degli ensemble più impressionanti mai assemblati da Nolan, e questo contribuisce ad alimentare le aspettative per quello che si preannuncia come uno degli eventi cinematografici dell’estate 2026.
L’uscita di Odissea è prevista per il 17 luglio 2026, in una stagione estiva particolarmente ricca di blockbuster. Il film si troverà a competere con titoli del calibro di Disclosure Day di Steven Spielberg, Spider-Man: Brand New Day e Supergirl. La sfida al box office sarà agguerrita, ma con il nome di Nolan, un cast di questa portata e una storia epica che affonda le radici nella cultura classica occidentale, Odissea parte sicuramente come uno dei favoriti per dominare i botteghini estivi.
La durata di quasi tre ore rappresenta un impegno non indifferente per gli spettatori, ma per chi conosce il cinema di Nolan sa che ogni minuto è calibrato con precisione millimetrica. Il regista non è noto per indulgere in scene superflue: ogni inquadratura serve la narrazione, ogni sequenza ha uno scopo. Se ha deciso che servivano 173 minuti per raccontare l’Odissea, possiamo stare certi che tutti quei minuti saranno necessari.

