Velocità, combattimenti e stile anime: Screamer è tornato con un’identità completamente nuova ed a pochi giorni dall’uscita, il gioco ha ricevuto un trailer speciale che raccoglie i riconoscimenti della stampa internazionale. Un segnale chiaro: l’esperimento di Milestone ha colpito nel segno, dove tra innovazione e qualche limite, il titolo si sta facendo spazio nel panorama dei giochi di guida.

Uscito il 26 marzo 2026, Screamer rappresenta un reboot che prova a rinnovare il genere dei giochi di guida visto che non si tratta di un semplice racing game: l’esperienza unisce corse ad alta velocità, elementi di combattimento e una trama articolata ambientata in un futuro distopico. Il giocatore si trova immerso in un torneo illegale di corse su strada, organizzato da una figura misteriosa conosciuta come Mr. A.

Uno degli elementi più apprezzati è proprio la struttura narrativa, con il gioco che racconta la storia di cinque squadre rivali, ciascuna con motivazioni e segreti propri. Durante la campagna, il giocatore controlla diversi personaggi, adattandosi ogni volta a stili di guida e abilità differenti e questo contribuisce a rendere l’esperienza più varia e dinamica.

Dal punto di vista stilistico, Screamer punta molto sull’estetica anime, con le sequenze animate che sono state realizzate anche grazie alla collaborazione con Polygon Pictures, mentre il cast vocale include nomi noti come Troy Baker e Aleks Le. Il risultato è un mix tra videogioco e racconto cinematografico, con un forte impatto visivo.

Il trailer pubblicato recentemente raccoglie proprio i giudizi della stampa, evidenziando le qualità più apprezzate: l’originalità dell’approccio, la profondità della storia e lo stile visivo distintivo. Le citazioni mostrano un’accoglienza generalmente positiva, con molti critici che hanno sottolineato come il gioco riesca a distinguersi nel panorama dei racing.

Non mancano però alcune critiche. In particolare, il sistema di guida è stato giudicato da alcuni un po’ troppo complesso rispetto agli standard dei giochi arcade, che di solito puntano su immediatezza e semplicità. Questo potrebbe rappresentare un ostacolo per chi cerca un’esperienza più accessibile.

Nonostante ciò, le basi per il futuro sembrano solide, vito che il gioco offre diversi spunti narrativi che potrebbero essere sviluppati in eventuali sequel, e l’interesse della critica lascia intravedere la possibilità che Screamer diventi una serie stabile nel tempo.

In conclusione, Screamer si presenta come un progetto ambizioso: un titolo che prova a mescolare generi diversi, puntando su narrazione, stile e innovazione ed i riconoscimenti della stampa confermano che la direzione è quella giusta, anche se resta ancora spazio per migliorare.

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