Una delle figure più importanti nella storia di PlayStation ha raccontato un retroscena sorprendente sulla propria carriera. Shuhei Yoshida, dopo oltre trent’anni in Sony, ha spiegato perché è stato rimosso dal ruolo di vertice dei Worldwide Studios. Le sue dichiarazioni, arrivate durante un evento pubblico, gettano nuova luce su una transizione rimasta a lungo poco chiara, dove al centro della vicenda c’è il rapporto con Jim Ryan, allora CEO di Sony Interactive Entertainment. Il motivo? Una divergenza di visione e, soprattutto, la volontà di non accettare alcune decisioni.
Durante l’evento ALT:GAMES 2026, Yoshida ha ripercorso la propria carriera, ricordando il contributo a titoli fondamentali come God of War, Uncharted, The Last of Us e Ghost of Tsushima. Proprio quest’ultimo è stato uno degli ultimi progetti seguiti come presidente dei Worldwide Studios, la divisione che oggi è conosciuta come PlayStation Studios.
“Ho aiutato Santa Monica a realizzare God of War, Naughty Dog per Uncharted e The Last of Us, e Sucker Punch per lo splendido Ghost of Tsushima. Ghost of Tsushima è stato uno degli ultimi giochi a cui ho lavorato come presidente dei Worldwide Studios. Ma nel 2019, dopo 11 anni alla guida dello sviluppo first-party, sono stato sollevato dall’incarico. Jim Ryan voleva rimuovermi dai first-party perché non lo ascoltavo. Mi chiese di fare alcune cose ridicole, e io dissi ‘No'”. – Shuhei Yoshida
Il punto centrale riguarda però il 2019, anno in cui Yoshida è stato rimosso dal ruolo dopo oltre un decennio alla guida dello sviluppo first-party. Secondo quanto raccontato, la decisione fu presa direttamente da Jim Ryan, con una motivazione molto chiara: Yoshida non era disposto a seguire alcune indicazioni che riteneva poco sensate. “Mi chiese di fare cose ridicole, e io dissi no”, ha spiegato con tono ironico, suscitando reazioni divertite nel pubblico.
Shuhei Yoshida says he was fired from being head of PlayStation first-party by Jim Ryan because he didn’t listen to him!
“I helped Santa Monica to make God of War, Naughty Dog to make Uncharted and The Last of Us, and Sucker Punch to make the beautiful Ghost of Tsushima. Ghost… pic.twitter.com/aRIDvgaitZ
— Genki✨ (@Genki_JPN) April 20, 2026
All’epoca, Sony non aveva fornito dettagli precisi sulla transizione, con l’annuncio ufficiale parlava semplicemente di un cambio di incarico, con Yoshida destinato a guidare una nuova iniziativa dedicata agli sviluppatori indipendenti. Solo ora emerge che dietro quella scelta c’era anche una divergenza interna più profonda.
Il rapporto tra Yoshida e Ryan, infatti, non era solo professionale. I due si conoscevano fin dai tempi della prima PlayStation, e lo stesso Yoshida ha sottolineato come non sia semplice avere un amico in una posizione gerarchica superiore.
Dopo il cambio di posizione, Yoshida ha assunto il ruolo di promotore e sostenitore dei giochi indie all’interno dell’ecosistema PlayStation. Una scelta che, secondo lui, era in linea con le sue passioni e competenze: per anni ha lavorato a stretto contatto con sviluppatori indipendenti, contribuendo a valorizzare progetti innovativi.
Ma nel gennaio 2025, dopo 31 anni in Sony, ha deciso di lasciare definitivamente l’azienda e fondare Yosp Inc, una società di consulenza dedicata proprio al supporto degli sviluppatori indie. Oggi lavora come freelance e ha maggiore libertà di esprimersi, collaborando con diversi attori del settore e osservando da vicino anche le strategie di altre piattaforme.

