Sony potrebbe non essere più così convinta di voler chiudere definitivamente con i giochi su disco nei tempi annunciati. A poche settimane dalla decisione che ha fatto discutere l’intera industria, un nuovo rumor sostiene infatti che PlayStation starebbe valutando di posticipare l’abbandono dei supporti fisici. E dietro il possibile ripensamento ci sarebbe anche Microsoft.
È bene partire immediatamente da un punto: non c’è alcuna conferma ufficiale da parte di Sony. L’indiscrezione è emersa dopo la Gamescom 2026 ed è stata rilanciata da MP1st sulla base di informazioni discusse da Eurogamer Spagna, secondo cui diversi publisher avrebbero iniziato a interrogarsi sulle conseguenze della strategia scelta da PlayStation.
Sony aveva annunciato lo scorso 1° luglio che da gennaio 2028 non verranno più prodotti dischi fisici per i nuovi giochi pubblicati sulle console PlayStation. I titoli precedenti non saranno interessati dal cambiamento, mentre le nuove uscite successive alla scadenza dovrebbero essere distribuite attraverso PlayStation Store o nei negozi sotto forma di prodotti digitali.
Secondo le nuove indiscrezioni, tuttavia, internamente starebbe prendendo forma la possibilità di spostare in avanti questa scadenza di uno o due anni. Non sarebbe necessariamente una cancellazione del progetto di transizione al digitale, quindi, quanto piuttosto un rallentamento della tabella di marcia.

A rendere la situazione particolarmente interessante sarebbe proprio la prossima Xbox. Sempre secondo le voci circolate durante la Gamescom, Microsoft starebbe parlando con alcuni publisher presentando Project Helix come una macchina fortemente legata al supporto fisico, fino a utilizzare internamente l’espressione “100% physical”.
Un’affermazione che va comunque presa con cautela. Microsoft non ha ancora confermato pubblicamente che Helix possiederà un lettore ottico e, interrogata proprio sull’argomento, la CEO Xbox Asha Sharma ha evitato di fornire una risposta definitiva. La dirigente ha però ribadito di voler garantire ai giocatori la possibilità di scegliere tra i vantaggi del digitale e il possesso dei supporti fisici.
Qualcosa, nel frattempo, si è già mosso. Microsoft ha annunciato ufficialmente il nuovo sistema Disc-to-Digital, che permetterà di inserire un gioco Xbox supportato su disco e ottenere un diritto digitale collegato a quella copia. I primi test partiranno attraverso il programma Xbox Insider dal 31 agosto 2026. Il disco continuerà inoltre a funzionare e il diritto digitale potrà essere riassegnato nel caso in cui la copia venga ceduta, evitando così di eliminare il mercato dell’usato.
È proprio questa combinazione tra supporto fisico e accesso digitale che, secondo il rumor, potrebbe rappresentare un problema per Sony. Se Helix mantenesse realmente la possibilità di utilizzare i dischi mentre PlayStation la eliminasse completamente, Microsoft potrebbe trasformare quello che sembrava un elemento del passato in una caratteristica distintiva della propria console.
Ma le indiscrezioni diventano ancora più sorprendenti quando entrano in gioco i publisher. MP1st riferisce infatti che un’importante compagnia avrebbe fatto sapere a Sony di essere pronta a non pubblicare uno dei suoi prossimi grandi giochi su PlayStation qualora non fosse possibile garantirne un’edizione fisica. In quello scenario, il titolo arriverebbe soltanto sulle piattaforme Microsoft e Nintendo. La fonte precisa che non si tratterebbe di Rockstar Games, ma l’identità dell’azienda e del progetto rimane completamente sconosciuta.

Una voce estremamente forte e, proprio per questo, da considerare ancora più cautamente. Non esistono al momento elementi indipendenti che permettano di verificare l’esistenza di un publisher disposto realmente a rinunciare all’enorme base installata PlayStation per una questione legata al formato fisico. Anche l’ipotesi di un imminente dietrofront di Sony non convince tutti. Push Square, ad esempio, ha espresso forti dubbi sulla solidità del rumor, ricordando quanto sarebbe significativo modificare una decisione annunciata ufficialmente appena due mesi fa.
Sony, del resto, aveva già riconosciuto le forti reazioni generate dall’annuncio. Nel corso dell’ultima presentazione dei risultati finanziari, il CFO del gruppo Lin Tao aveva parlato delle numerose opinioni espresse sulla decisione, spiegando però che la compagnia avrebbe continuato a procedere con cautela verso il piano stabilito.
Al momento, dunque, l’addio ai nuovi giochi PlayStation su disco resta ufficialmente fissato a gennaio 2028. Ma se le informazioni emerse dalla Gamescom dovessero trovare conferma, il futuro del formato fisico potrebbe essere diventato improvvisamente una nuova arma nella sfida tra PlayStation e Xbox. E proprio quando sembrava che i dischi fossero destinati a sparire, la prossima generazione di console potrebbe riportarli al centro della competizione.

