Sony ha rilasciato un nuovo aggiornamento del software di sistema per PS5 Pro che introduce la versione aggiornata della tecnologia di upscaling PSSR (PlayStation Spectral Super Resolution). L’update rappresenta un passo importante per migliorare la qualità visiva dei giochi sulla console più potente della famiglia PlayStation. La nuova versione dell’algoritmo promette immagini più stabili, dettagli più nitidi e una gestione del movimento più fluida rispetto alla precedente implementazione.
Numerosi studi di sviluppo hanno già integrato la tecnologia nei propri titoli, mostrando i primi risultati concreti. L’aggiornamento è in distribuzione a partire dal 16 marzo e raggiungerà progressivamente tutti i possessori della console.
Il cuore dell’aggiornamento è l’evoluzione della PSSR, una libreria basata su intelligenza artificiale che analizza ogni singolo frame dei videogiochi pixel per pixel durante il processo di upscaling. Questo sistema permette di ricostruire l’immagine a una risoluzione più alta mantenendo prestazioni stabili. Con la nuova versione, l’algoritmo migliora la precisione della ricostruzione dell’immagine, riduce lo sfarfallio e aumenta la stabilità temporale, cioè la coerenza dell’immagine tra un frame e l’altro. Il risultato è una grafica più pulita e dettagliata, con movimenti più chiari anche nelle scene rapide o ricche di effetti.
Get ready to go PS5 Pro, chooms — a free Cyberpunk 2077 technological update for the PS5 version of the game is coming in the not-too-distant future!
Stay tuned for more deets in the coming weeks! pic.twitter.com/mDnsZXXHPS
— Cyberpunk 2077 (@CyberpunkGame) March 16, 2026
Secondo gli sviluppatori, il PSSR 2.0 consente anche maggiore flessibilità nel bilanciare prestazioni e qualità grafica. Questo significa che gli studi possono ottimizzare meglio le modalità Fidelity e Performance, mantenendo un frame rate stabile senza sacrificare la definizione dell’immagine.
Diversi titoli hanno già adottato la nuova tecnologia. Tra i primi troviamo Silent Hill 2 e Silent Hill f di Konami. Il team di sviluppo ha spiegato che l’aggiornamento permette di rendere con maggiore precisione dettagli ambientali come erba che si muove, ombre e superfici del terreno, aumentando l’immersione nell’ambientazione del Giappone degli anni ’60 rappresentata nel gioco.
Anche Dragon Age: The Veilguard di Electronic Arts e BioWare ha integrato la nuova PSSR. Il direttore tecnico dello studio ha spiegato che la tecnologia consente di migliorare sensibilmente la qualità dell’immagine mantenendo allo stesso tempo un frame rate stabile nelle diverse modalità grafiche, rendendo le avventure nel mondo di Thedas più fluide e visivamente raffinate.
Lo studio Remedy Entertainment ha invece applicato la tecnologia ai suoi giochi Control e Alan Wake 2. Secondo gli sviluppatori, la nuova versione migliora la qualità dell’upscaling e la stabilità dell’immagine anche durante cambiamenti rapidi nella scena, mantenendo il movimento più chiaro e riducendo artefatti visivi.
Anche Ninja Theory ha adottato l’aggiornamento per Senua’s Saga: Hellblade II. Lo studio ha sottolineato come la tecnologia migliori in particolare la resa degli effetti particellari e delle scene più intense, contribuendo a rafforzare l’impatto visivo e narrativo dell’esperienza.
Nel campo dei grandi RPG giapponesi, Square Enix ha integrato la nuova PSSR in Final Fantasy VII Rebirth. Il direttore del gioco ha spiegato che i dettagli più fini – come i capelli dei personaggi – vengono ricostruiti in modo più naturale e con meno fenomeni di sfarfallio o immagini fantasma, migliorando l’immersione complessiva.
Anche Koei Tecmo ha aggiornato due dei suoi titoli principali: Nioh 3 e Rise of the Ronin. Con il nuovo sistema, elementi naturali come alberi, piante e fiori risultano più definiti e gli scontri frenetici mantengono un alto livello di dettaglio anche durante le sequenze più veloci.
Capcom ha invece introdotto il supporto alla nuova tecnologia in Monster Hunter Wilds e Dragon’s Dogma 2, oltre al recente Resident Evil Requiem. In questi titoli l’aggiornamento migliora soprattutto la chiarezza dell’immagine e la stabilità nelle scene più complesse.
La lista dei giochi già compatibili con la nuova PSSR su PS5 Pro include quindi:
- Silent Hill 2
- Silent Hill f
- Dragon Age: The Veilguard
- Control
- Alan Wake 2
- Senua’s Saga: Hellblade II
- Final Fantasy VII Rebirth
- Nioh 3
- Rise of the Ronin
- Monster Hunter Wilds
- Dragon’s Dogma 2
- Crimson Desert
Tra questi, Crimson Desert utilizzerà la nuova tecnologia direttamente al lancio previsto per il 19 marzo.
Sony ha inoltre confermato che altri giochi riceveranno aggiornamenti nelle prossime settimane, tra cui Assassin’s Creed Shadows di Ubisoft e Cyberpunk 2077 di CD Projekt.
L’aggiornamento della console è già integrato nell’ultimo software di sistema di PS5 e viene distribuito gradualmente agli utenti. Chi possiede la console può comunque verificare manualmente la disponibilità dell’update dalle impostazioni di sistema e installarlo.
Un altro aspetto importante riguarda la tecnologia alla base della nuova PSSR: l’algoritmo e la rete neurale derivano dal progetto di collaborazione Project Amethyst, sviluppato insieme a AMD. Questa partnership punta a migliorare continuamente le tecniche di upscaling basate su intelligenza artificiale, e le innovazioni introdotte potrebbero influenzare anche le future versioni della tecnologia FSR utilizzata su altre piattaforme.
Secondo Sony, la nuova PSSR rappresenta solo un primo passo. L’obiettivo è che la maggior parte dei futuri giochi per PS5 Pro venga lanciata direttamente con il supporto alla versione aggiornata, permettendo ai giocatori di ottenere immagini sempre più nitide e prestazioni più stabili nel tempo.
