Spider-Man: Beyond the Spider-Verse si mostra finalmente al pubblico con le prime immagini ufficiali e riceve nuove informazioni al CinemaCon 2026. Il film, attesissimo capitolo finale della saga animata dedicata a Miles Morales, riprende esattamente dal punto in cui la storia si era interrotta, promettendo uno sviluppo ancora più intenso e complesso. Le anticipazioni parlano di un multiverso sempre più instabile e di uno scontro personale che mette in discussione l’identità stessa dell’eroe, con le nuove scene che mostrano un’escalation visiva e narrativa che punta a chiudere la trilogia in modo definitivo.

Sony Pictures ha inoltre confermato che si tratterà di una conclusione “soddisfacente”, pensata per dare un senso compiuto all’intero percorso. La nuova fase della storia si apre senza pause: Miles Morales si ritrova intrappolato in una realtà alternativa dove esiste una versione diversa e più oscura di sé stesso, legata al ruolo di Prowler. Questo incontro non è solo uno scontro fisico, ma anche identitario, perché mette il protagonista davanti a ciò che avrebbe potuto diventare. Le sequenze mostrate suggeriscono che la situazione degeneri rapidamente, costringendo Miles a usare i suoi poteri elettrici per tentare la fuga e affrontare il suo “doppio”.

Parallelamente, il film approfondisce il passato di Miles e di suo zio Aaron in questa realtà alternativa, mostrando le attività criminali che li hanno uniti e che rafforzano il legame tra i due personaggi. Questo elemento narrativo aggiunge profondità alla storia, rendendo il conflitto non solo spettacolare ma anche emotivamente complesso.


Non manca il contributo di Gwen Stacy, figura centrale già nei capitoli precedenti. Nelle immagini mostrate, Gwen attraversa un ponte interdimensionale per cercare di salvare Miles, affiancata da altri alleati. Il suo ruolo sarà fondamentale per rimettere insieme i pezzi di una realtà che sembra ormai fuori controllo.

Le sequenze viste alla CinemaCon mostrano anche un multiverso sempre più vasto e caotico: città illuminate al neon, una moltitudine di varianti di Spider-Man in movimento e scenari che cambiano continuamente. In questo contesto appare anche Spider-Man 2099 davanti a giganteschi portali dimensionali, mentre The Spot ritorna in una forma ancora più potente e inquietante, dichiarando di voler essere finalmente preso sul serio mentre assorbe energia intorno a sé.

Dal punto di vista produttivo, il film rappresenta il capitolo conclusivo della trilogia iniziata con Spider-Man: Into the Spider-Verse e proseguita con Across the Spider-Verse. Alla regia troviamo Bob Persichetti e Justin K. Thompson, mentre la sceneggiatura è firmata da Phil Lord, Christopher Miller e David Callaham.

L’obiettivo dichiarato dalla produzione è di chiudere la storia con una conclusione coerente e soddisfacente, capace di dare un senso a tutte le linee narrative aperte nei film precedenti. L’uscita è fissata per il 16 giugno 2027 nelle sale italiane, segnando uno degli appuntamenti più attesi del cinema d’animazione contemporaneo.

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