Microsoft continua ad ampliare il nuovo programma Disc-to-Digital di Xbox, ma non tutti i grandi publisher sembrano essere saliti a bordo nello stesso momento. Dopo le prime segnalazioni che indicavano sia Ubisoft sia Square Enix tra le società rimaste fuori dall’iniziativa, la situazione è infatti già cambiata: Ubisoft ha iniziato a supportare la funzione, mentre i giochi pubblicati da Square Enix risultano ancora esclusi.
Il programma è attualmente disponibile in fase di test per alcuni membri di Xbox Insider e permette di ottenere una licenza digitale partendo da una copia fisica compatibile. In pratica, inserendo il disco di un gioco Xbox One o Xbox Series X nella console, il sistema può associare al proprio account il relativo diritto digitale, aprendo così anche l’accesso a funzionalità come Xbox Play Anywhere e Xbox Cloud Gaming, quando previste dal titolo.
Nelle scorse ore alcuni utenti avevano però notato che questa possibilità non compariva con diversi giochi di Ubisoft e Square Enix. Al loro posto veniva mostrato un messaggio che indicava l’indisponibilità della licenza digitale e specificava che il gioco in questione non partecipava al programma.
La situazione di Ubisoft è cambiata rapidamente. Come riportato anche da Windows Central, il publisher francese ha iniziato a rendere compatibili i propri giochi con Disc-to-Digital, dimostrando ancora una volta quanto l’elenco dei titoli supportati sia destinato a cambiare durante questa prima fase sperimentale.
Per Square Enix, invece, al momento non sembrano esserci novità analoghe. Il publisher giapponese non ha comunque annunciato ufficialmente di voler restare fuori dall’iniziativa, quindi sarebbe prematuro interpretare l’assenza dei suoi giochi come una decisione definitiva.

Microsoft stessa ha chiarito che non tutti i dischi Xbox One e Xbox Series X possono necessariamente ottenere una licenza digitale e che la disponibilità può dipendere da diversi fattori, comprese questioni tecniche, di pubblicazione o legate alle licenze. L’elenco può inoltre essere modificato nel corso del tempo.
Il progetto ha già raggiunto dimensioni considerevoli. Le rilevazioni della community avevano individuato più di 800 giochi compatibili pochi giorni dopo l’apertura dei test, mentre le informazioni più recenti indicano ormai oltre 1.000 titoli supportati.
Resta inoltre una condizione importante: ottenere la licenza digitale non significa poter vendere immediatamente il disco e conservare per sempre il gioco digitale. Microsoft specifica infatti che potrebbe essere necessario dimostrare nuovamente il possesso della copia fisica e che, in caso di vendita, perdita o cessione del disco, l’accesso alla licenza associata potrebbe essere limitato o revocato.
Il disco, parallelamente, continua a funzionare normalmente anche dopo l’attivazione della licenza digitale. Almeno per il momento, inoltre, Disc-to-Digital riguarda i giochi Xbox One e Xbox Series X, mentre i titoli originali Xbox e Xbox 360 restano esclusi.

Con il programma ancora confinato ai canali Insider, quindi, la lista dei publisher e dei giochi partecipanti è tutt’altro che definitiva. Il caso Ubisoft lo dimostra chiaramente: quella che poche ore fa sembrava un’esclusione può trasformarsi rapidamente in un’adesione. Resta ora da capire se anche Square Enix seguirà la stessa strada prima dell’apertura della funzione a tutti gli utenti Xbox.

