Negli ultimi mesi si è parlato spesso della possibile espansione di Starfield verso nuove piattaforme, ma una delle versioni più chiacchierate potrebbe non vedere mai la luce. Secondo nuove indiscrezioni provenienti da fonti interne all’industria, il porting del grande gioco di ruolo spaziale di Bethesda Game Studios per Nintendo Switch 2 starebbe incontrando ostacoli tecnici molto seri. Al momento non esiste un annuncio ufficiale per questa versione, ma vari rumor indicano che lo studio stia tentando comunque di adattare il titolo alla nuova console ibrida. Tuttavia il processo si starebbe rivelando più complesso del previsto, tanto da mettere in dubbio la sua reale pubblicazione.

Le informazioni arrivano dal noto insider e YouTuber NateTheHate, considerato da molti una fonte affidabile nel panorama videoludico. Nel suo ultimo video ha spiegato che il gioco sarebbe effettivamente in sviluppo per Switch 2, ma che il progetto sta attraversando un periodo particolarmente difficile. Secondo quanto riferito, il team starebbe facendo fatica a far girare il titolo in modo soddisfacente sulla piattaforma e non sarebbe riuscito a ottenere miglioramenti significativi nelle prestazioni. Proprio per questo motivo il porting avrebbe imboccato un percorso di sviluppo “molto faticoso”.

Sempre secondo il leaker, se la situazione non dovesse migliorare nel prossimo futuro, la versione per Switch 2 potrebbe addirittura essere cancellata. La cancellazione non è ancora stata decisa, ma il rischio esisterebbe concretamente. NateTheHate ha comunque sottolineato che gli sviluppatori stanno ancora provando a trovare una soluzione, segno che il progetto non è stato definitivamente abbandonato.

Le difficoltà tecniche segnalate dall’insider non sorprendono completamente gli osservatori del settore. Starfield è infatti un gioco estremamente complesso dal punto di vista tecnologico: presenta un vasto universo esplorabile, numerosi sistemi di simulazione e un’enorme quantità di contenuti. Anche su piattaforme potenti il titolo richiede molto spazio di archiviazione — su PlayStation 5, ad esempio, occupa circa 120 GB — e questo rende più complicato adattarlo a hardware meno performanti o con caratteristiche differenti.

Nonostante queste difficoltà, Bethesda Game Studios ha dichiarato pubblicamente di voler supportare in modo significativo la nuova console Nintendo, che secondo alcune stime avrebbe già raggiunto una base installata superiore ai 17 milioni di unità. Tuttavia, almeno per il momento, lo studio ha confermato ufficialmente per Switch 2 solo alcuni titoli: tra questi figurano Indiana Jones and the Great Circle e una nuova versione rimasterizzata di The Elder Scrolls IV: Oblivion. Inoltre, recentemente è stata pubblicata anche la Fallout 4 Anniversary Edition sulla stessa piattaforma.

Nel frattempo il viaggio di Starfield continua su altre piattaforme. Il gioco è infatti pronto ad arrivare su PlayStation 5 il 7 aprile 2026, accompagnato da nuovi contenuti pensati per ampliare l’esperienza. Tra questi spicca il DLC narrativo Terran Armada, oltre all’espansione Shattered Space, che introduce ulteriori missioni e approfondimenti della storia.

Questa nuova uscita potrebbe rivelarsi importante anche dal punto di vista commerciale. In passato, titoli pubblicati da Xbox e Bethesda sono riusciti a scalare rapidamente le classifiche di vendita del PlayStation Store, come accaduto già nell’aprile del 2024 e del 2025. Un buon debutto su PlayStation 5 potrebbe quindi rafforzare ulteriormente la presenza del gioco sul mercato.

Per ora resta quindi una situazione incerta: da un lato c’è la volontà di portare il gioco su più piattaforme possibili, dall’altro le difficoltà tecniche che potrebbero impedire a Starfield di arrivare su Nintendo Switch 2. Finché non arriverà un annuncio ufficiale da parte di Bethesda, tutte queste informazioni devono essere considerate indiscrezioni, anche se provengono da fonti spesso ritenute attendibili nel settore.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.